Alla mia Nicuzza
Momenti indimenticabili.Pomeriggio scompostoin mille minuti di attesa,scompaggine riluttante.Bianca e nera,Silenziosa e muta,Violenta e rovesciata,Sconosciuta e insolente.Intersezione di sentimentie lamentosi perché.Attimi di silenzio che coprono l’eternità del tuo naturale divenire, stordita da una celestiale musica assordante come il silenzio desertificatoche pervade una vecchia stanza
Alla mia SICILIA
Voglio cantare la mia terra, la Sicilia e questo popolo,Che tanto ha pianto, che tanto ha dato e poco ha avutoVoglio cantare la sua storia, vecchia di migliaia di anni,La sua poesia, la sua arte, la sua bellezza senza eguali al mondo,La sua
Dolore
Questo tremore leggero e costanteè come il tacer dell’anima dinanzi ad un dolore,a questo dolore che grida e poi tacee che si addormenta al tuo ricordo. Piange la sera , sono lacrime di Dio,la mia voce canta al cielo un tormento,il dolore spacca