Boomer per scherzo autrice per passione
I consigliati di Milena Bonvissuto
Patrizia De Benedictis dà vita a Veleno nel cuore: un legal‑comedy che porta Bari al centro della scena narrativa, tra ironia, mistero e una profonda umanità. Il nuovo romanzo segna una rinascita per l’autrice, che abbandona il genere autobiografico per dedicarsi alla legal‑comedy. La città di Bari diventa un personaggio a tutti gli effetti: verace, contraddittoria, luminosa e ombrosa allo stesso tempo, capace di accogliere tanto i salotti borghesi quanto le botteghe di Bari Vecchia, dove la vita pulsa senza filtri e attraverso il racconto può divenire anche una piccola guida.

Al centro della storia c’è Tiziana De Santis, una donna che ha avuto il coraggio di riscrivere la propria vita. A cinquant’anni lascia un lavoro sicuro in banca per indossare la toga da penalista nello studio dell’amico di sempre, Maurizio Moroni. Il suo primo caso è un salto nel vuoto: difendere Michelino Bellomo, accusato dell’omicidio del figlio del boss Giuànne u Guercie. Un’impresa che sembra impossibile, soprattutto quando il movente ruota attorno a un pitbull sottratto ai combattimenti clandestini.
Quel pitbull si chiama Veleno. Ed è proprio lui a dare senso al titolo: “Veleno” con la maiuscola è la creatura più pura del romanzo. “veleno” con la minuscola è ciò che corrode l’animo umano. Tra colpi di scena processuali, dialoghi brillanti e personaggi che sembrano usciti da un teatro popolare, tra cui: Iannina‑Anna‑sul‑calendario‑dei‑Santi, una figura che nasce quasi per incanto dalla penna dell’autrice e che promette di restare impressa nella memoria del lettore. Il finale, assicura De Benedictis, è tutt’altro che prevedibile. Il romanzo si inserisce nell’universo narrativo iniziato con Canzoni nel buio, pubblicato da Bookabook. Lì Tiziana correva con il suo casco rosso “Ride or die”, fuggendo da un passato doloroso. Qui la ritroviamo più forte e a mio pensare più donna pronta a combattere nel foro. I fili che uniscono i due libri sono chiari: l’amicizia con Maurizio, il rapporto complesso con l’ex marito Fabio, la forza delle donne che resistono e si reinventano. Se nel primo romanzo l’autrice aveva raccontato la fragilità di una madre alle prese con l’anoressia della figlia, ora Tiziana è una donna che ha imparato a trasformare le ferite in opportunità.
Patrizia De Benedictis, nata a Bari nel 1962, si definisce con ironia una “boomer orgogliosa” e un’aspirante scrittrice, nonostante abbia già due romanzi all’attivo. Dopo una vita trascorsa in banca, ha atteso i sessant’anni per rispondere al richiamo della scrittura. Dal 2021 con un percorso creativo che l’ha portata a dare vita alla serie I casi dell’avvocato Tiziana De Santis. La sua penna è intrisa d’amore per la Puglia, dei suoi difetti e dei suoi incanti, e di una rara capacità di far dialogare il dramma con il sorriso. L’autrice, intervistata sui nostri canali, ha raccontato di amare anche altri con onestà.
L’autrice, intervistata sui nostri canali, ha raccontato di amare anche altri generi, ma di voler restare per ora fedele a questo universo narrativo. A questa autrice con il sorriso sulle labbra e che si definisce boomer merita cinque stelle e anche la lode per il messaggio che lancia:
“Non è mai troppo tardi per fare ciò che piace, anche a cinquant’anni “


