18/04/2026
Ruggero II e la nascita del Regno di Sicilia: Palermo torna capitale della storia con due eventi il 26 Gennaio e l’1 Febbraio
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Ruggero II e la nascita del Regno di Sicilia: Palermo torna capitale della storia con due eventi il 26 Gennaio e l’1 Febbraio

Gen 23, 2026
Presidente dell’Associazione Diego Leggio

Palermo riscopre il suo ruolo di capitale del Mediterraneo medievale con Ruggero 1130 – La nascita di un Regno, il progetto culturale promosso dall’Associazione Nazionale Cultura e Rievocazione Croce Normanna di Ruggero II (CNR2), presieduta dall’architetto Diego Leggio, che intreccia divulgazione storica, ricerca e rievocazione scenica, insieme al suo direttivo: Maria Pia Esposito vicepresidente, Vincenzo Arena segretario e Roberta Strano tesoriere. Madrina dell’iniziativa è la duchessa Chiara Fici.

Dopo il successo della prima giornata del 21 dicembre, dedicata al genetliaco di Ruggero II, il percorso prosegue con due appuntamenti centrali, il 26 gennaio e  giorno 1 febbraio,  inseriti nel calendario delle iniziative sostenute dall’Assemblea Regionale Siciliana e dal Comune di Palermo, nell’ambito del programma del 400+1 Festino di Santa Rosalia.

Raccontare Ruggero II oltre la leggenda

L’idea originaria del progetto nasce da un’intuizione narrativa precisa. «Ho immaginato che fosse Ruggero stesso, nel giorno del suo compleanno, a raccontare cosa stava accadendo», spiega Diego Leggio, ricordando la prima giornata che ha coinvolto cittadini e turisti. Un racconto in forma di prosa storica che ha permesso di chiarire un passaggio spesso poco noto: l’incoronazione di Ruggero II non fu un atto isolato, ma il risultato di un complesso processo politico e religioso.

Mantello originale di Re Ruggero II

Come ricostruito nel corso delle iniziative, la nascita del Regno di Sicilia prende forma con la bolla beneventana del 27 settembre 1130, consegnata ad Avellino, e con la prima incoronazione di Ruggero II avvenuta il 5 novembre durante il Concilio di Melfi dello stesso anno. La solenne celebrazione del 25 dicembre 1130 a Palermo sancì invece il ruolo della città come prima sede corona regis, consacrandola capitale del nuovo Regno.

«Molti non sapevano che Palermo diventasse capitale proprio in quel momento storico – sottolinea Leggio – e spiegare questo passaggio ha suscitato grande interesse».

Il convegno al Palazzo dei Normanni

Il momento di approfondimento storico e scientifico è fissato per lunedì 26 gennaio alle 16.30, con il convegno “Ruggero 1130 – La nascita di un Regno”, ospitato nella Sala Mattarella del Palazzo dei Normanni.

L’incontro vedrà gli interventi del professor Mariano Lanza e del dottor Giuseppe Bagnasco e prenderà spunto anche dal romanzo dello stesso Leggio, utilizzato come canovaccio narrativo per le iniziative future. Nel corso del convegno verranno inoltre presentate nuove progettualità e riconosciute le collaborazioni che hanno contribuito alla riuscita del percorso culturale, dal mondo scolastico a quello associativo.

La rievocazione dell’incoronazione

Il progetto culminerà domenica 1 febbraio con la rievocazione storica dell’incoronazione di Ruggero II. Il Corteo Reale partirà da Porta Felice alle ore 16, attraverserà i Quattro Canti e raggiungerà il sagrato della Cattedrale di Palermo, dove alle 17 avrà luogo la rappresentazione finale.

Un evento che coniuga rigore storico e suggestione teatrale, arricchito da un elemento narrativo di particolare fascino: la presenza della duchessa Chiara Fici nel ruolo di Urraca, regina di Castiglia e León. «Urraca scende simbolicamente dalla Spagna per assistere all’incoronazione della sorella ed Elvira, futura regina di Sicilia», racconta Leggio, definendo questo passaggio «una piccola chicca» inserita all’interno della rappresentazione.

Un percorso che guarda avanti

Le giornate dedicate a Ruggero II rappresentano solo l’inizio di un progetto più ampio. Durante il convegno del 26 gennaio verranno infatti anticipate nuove iniziative per il 2026, tra cui eventi legati alla festa di San Giorgio e future rievocazioni storiche con tornei, giochi medievali, arcieri e combattimenti scenici.

«L’obiettivo – conclude il presidente della CNR2 – è costruire un racconto storico continuo, capace di coinvolgere studiosi, giovani e cittadini, restituendo alla storia normanna il posto centrale che merita nella memoria della Sicilia».

Un viaggio che parte dal 1130 ma parla al presente, restituendo a Palermo il ruolo di crocevia di storia, cultura e identità mediterranea.

Il progetto si avvale del sostegno e della collaborazione di enti e associazioni culturali che hanno condiviso il percorso di valorizzazione storica, tra cui l’Ordine di San Giorgio – Precettoria di Palermo, il Centro Culturale 2025, AOPCS, l’Ottagono Letterario e il Volley Ficarazzi.

Per informazioni e prenotazioni: crocenormannaruggeroii@gmail.com – 388 652 1897.