UNA ROSA NEL DESERTO
Fiorellino marocchino, passero impauritopelle vellutata, color cioccolataocchi scuri da cerbiattacosì ci sei apparsail dì che sei arrivata Piccolanoi per te eravamo una chimerauna famiglia in terra stranieradiversi da chi conoscevipelle pallida e senza veli Non comprendevi la nostra linguaa me subito ti sei
CREDERE IN UNA RINASCITA
Tra le crepe sconnesseappare un intenso violettofa contrasto con macchie di rosso vermiglio non è un miraggio né un’utopiagli occhi sgranati mettono a fuocoun ciuffo di viole dai colori del luttoche strappano un sorriso a volti impauriti è un miracolo mentre i bimbi
È questo il coraggio di essere donna?
Quel labbro era divenuto viola, per quanto forte era stata la stretta fra i denti, quando quelle mani cominciarono a rivoltargli anche le budella; sentiva il cuore battere all’impazzata inseguendo quel sangue che, caldo di sverginità tingeva un marciapiede già tinto di nera
L’ uomo che non sarò mai
Non sarò mai l’uomo che tormenterà il tuo cuore, ma solo quello che lo riempirà d’amore. Non sarò mai l’uomo che ti controllerà, ma solo quello che ti rassicurerà. Non sarò mai con te violento e aggressivo, ma cercherò di essere il più
La Giostra
È la giostra della vita. Più facile la discesa che la salita. Nessuno né resta fuori attirato dai mille colori. Si va ma non si resta ognuno lascerà la festa. È la giostra della vita dove ognuno gioca la sua partita. Che tu
Amati per amare
E dopo ogni caduta ho ritrovato me stessa , quella donna fragile , debole mentalmente, quella donna che ero , dove il buio offuscava le gioie della vita , grazie, grazie di essere caduta e per essere diventata la donna che sono ….
E’ San Valentino anche per noi
Dietro le apparenze….. Dietro un vetro ad accarezzare ombre, arriverò che fumo per sentire il profumo del tuo arrivare, e brinderemo davanti ad un fuoco che brucia in estate, Non sei mai preparata , vivere e’ sempre così scontato. Penserò che nulla ha
Parole
Quelle che non dici piùsono le stesseche sussurravidietro il colloa ogni piccolo bacio.Restano ora solo parolele tue, forse anche le mie.Innamoratevi di chivi lasciasenza. Poesia di Angela Caputo
Dies Irae
Benvenuti all’inferno a lor signori qui non troverete fiori. Qui dove il male non è raddoppiato ma all’infinito moltiplicato. Né nelle viscere della terra o nel profondo del mare bisogna andare ma nei vostri cuori basta guardare. Di odio e di dolore vi
Alla mia Nicuzza
Momenti indimenticabili.Pomeriggio scompostoin mille minuti di attesa,scompaggine riluttante.Bianca e nera,Silenziosa e muta,Violenta e rovesciata,Sconosciuta e insolente.Intersezione di sentimentie lamentosi perché.Attimi di silenzio che coprono l’eternità del tuo naturale divenire, stordita da una celestiale musica assordante come il silenzio desertificatoche pervade una vecchia stanza