18/04/2026
Antigone o del Contropotere: la disobbedienza che ama
Cinema&Teatro Eventi

Antigone o del Contropotere: la disobbedienza che ama

Mag 20, 2025

Il 27 maggio al Cine Teatro Eden di Termini Imerese, il teatro civile prende voce dagli studenti del “Nicolò Palmeri”

TERMINI IMERESE  ̶  Nel 442 a.C., Sofocle portava in scena una delle tragedie più potenti e immortali del teatro antico: Antigone. Oggi, a quasi due millenni e mezzo di distanza, quel grido di ribellione, giustizia e amore torna a farsi sentire, incarnato dalle nuove generazioni, sul palco del Cine Teatro Eden di Termini Imerese.

Martedì 27 maggio 2025 alle ore 18:30, il Liceo Scientifico “Nicolò Palmeri” presenta lo spettacolo teatrale “Antigone o del contropotere”, dimostrazione finale dei progetti PNRR “A ciascuno il suo per il successo di tutti”, un’iniziativa volta alla prevenzione della dispersione scolastica. Lo spettacolo nasce all’interno dei percorsi formativi e laboratoriali co-curriculari “Animazione & Recitazione” e “Facciamo Teatro”, in sinergia con il Piano Estate, dedicato al potenziamento delle competenze, dell’inclusione e della socialità.

Un gruppo di studenti e studentesse ha riletto Antigone alla luce del nostro tempo, focalizzandosi sul conflitto eterno tra le leggi dello Stato e quelle non scritte, universali, dettate dalla coscienza. In questa rilettura, il gesto di Antigone, che sfida il potere per dare sepoltura al fratello, è un atto di resistenza ma soprattutto un atto d’amore incondizionato, che supera l’arroganza, la violenza e l’indifferenza.

Non sono nata per odiare, ma per amare”, dice Sofocle per bocca di Antigone. Ed è proprio su questa frase che si fonda il cuore dello spettacolo: la disobbedienza, qui, non è odio, ma amore che si fa lotta, dignità, voce.

Questi progetti rappresentano molto più di un’esperienza extrascolastica: sono occasioni concrete per costruire una scuola viva, inclusiva, capace di ascoltare, valorizzare e accendere i talenti. Offrono spazi di libertà creativa dove si coltivano il pensiero critico, l’espressione di sé e il lavoro di gruppo. Ma soprattutto, sono il frutto dell’impegno di docenti e professionisti esterni che credono nella scuola come luogo di crescita integrale, dove le competenze si intrecciano con le emozioni, e la cultura diventa una forma di cittadinanza attiva. In un’epoca in cui i ragazzi cercano senso e strumenti per abitare il presente, il teatro – come in questo caso – diventa un ponte tra studio e vita, tra parola e realtà.

Partecipano al progetto

 Sotto la guida della tutor professoressa Carmen Cera e dell’esperto esterno il regista Santi Cicardo un gruppo di giovani interpreti porta in scena una performance che è molto più di uno spettacolo: è un manifesto per la speranza, un atto di resistenza poetica, un inno alla responsabilità e all’amore.

Gli interpreti : Beatrice Amato, Eleonora Arcodia, Elisa Baglieri, Elena Fiboschi, Nikolle Gulisano, Antonino Incao, Giovanni Lanza, Samuel Mento, Andrea Messina, Samuele Muscarella, Ruggero Ilarda, Sophie Sciascia, Luana Schillaci, Federico Spica, Simone Ventura.

Guido da più di vent’anni il laboratorio teatrale e lo reputo una delle attività più importanti per la formazione dei ragazzi e delle ragazze,   ̶   dichiara la prof.ssa Carmen Cera  ̶   a tal punto che dovrebbe essere obbligatorio. Oggi si parla spesso di educazione all’affettività e alle emozioni, ecco il teatro ne è un mezzo meraviglioso, in quanto si fa affinamento estetico ed etico, atto a creare o meglio a ricreare bellezza e anima in un mondo sempre più sordo verso l’ascolto dei sentimenti e sempre più indifferente verso il valore della cultura”.

Lo spettacolo è il risultato di un intenso laboratorio teatrale che ha unito educazione, arte ed espressione creativa: un processo formativo e umano che ha dato voce agli studenti, rendendoli protagonisti attivi di un messaggio civile e culturale.

L’appuntamento è quindi per il 27 maggio 2025, alle ore 18:30, al Cine Teatro Eden di Termini Imerese.

Un’occasione per vivere un momento di riflessione e bellezza, dove la parola antica incontra le urgenze del presente, e la scuola si fa spazio di crescita, coscienza e futuro. Ingresso libero.