Babbaurra e il comunismo di Antonio
di Antonio Riolo
Venerdì 13 novembre, alle 17.00, all’Istituto Gramsci Siciliano (Cantieri Culturali alla Zisa), si terrà la presentazione dell’ultimo libro di Antonio Riolo, Babbaurra e il comunismo di Antonio (Istituto Poligrafico Europeo, 2026).
Saluti di Salvatore Nicosia. Ne discuteranno con l’autore: Attilio Bolzoni, Dario Carnevale, Mariangela Di Gangi e Gemma Mannino Contin.
Il libro: il racconto di una formazione politica e sentimentale che attraversa vent’anni di storia italiana e siciliana. Dall’infanzia a Caltanissetta all’ingresso nel Partito comunista italiano, Antonio cresce dentro un mondo in cui la politica è insieme passione, appartenenza e responsabilità: una comunità fatta di militanza, amicizie, ironia, conflitti e contraddizioni. Ma è anche il luogo delle disillusioni e delle scelte difficili, fino alla crisi del partito e alla svolta della Bolognina, che segna la fine di un’epoca.
A fare da controcanto alla storia pubblica è Babbaurra, la casa che diventa rifugio, memoria, luogo del mistero e delle relazioni più intime. Qui vita privata e impegno politico si incontrano e si confondono. Ne nasce un’autobiografia libera e disincantata, nella quale il comunismo sopravvive alla fine del PCI non come nostalgia, ma come bisogno ancora vivo di giustizia e libertà e, soprattutto, come necessità di tornare a credere nella politica.
L’autore: Antonio Riolo è stato dirigente del PCI e della CGIL. Ha curato i volumi Il testamento biologico (Ediesse, 2009) e Federalismo fiscale, scenari e prospettive (Ediesse, 2010). Insieme allo storico Francesco Renda ha scritto Portella della Ginestra e la guerra fredda e Liberare l’Italia dalle mafie (Ediesse, 2008); con Francesco Anzalone e Fabio Marino ha pubblicato Scombussolati alLisbona. Riflessioni controvento (Edizioni La Zisa, 2015).