18/04/2026
Ragusa: il velo tra Oriente e Occidente nella conferenza di Antonio Bica
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Ragusa: il velo tra Oriente e Occidente nella conferenza di Antonio Bica

Mar 12, 2026

Un viaggio tra storia, antropologia e spiritualità per comprendere uno dei simboli più complessi e discussi della cultura mediterranea e mediorientale: il velo femminile.
Venerdì 13 marzo 2026 alle ore 17, presso il Centro Commerciale Culturale “Mimì Arezzo”, in via Giacomo Matteotti 61 a Ragusa, si terrà la conferenza dal titolo “Hashma – La donna velata tra Oriente e Occidente”.

L’incontro è promosso da La Casa delle Donne di Ragusa in collaborazione con Stati Generali delle Donne e vedrà come relatore Antonio Bica, studioso specializzato in studi orientali presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli.

Ad introdurre i lavori sarà Lisa Iudice, presidente della Casa delle Donne Ragusa, mentre il dibattito sarà coordinato da Gianna Dimartino, vice-presidente della stessa associazione. Previsti anche i saluti istituzionali.

Un simbolo tra storia e identità culturale

La conferenza propone una riflessione ampia e documentata sul significato del velo nella storia delle civiltà. Non si tratta infatti di un elemento legato esclusivamente alla cultura islamica contemporanea, ma di un simbolo che attraversa secoli di storia e diverse tradizioni religiose e sociali.

Nel suo intervento Antonio Bica guiderà il pubblico in un percorso che parte dalla Persia degli Achemenidi, attraversa la civiltà greco-romana e la figura della donna biblica nelle Scritture ebraiche del Vecchio Testamento, fino ad arrivare alla mediterraneità condivisa che lega Oriente e Occidente.

Un itinerario culturale che mette in luce come il velo sia stato nel tempo segno di identità, appartenenza, sacralità e tradizione, ma anche oggetto di interpretazioni diverse nelle varie società.

Un dibattito contemporaneo

Il titolo stesso della conferenza richiama il termine arabo “Hashma”, che rimanda ai concetti di modestia, dignità e riservatezza, valori che in molte culture si intrecciano con l’idea del velo femminile.

L’incontro si propone quindi non solo come un momento di approfondimento storico e antropologico, ma anche come spazio di dialogo su un tema spesso al centro del dibattito pubblico contemporaneo: il rapporto tra identità culturale, religione, libertà individuale e rappresentazione della donna.

Attraverso uno sguardo che attraversa secoli e civiltà, la conferenza offrirà l’occasione per superare stereotipi e semplificazioni, restituendo al tema del velo la sua dimensione storica e simbolica.