18/04/2026
La banda dei Carusi di Cristina Cassar Scalia
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La banda dei Carusi di Cristina Cassar Scalia

Apr 15, 2024

Il libro

Autore: Cristina Cassar Scalia

Titolo: La banda dei carusi

Editore: Einaudi

Pubblicazione: 27 Giugno 2023

Numero pagine: 296

Genere letterario: Giallo e Police Procedural

Da quando si è trasferita sotto l’Etna, al vicequestore Vanina Guarrasi non era mai successo di lasciarsi coinvolgere tanto da un caso. Ma ora il brutale omicidio su cui deve indagare è quasi un fatto personale. Per lei, per la sua squadra e per un gruppo di «carusi» che già in passato le è stato d’aiuto. In una mattina di aprile, alla Playa, l’unica spiaggia sabbiosa di Catania, viene scoperto il cadavere di Thomas Ruscica, qualcuno lo ha ucciso con un colpo di rastrello alla testa. Thomas era uno dei «carusi» di don Rosario Limoli, parroco di frontiera che opera nel difficile quartiere di San Cristoforo. Vanina lo conosceva: un ragazzo con una famiglia e un passato pesanti alle spalle, però determinato a rifarsi una vita e ad aiutare altri come lui. Criminalità organizzata o delitto passionale? Questo è il dilemma che da subito si trova davanti la polizia. Finché gli indizi non cominciano a convergere tutti sulla stessa persona. Eppure né Vanina, né il suo vice Spanò, né l’inossidabile commissario in pensione Biagio Patanè, di cui alla Mobile nessuno può più fare a meno, credono alla sua colpevolezza. Per scagionarla saranno pronti, ognuno a modo proprio, a trascurare o a mettere in gioco anche la loro vita privata.

Vannina e Montalbano: Cristina Cassar Scalia la nuova Camilleri?

Mi mancava molto quel creare ambientazione con contaminazioni dialettiche usate ad oc, soprattutto, mi mancava veder emergere la Sicilia non tanto come uno sfondo, bensì come se fosse viva, quasi un personaggio. Ovviamente la Sicilia di Cristina si distingue da quella di Camilleri, come differente è la protagonista.

Vi ho trovato respiro narrativo, accoglienza, calore e sentimenti. I protagonisti sono molto alla mano, sanno quasi di quotidianità e sono ritratti in modo autentico, talvolta imbarazzante e accattivante. Molto interessante anche il ruolo della vittima, che emerge in tutta la sua personalità, invece di essere un personaggio piatto su cui la storia passa sopra nella caccia all’assassino.

La narrazione è fluida, piacevole, non troppo arzigogolata come struttura. Questo dà respiro al non detto tra le righe, ai sentimenti e anche, perché no, all’emergere di un desiderio di giustizia che non è solo della vittima, ma di tutti i personaggi.

Rispetto al maestro Camilleri le pennellate sono meno rudi, immediate e disincantate. Tuttavia Cristina ci racconta la sua Sicilia come una terra ugualmente aspra che è bilanciata dal calore e dalla speranza delle persone. Ciò che ha attratto di più la mia attenzione è stata la credibilità della storia, e che le scelte più “sentimentali” dell’autrice non hanno intaccato in alcun modo la plausibilità del testo.  

Una Sicilia “più soffice”

Credo che questa vicinanza sia dovuta al ritratto quasi intimo dei personaggi. Vi basterà leggere il primo capitolo per capire di cosa parlo. Il centro delle storie della Scalia non è solo una donna tutta d’un pezzo, ma una di noi. Di “contraccolpo” anche l’ambientazione, la Sicilia, non è una terra stereotipata da scribacchini quaquaraquà, ma un posto accogliente, che abbraccia la storia e le permette di esprimersi al meglio delle possibilità.

L’autrice

Cristina Cassar Scalia nasce a Noto nel 1977, vive ad Aci Castello dove esercita la professione di medico oftalmologo. Ha esordito nel 2014 con il romanzo La seconda estate (tradotto in Francia e insignito del Premio Capalbio Opera prima) al quale ha fatto seguito l’anno successivo “Le stanze dello scirocco”, ambientato in Sicilia.Nel 2018 con Sabbia nera ha virato al giallo introducendo il personaggio del vicequestore Vanina Guarrasi della squadra mobile di Catania. L’anno successivo ha ottenuto il Premio letterario Racalmare Leonardo Sciascia.Le indagini della Guarrasi proseguono nel 2019 con “La logica della lampara”[2], nel 2020 con La salita dei Saponari e insieme a Giancarlo De Cataldo e Maurizio De Giovanni, “Tre passi per un delitto” L’anno successivo (2021) sono usciti “L’uomo del porto” e “Il Talento del cappellano”, seguiti poi nel 2022 da “La carrozza della Santa” e nel 2023 da” Il Re del gelato” e da “La banda dei carusi”.

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La banda dei carusi: “https://www.amazon.it/banda-carusi-Cristina-Cassar-Scalia/dp/8806256378/ref=asc

Articolo a cura di Antonella Di Moia