20/08/2026

I consigliati di Milena Bonvissuto

Anselmo Paiano entra nel panorama educativo e sportivo con un libro che non assomiglia a nessun altro. 

Smile Gioco Sport Music non è un manuale tecnico, non è un saggio teorico, non è un semplice racconto autobiografico: è un percorso vivo, pulsante, costruito in oltre venticinque anni di lavoro quotidiano con migliaia di bambini.

Paiano porta sulla pagina ciò che ha sperimentato sul campo, trasformando il gioco in un linguaggio universale capace di unire movimento, emozione e relazione.

Il cuore del libro è il progetto Smile-Gioco-Sport-Music, un’esperienza che ha coinvolto più di 5.000 bambini e che dimostra come il gioco possa diventare un mezzo potente per crescere, conoscersi, superare difficoltà e costruire legami autentici.

Paiano non propone teorie astratte: offre strumenti concreti, idee applicabili in contesti educativi e sportivi diversi, dal calcio alla pallavolo, dal basket al tennis.

In un’epoca in cui gli schermi rischiano di sostituire l’interazione reale, l’autore invita a riscoprire la bellezza del gioco condiviso, del contatto umano, della spontaneità.

Accanto alla dimensione pratica, emerge un racconto personale che dà profondità all’intero progetto. Paiano ripercorre momenti della sua infanzia e adolescenza segnati da esclusioni, sfide e fragilità. È proprio da quelle ferite che nasce la sua visione educativa: offrire ai bambini ciò che lui stesso avrebbe voluto ricevere, uno spazio sicuro in cui il gioco non fosse solo divertimento, ma anche sostegno, libertà, possibilità di esprimersi.

La presenza della sua compagna, citata con affetto e gratitudine, aggiunge un ulteriore strato di autenticità: non come vezzo, ma come riconoscimento di un cammino condiviso, di idee che si intrecciano e si completano.

Il libro è un organismo vivo, in continua evoluzione. Grazie ai QR Code, ogni anno si arricchisce di nuovi contenuti multimediali che ampliano l’esperienza del lettore e rendono il progetto dinamico, attuale, aperto.

Paiano riesce a rendere leggere anche le pagine più difficili, trasformando le sue parole in un abbraccio per chi legge e per chi incontra il suo lavoro sul campo.

Quando lo ho intervistato chiedendo quale sarebbe stata la sua nuova opera, mi ha sorriso rispondendo che non sente il bisogno di scrivere altro perché ha già realizzato il suo sogno: raccontare e raccontarsi attraverso il gioco, mostrando come possa diventare un rifugio, una valvola di sfogo, a volte persino una salvezza.

La sua opera non cerca effetti speciali, non usa paroloni: parla con la semplicità di chi ha vissuto davvero ciò che scrive.

Per questo, più che un libro, Smile Gioco Sport Music è un incontro. E come ogni incontro autentico, lascia qualcosa che resta: ecco perché gli regalo tutte le stelle del firmamento!