29/07/2026
“Dante Ferretti. E la nave va” al Grand Hotel di Rimini una mostra rende omaggio allo scenografo premio Oscar
Arte

“Dante Ferretti. E la nave va” al Grand Hotel di Rimini una mostra rende omaggio allo scenografo premio Oscar

Lug 29, 2026

Disegni preparatori, dipinti e bozzetti originali di scena firmati da uno dei più grandi scenografi del mondo: Dante Ferretti, tre volte vincitore del Premio Oscar – La mostra, dal titolo “Dante Ferretti. E la nave va”, parte del programma “La Terrazza della Dolce Vita”, i salotti culturali di Simona Ventura e Giovanni Terzi giunti alla settima edizione, inaugura lunedì 3 agosto 2026, nella Sala Tonino Guerra del Grand Hotel di Rimini, ed esplora 60 anni di impareggiabile carriera, partendo dal sodalizio tra lo scenografo e Federico Fellini – Vernissage, alla presenza dell’artista, alle ore 18.00 – La mostra, ad ingresso libero, rimarrà aperta fino al 3 settembre

Dopo le mostre dedicate a Ugo Tognazzi e Alberto Sordi, la rassegna “La Terrazza della Dolce Vita” -i salotti culturali di Simona Ventura e Giovanni Terzi- presenta Dante Ferretti.E la nave va”, percorso espositivo sulla carriera del celebre scenografo, vincitore di tre premi Oscar (nel 2005 per The aviator di Martin Scorsese, nel 2008 per Il diabolico barbiere di Fleet Street di Tim Burton e nel 2012 per Hugo Cabret, ancora di Scorsese). 

Partendo dal fortunato sodalizio con Federico Fellini, durato cinque film, dalla pellicola che dà il titolo alla mostra, E la nave va (1983), a Prova d’orchestra e La Città delle Donne (1979) passando per Ginger e Fred (1986) e La voce della Luna (1990), ultima opera del maestro riminese, la mostra espone una scelta raffinata dell’intera produzione di bozzetti e opere legate al suo lavoro di scenografo. 

Le imponenti e visionarie scenografie di Ferretti erano congeniali alla vena fantastica e onirica delle atmosfere felliniane, come si evince dall’esposizione, curata da Raffaele Curi, che inaugura lunedì 3 agosto (alle ore 18.00) nella storica Sala Tonino Guerra del Grand Hotel di Rimini alla presenza dello stesso Ferretti, insieme a Simona Ventura e Giovanni Terzi.

Aperta fino al 3 settembre, dalle 11 alle 21, a ingresso gratuito, la mostra racconta un lavoro creativo sorprendente: realizzati a mano su carta, i bozzetti rappresentano il primo momento della costruzione di un film. È in questi disegni che nascono ambienti, architetture e atmosfere che verranno poi trasformati in scenografie reali. La mostra mette in luce il carattere artigianale del lavoro di Ferretti, fatto di studio e immaginazione, e permette di seguire il passaggio dall’idea alla realizzazione sul set. 

Le opere nella sala Tonino Guerra dialogano con il Rinoceronte -chiamata affettuosamente Rina- che alberga proprio nel giardino del Grand Hotel, una scultura in resina e polistirolo realizzata dallo scultore Valeriano Trubbiani, omaggio della città al film “E la nave va”, creata per il Fellini Museum, il grande polo museale diffuso situato nel centro città. La copia attualmente esposta all’interno del parco dell’hotel è diventata un’installazione iconica ammirata dai visitatori e dagli ospiti della struttura.

A Rimini il genio di Ferretti si respira anche al Cinema Fulgor del quale lo scenografo ha progettato, nel 2016, gli allestimenti decorativi e scenografici dell’atrio e della sala principale, traendo ispirazione dai cinema hollywoodiani degli anni Trenta e Quaranta e realizzandoli mediante l’utilizzo di materiali di altissima qualità quali legno e marmo.

Giunta alla settima edizione “La Terrazza” quest’anno vede la presenza di 40 protagonisti dello spettacolo, dello sport, del giornalismo e della politica, intervistati dalla coppia Ventura-Terzi nel giardino del monumentale Grand Hotel di Rimini con l’apertura degli appuntamenti venerdì 31 luglio -eccezionalmente al Teatro Galli (alle ore 21.00)- e proseguendo tutte le sere (alle 18,30) fino lunedì 10 agosto a ingresso libero.

Cenni di biografia

Dante Ferretti nato il 26 febbraio del 1943 a Macerata, è scenografo, regista e costumista.

Durante la sua carriera ha lavorato con molti tra i più grandi registi sia americani sia italiani tra cui Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Terry Gilliam, Franco Zeffirelli, Anthony Minghella, Martin Scorsese, Tim Burton, Brian De Palma e Timothy Scott Bogart.

Ferretti è stato uno degli allievi prediletti di Federico Fellini e ha collaborato con lui per ben cinque film così come cinque sono i film che ha realizzato con Pier Paolo Pasolini. La sua relazione professionale più stretta e prolifera è, però, quella sviluppata con Martin Scorsese per cui ha firmato le scenografie di nove tra i suoi ultimi film per i quali ha spesso lavorato in team con la moglie, la pluripriemiata Set Decorator Francesca Lo Schiavo.

Ferretti ha avuto nove nomination per la scenografia agli “Academy Awards” (Premio Oscar) e ne ha vinti tre con The Aviator, Sweeney Todd – il diabolico barbiere di Fleet Strees e Hugo Cabret. Ha avuto anche una nomination per i costumi realizzati per Kundunn e ha inoltre vinto quattro “Bafta Awards”, tre premi della critica di Los Angeles, un premio della Art Directors Guild, un “National Board of Review”, cinque “David di Donatello”, quattordici “Nastri d’Argento” e cinque “Premio Cinearti-La chioma di Berenice” e tanti altri. Ha inoltre lavorato per il teatro disegnando scenografie per molte opere e, in alcuni casi, si è cimentato anche con costumi e regia. Nel 2008 ha progettato il set per l’opera The Fly di Howard Shore, diretta da David Cronenberg, al Théâtre du Châtelet di Parigi. Nel 2022 ha presentato la sua visione de La Bohème di Giacomo Puccini allo Hyogo Performing Arts Center in Giappone mentre dal 2023 al 2025 è stato impegnato alla conduzione del Werther di Jules Massenet e al Teatro Carlo Felice di Genova sia al Croatian National Theater di Zagabria. Ferretti è stato anche scelto come production designer per il parco a tema cinematografico “Cinecittà World” a Roma e ha realizzato una serie di statue per l’Expo di Milano del 2015. Nel 2006 ha curato una delle sale più suggestive del Museo Egizio di Torino oltre che grandi mostre. Il suo ultimo lavoro in questo ambito è la mostra permanente Felliniana-Ferretti sogna Fellini negli studi di Cinecittà Luce, dove Ferretti ha realizzato un percorso e due sale di cui una dedicata, come omaggio, al Cinema Fulgor, riprodotto fedelmente in scala, e l’altra dedicata a La città delle donne dove ha ricreato il suggestivo scenario della casa del piacere con il toboga (per informazioni: www.grandhotelrimini.com).