Luci di Sicilia, ombre di storia
Racconto di Lorenza Di Liberto Adoro visitare i borghi e gli angoli suggestivi di questa mia terra. Tanta dignità, umiltà, semplicità, verità, intelligenza, storia e cultura millenaria caratterizzano questa mia terra che amo al di là degli ingiustificabili tabù che vengono narrati. Il mio
Dies Irae
Benvenuti all’inferno a lor signori qui non troverete fiori. Qui dove il male non è raddoppiato ma all’infinito moltiplicato. Né nelle viscere della terra o nel profondo del mare bisogna andare ma nei vostri cuori basta guardare. Di odio e di dolore vi
Alla mia Nicuzza
Momenti indimenticabili.Pomeriggio scompostoin mille minuti di attesa,scompaggine riluttante.Bianca e nera,Silenziosa e muta,Violenta e rovesciata,Sconosciuta e insolente.Intersezione di sentimentie lamentosi perché.Attimi di silenzio che coprono l’eternità del tuo naturale divenire, stordita da una celestiale musica assordante come il silenzio desertificatoche pervade una vecchia stanza
Alla mia SICILIA
Voglio cantare la mia terra, la Sicilia e questo popolo,Che tanto ha pianto, che tanto ha dato e poco ha avutoVoglio cantare la sua storia, vecchia di migliaia di anni,La sua poesia, la sua arte, la sua bellezza senza eguali al mondo,La sua
Dolore
Questo tremore leggero e costanteè come il tacer dell’anima dinanzi ad un dolore,a questo dolore che grida e poi tacee che si addormenta al tuo ricordo. Piange la sera , sono lacrime di Dio,la mia voce canta al cielo un tormento,il dolore spacca
“Lettera a Babbo Natale”
Caro Babbo Natale, ciao sono Anna, non ti ho mai scritto, ma ho visto tutti i tuoi film, lo so , lo so che è solo propaganda per fare denaro, ma cmq complimenti i tuoi film non deludono mai. Ora veniamo al sodo.
Racconti di Natale: Il mondo che non c’è
Racconto di Lorenza Di Liberto Mi svegliai con quella voglia matta che mi perseguitava da tanto tempo, fu così che decisi di partire e di girare il mondo per ritrovare lo spirito del Natale, di quel Natale magico che, ricordavo, riempiva le nostre
I numeri di Yannick
Racconto di Edoardo Palumbo «Non puoi, lui ne vuole uscire!» Borbotta il mio coinquilino psicologo. «Massì, dai troppo peso alla cosa, non credo che gli cambierei la vita anche dividendo la vincita con lui» rispondo io. «Sì invece ̵ insiste lui ̵ gli
Il detective Grant fa visita a Randall
Testo di Simon Carb Varner: Una visita inaspettata. Grant: Lavoro. Vorrei stare alla larga da te e andarmene a fumare all’aperto quanto prima. Varner: È qui per l’Espressionista? Grant: Ci arriveremo. Varner: Francamente, mi dica tutto. In fin dei conti, sei qui per
Condominio
Racconto di Eduardo Palumbo Regola numero Uno: chi vive ai piani alti non sia cafone con chi vive ai piani bassi. È così. Gli appartamenti in cima sono sempre più luminosi di quelli al pian terreno. Che poi, pian terreno significa terreno veramente,