Palermo celebra la primavera al Museo Pitrè: due giornate dedicate ai bambini tra tradizione e creatività
PALERMO – Il Museo Etnografico Siciliano “Giuseppe Pitrè” di Palermo si prepara ad accogliere la terza Festa di Primavera, un appuntamento pensato soprattutto per i più piccoli, all’insegna della scoperta delle tradizioni e del gioco creativo.
L’iniziativa, promossa nell’ambito della Settimana delle Culture, è organizzata dal Museo Etnografico Siciliano “G. Pitrè”, insieme alla Settimana delle Culture e all’Inner Wheel Palermo Mondello.
L’evento si svolgerà sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, dalle ore 10:00 alle 13:30, presso il Museo Etnografico Siciliano “G. Pitrè”, in viale Duca degli Abruzzi 1, a Palermo.
Alla scoperta dei giochi di un tempo
La manifestazione è rivolta ai bambini e propone un percorso educativo e ludico che unisce la conoscenza del patrimonio museale alla creatività manuale.
Il programma prevede innanzitutto una visita guidata alla Collezione dei Giocattoli del Museo Pitrè, durante la quale i piccoli partecipanti potranno scoprire giochi e oggetti che raccontano l’infanzia di altre epoche e la cultura popolare siciliana.
Ad accompagnare i bambini saranno gli operatori del museo, che li guideranno in un viaggio tra tradizione e memoria, mostrando come i giochi di un tempo rappresentassero non solo un momento di svago, ma anche un importante elemento culturale e sociale.
Costruire aquiloni tra fantasia e tradizione
Dopo la visita, i bambini prenderanno parte a un laboratorio creativo dedicato alla costruzione di aquiloni di carta, ispirato alle tradizioni popolari siciliane legate al gioco all’aria aperta.
Ogni partecipante potrà realizzare il proprio aquilone e decorarlo liberamente, lasciandosi guidare dalla fantasia e dagli spunti emersi durante la visita al museo.
Un’attività che unisce manualità, creatività e scoperta delle tradizioni, trasformando il laboratorio in un momento di condivisione e divertimento.
Un museo che diventa spazio di incontro
La Festa di Primavera rappresenta un’occasione per avvicinare le nuove generazioni al patrimonio culturale custodito dal Museo Pitrè, uno dei luoghi più importanti per la conoscenza delle tradizioni popolari siciliane.
Attraverso iniziative come questa, il museo si conferma non solo come spazio di conservazione della memoria, ma anche come luogo vivo di incontro, apprendimento e partecipazione.
La partecipazione all’iniziativa è gratuita.



