Massimiliano Reggiani racconta «Poesia e Arte nei Musei di Palermo», il nuovo libro di Jovanni Frusteri
Un nuovo tassello per l’identità siciliana con il nuovo libro “Poesia e Arte nei Musei di Palermo” del poeta Jovanni Frusteri. Presentato alla Loggia dell’Incoronata, nel cuore storico della città, è un volume di agile lettura che lega componimenti in versi a opere custodite nei maggiori complessi di conservazione, tra cui la Galleria d’Arte Moderna Empedocle Restivo, il Museo regionale d’arte moderna e contemporanea RISO, il Museo Diocesano e la Fondazione Thule Cultura. Per il noto poeta palermitano è la terza raccolta di liriche dopo “A’ tjnkjtè. Kuntj pujsjj” e “Voce dal cuore”. Jovanni Frusteri, psicologo e maestro è profondamente vocato all’insegnamento e ha dedicato la propria vita professionale all’educazione dei giovanissimi nell’Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone” di Palermo.

In una limpida giornata d’autunno “Poesia e Arte nei Musei di Palermo” è stato presentato da voci autorevoli nel mondo dell’arte, tutte concordi nel riconoscere la novità e l’intelligenza dell’opera: un dipinto, un’impressione poetica, un breve testo di accompagnamento storico per contestualizzarlo. Hanno parlato Evelina De Castro, Direttrice del RISO, Maria Francesca Martinez Tagliavia, Direttrice della GAM, la critica e storica dell’arte Francesca Mezzatesta, lo scrittore Vito Lo Scrudato e i due curatori del volume: Vito Mauro e Massimiliano Reggiani. Le poesie di Jovanni Frusteri interpretate dall’attrice Giovanna Cammarata e i brani al friscalettu eseguiti dal maestro Giancarlo Lumetta hanno reso ancor più coinvolgente l’evento, incastonando con naturalezza la voce e la musica fra le architetture millenarie.

“Ci sono molti modi per declinare la propria passione per la polifonia delle Arti – scrive il filosofo Tommaso Romano – e Jovanni Frusteri trova nella poesia la sua vocazione al fare della bellezza. Sceglie opere del nostro patrimonio isolano migliore, come altrettante icone di contemplazione, per sgorgare poi nei versi lucenti, nell’architettura nova et vetera, di luoghi e opere della storia e della contemporaneità”. Altrettanto positiva è l’impressione dell’avvocato Francesco Paolo Scarpinato, Assessore Regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana: “Ben distante dalle classiche raccolte documentarie, l’opera si offre come un viaggio multisensoriale e un cammino interiore tra i tesori e l’ingegno che definiscono l’anima di Palermo. All’interno di questo percorso, i versi di Jovanni Frusteri operano come una suggestiva chiave d’accesso e un orientamento ideale, offrendo un’interpretazione attuale a testimonianze del passato che restano eterne”.

Sia il professor Tommaso Romano che l’Assessore Scarpinato sottolineano il ruolo di collegamento di queste poesie per la valorizzazione del patrimonio culturale. Paolo Tomasino, Assistente Servizio 26 – Museo regionale RISO, ne valorizza ancor più l’aspetto educativo e plaude al ruolo svolto da “Vento Libero” nelle persone di Toni Gagliano e Walter Morvillo, promotori di questa sinergia fra creazione poetica e divulgazione del patrimonio artistico. “L’attività dell’Associazione ‘Vento Libero’ – scrive Tomasino – tocca un nodo fondamentale per la missione istituzionale della Direzione Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea RISO di Palermo. Crediamo fermamente nell’arte come strumento di dialogo e linguaggio universale: una visione che ci vede uniti nell’intento non solo di tutelare le specificità culturali della Sicilia, ma anche di promuovere una rinnovata consapevolezza dell’identità locale, con un’attenzione particolare verso le nuove generazioni”.

L’idea di Jovanni Frusteri, infatti, è dirompente. Forte dell’esperienza pedagogica il poeta riconosce che l’empatia rimanga l’unica strada per avvicinare all’arte i tanti che non hanno mai vissuto a contatto con la bellezza. Decide così di sovvertire l’insegnamento: non dice “Studiala perché è interessante” ma preferisce guidarci in un più confidenziale “Guardandola ho sentito questo. Cosa proveresti tu al mio posto?”. Creato il primo approccio, suscitata la curiosità nel lettore, “Poesia e Arte nei Musei di Palermo” inizia a svolgere pienamente quel ruolo di ponte culturale che rappresenta la più vera e stimolante novità dell’opera.

Alcuni riconoscimenti culturali ricevuti dal poeta Jovanni Frusteri:
Premio Letterario Andromeda 2023 – Segnalazione di merito
Premio “Paolo Amato” – Città di Ciminna 2023 – Finalista
Premio Nazionale di Poesia “Nino Ferraù”, XII ed. – 2024 – Premio Speciale per l’Arte e per la Musica
Concorso “Salva la tua lingua locale”, XII ed. – 2024 (UNPLI) – Finalista, sez. Poesia in dialetto siciliano
Premio di Poesia “Amami” 2024 – Attestato di merito, IX classificato
Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce e S. Erasmo – Nautilus ODV”, I ed. – 2025 – Menzione d’Onore
2° Concorso Internazionale “Corto Poesia Italiana”, Ed. 2026 – Bagheria – Menzione d’Onore con “Alla Aicsevor”

Le fotografie a corredo dell’articolo sono di Pietro Silano, scattate alla Loggia dell’Incoronata il 22 settembre 2026.
Foto copertina: In primo piano il Maestro Giancarlo Lumetta e Giovanna Cammarata, attrice e voce recitante.




