“Sconfinare” è il tema scelto per il terzo anno del Festival “Madonna del Castello”
Il Festival “Madonna del Castello” (voluto da: Comune di Castelnuovo Don Bosco, Assessorato alla Cultura e Biblioteca Comunale), è un appuntamento culturale e turistico annuale che si ripete nello stesso periodo, a Castelnuovo Don Bosco (AT), nell’ultima settimana di maggio, ogni anno con un titolo e un tema dedicato.
Direttore del Festival : Luisio Luciano Badolisani
Gli autori ospiti dal 24 al 26 Maggio : Giovanni Tesio, Margherita Oggero; Bruno Gambarotta; Dario Voltolini; Enrica Tesio; Elena e Michela Martignoni; Alice Basso; Laura Martinetti e Manuela Perugini
I luoghi degli incontri con gli autori: Cascina Gilli; Tenuta Tamburnin; Cantina Terre dei Santi; Sala Consiliare Palazzo Municipale e Ala di Piazza Don Bosco.
IL significato del Festival
Il Festival non è solo una vetrina per gli autori per la promozione del loro ultimo libro, ma un’occasione per il territorio di coniugare l’avvolgente mondo delle parole, della musica e della parole scritte allo straordinario piacere di assaporare e scoprire un territorio ricco di sentieri naturali tra vigneti e boschi, crocevia di storia, cultura e tradizioni che permangono nelle presenze di edifici religiosi e laici sorti in epoche passate che hanno fatto dei luoghi del Festival un risorsa turistica da valorizzare.

Il tema delle scorse edizioni
Il tema della I edizione era L’incanto dell’ascolto, che poneva l’attenzione dopo la pandemia da Covid sul bisogno di riappropriarsi dell’ascolto delle parole che narrano, che emozionano, che invitano a riflettere. Nella II edizione il cammino intrapreso l’anno prima non poteva che portarci a divulgare e condividere le idee, i pensieri, le esperienze, il tema era “Diramare”, perché in tempi di guerre e fenomeni migratori di enorme portata dobbiamo far germogliare i rami di solidarietà, amore, accoglienza. Dobbiamo contrastare con la cultura e l’intelligenza la desertificazione non solo del pianeta, ma dell’essere umano che ha l’esigenza di risollevarsi a ogni caduta. Per farlo gli occorrono sempre nuove energie e i libri sono la giusta cura.
Il tema di quest’anno
Questo percorso non poteva che confluire in “Sconfinare”, il tema scelto per il terzo anno del Festival. La cultura, l’arte in generale e i libri in particolare possono aiutarci ad andare oltre ogni confine, limite, demarcazione, perché il contrario della libertà è la chiusura e l’essere umano non può e non deve confinarsi in se stesso e dentro il proprio recinto di individualismo, egoismo, perché per sua natura è un essere libero e le sue idee e pensieri sconfinano e nessuno li può fermare.
Curatore e moderatore degli incontri: Prof. Giovanni Tesio.
Gestione: Argonauta Edizioni Srls
Responsabile dell’organizzazione: Grazia Lanzafame
Comitato organizzativo: Luisio Luciano Badolisani; Grazia Lanzafame; Antonio Rago; Valentina Pezzutti; Cristina Pulky; Stefano Savio; Silvio Musso; Clelia Cestari; Stefania Soardo; Mariella Gianoglio; Emanuela Bocca; Gian Ariano; Eraldo Gatto; Giovanni Casalegno; Graziella Deideri; Vanda Peira, Claudia Villero, Samantha Juliano; Luca Gandino; Valeria Gaidano; Paolo Aiassa; Paolo Vergnano; Adelina Cannata.



