12/09/2026
A PALERMO “Spazi di legalità – Luoghi di libertà ” Una nuova rete nazionale tra memoria, cultura e impegno civile
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A PALERMO “Spazi di legalità – Luoghi di libertà ” Una nuova rete nazionale tra memoria, cultura e impegno civile

Set 12, 2026

In occasione del XXXIII anniversario del martirio del Beato Giuseppe Puglisi, sabato 12 settembre, a partire dalle ore 10, la Casa Museo Beato Giuseppe Puglisi di Palermo ospiterà la presentazione nazionale di “Spazi di Legalità – Luoghi di Libertà”, il nuovo progetto promosso dall’Associazione Nazionale Case della Memoria.

L’iniziativa nasce dalla Sicilia con l’obiettivo di creare una nuova rete nazionale tra Case della Memoria e luoghi del ricordo, trasformandoli in presidi attivi di cultura, legalità, libertà e responsabilità civile.

Il progetto coinvolge, nella sua prima fase, la Casa Museo Beato Giuseppe Puglisi, la Casa Museo del Giudice Rosario Angelo Livatino di Canicattì e l’Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato di Cinisi.

La giornata si aprirà con i saluti istituzionali e gli interventi dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Case della Memoria. È prevista inoltre la deposizione di una corona d’alloro nel luogo del martirio del Beato Giuseppe Puglisi, in memoria di tutte le vittime della mafia e di quanti hanno sacrificato la propria vita per la giustizia, la libertà e i diritti umani.

Durante la cerimonia è previsto anche un momento di raccoglimento e accompagnamento musicale, al quale parteciperà la Prof.ssa M° Giovanna Pia Ferrara con il suo violino.

Alle 11.30 sarà presentata ufficialmente la nuova rete “Spazi di Legalità – Luoghi di Libertà”, con l’illustrazione della Carta Fondativa e degli itinerari culturali che collegheranno luoghi della memoria e testimonianze di impegno civile.

Alle 11.50 verrà sottoscritto il Patto per la Memoria, con la consegna delle targhe alle Case della Memoria fondatrici e la Lucerna della Memoria ai giovani dell’esperienza comunitaria di Brancaccio, in un significativo passaggio generazionale.

«Le Case della Memoria possono diventare luoghi capaci non soltanto di conservare il passato, ma di trasmettere alle nuove generazioni valori fondamentali come legalità, libertà e responsabilità», sottolinea il vicepresidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria Marco Capaccioli.

«Con questo progetto – aggiunge il coordinatore per la Sicilia e Calabria Giuseppe Nuccio Iacono – alle dimore dei grandi del sapere uniamo i luoghi di chi ha sacrificato la propria vita per la giustizia. La vera Bellezza nasce e si nutre nella libertà e nella dignità dell’Uomo».

L’evento rappresenta l’avvio di un percorso nazionale, nato in Sicilia, che unisce memoria, cultura e partecipazione civile, con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente le numerose realtà della rete delle Case della Memoria presenti sul territorio italiano.

Nel pomeriggio, a Palazzo Lanza Tomasi, si terrà inoltre la seconda riunione annuale delle Case della Memoria in Sicilia.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Nazionale Case della Memoria, dal Centro di accoglienza Padre Nostro ETS, dalla Casa Museo Beato Giuseppe Puglisi e dall’Associazione Casa Museo Giudice Livatino, con il coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà culturali e sociali del territorio.