Milena Bonvissuto e Silvana Carolla, la promozione della letteratura italiana guarda a Parigi
Proposta da Silvana Carolla come madrina della Fiera parigina in preparazione, l’autrice e operatrice culturale prosegue un percorso di incontri e collaborazioni internazionali. Un progetto nel quale la sua esperienza si intreccia con il lavoro organizzativo e la formazione accademica della fondatrice della Fiera del Libro di Brindisi.
Dalle fiere virtuali alle dirette che raggiungono lettori oltreoceano, Milena Bonvissuto ha fatto della promozione letteraria un’attività di incontro e confronto. Autrice e operatrice culturale, affianca alla scrittura un lavoro continuativo per portare la narrativa e la poesia italiane a pubblici diversi, creando occasioni di dialogo anche lontano dai circuiti abituali. Ora questo percorso guarda a Parigi: Silvana Carolla l’ha proposta come madrina della Fiera in fase di sviluppo, insieme a un altro autore.
La proposta si inserisce in un’esperienza che ha già ottenuto riconoscimenti fuori dall’Italia. Premiato anche all’estero, il lavoro di Bonvissuto ha ricevuto il riconoscimento di «Embajadora Revelación» («Ambasciatrice rivelazione») nell’ambito dei Premi internazionali CIL 2026, della Confederación Internacional del Libro.

Milena Bonvissuto, il libro come occasione di dialogo
Le fiere virtuali da lei promosse hanno esteso il confronto letterario a contesti lontani dall’Italia, fino alla più recente esperienza in Senegal. Anche le dirette online contribuiscono a questa circolazione: raggiungono autori e lettori fino a New York, creando occasioni di partecipazione che attraversano le distanze geografiche.
Bonvissuto conduce talk e prende parte a dibattiti che comprendono anche temi sociali e politici. Il libro diventa così un punto di partenza per discutere questioni che riguardano la vita collettiva, oltre lo spazio della presentazione editoriale. La promozione della lettura si accompagna alla possibilità di ascoltare esperienze, mettere in relazione sensibilità differenti e allargare la discussione.
Al suo percorso appartengono inoltre l’incarico di giurata ufficiale in diversi concorsi di Officina Mediterranea, la menzione ricevuta al concorso Giovanbattista Vico e la cura dei “Consigliati” di L’epoca Culturale. A Madrid è stata finalista con il progetto LiBri, un’esperienza che si aggiunge alle sue attività in ambito internazionale.
È in questo quadro che acquista significato la proposta per Parigi: un riconoscimento del suo impegno nella divulgazione e della capacità di mantenere un dialogo con autori, lettori e realtà culturali di Paesi diversi.
Silvana Carolla, dalla formazione accademica alla progettazione culturale

A dare forma al progetto parigino è il lavoro di Silvana Carolla, il cui percorso unisce preparazione accademica ed esperienza organizzativa. Il suo contributo è centrale nella costruzione delle relazioni e delle condizioni necessarie a trasformare un’idea culturale in un appuntamento aperto alla partecipazione internazionale.
La sua attività comincia nel 2014 a Roma, dove svolge il ruolo di segretaria organizzativa per un’associazione culturale. Alla pratica sul campo affianca una formazione presso l’Università Federico II di Napoli, tra archeologia e storia dell’arte, cui si aggiunge successivamente quella in Event & Project Management. Un itinerario che mette in relazione la conoscenza del patrimonio con gli strumenti necessari a ideare e realizzare nuove iniziative.
Nel 2023 fonda l’associazione culturale Fiera del Libro di Brindisi, nata dal progetto della Fiera Internazionale del Libro di Brindisi, da lei ideato e sviluppato con il patrocinio del Comune, della Provincia e della Regione Puglia.
L’anno successivo prende forma LiBri, acronimo della ragione sociale dell’associazione, pensato per organizzare e partecipare a eventi letterari in Italia e all’estero. L’apertura internazionale si inserisce in un’attività che ha già coinvolto, negli appuntamenti curati da Carolla, l’Università La Sapienza di Roma, ambasciate straniere, istituti di ricerca e altre realtà internazionali.
Il rapporto con il mondo accademico e con le istituzioni rappresenta una componente importante di questo percorso. La preparazione di Carolla e le esperienze maturate nell’organizzazione concorrono a una progettualità che tiene insieme attenzione per il patrimonio culturale, divulgazione e scambio internazionale.
Parigi, con un progetto ancora in fase di sviluppo ma già sostenuto da preziose collaborazioni, rappresenta un ulteriore passaggio di questo lavoro.
A Parigi, l’incontro fra competenze complementari
La scelta di proporre Milena Bonvissuto come madrina della Fiera mette in comunicazione due esperienze: quella di un’autrice impegnata nella promozione e nel confronto con il pubblico e quella di una progettista culturale che costruisce eventi e relazioni con interlocutori accademici e istituzionali.
A unirle è l’attenzione per una cultura capace di rinnovare le proprie forme di presenza, mantenendo un rapporto con la tradizione. Le fiere, le collaborazioni con le università, i rapporti con le istituzioni e gli incontri digitali offrono possibilità diverse per avvicinare alla narrativa e alla poesia anche le nuove generazioni.
Per Bonvissuto, la prospettiva parigina si colloca nel solco di un impegno che trova nella relazione con i lettori la propria continuità. Il lavoro organizzativo di Carolla può dare a questo incontro una nuova cornice internazionale. Il progetto è ancora in costruzione, ma la direzione è già riconoscibile: creare nuove occasioni perché la letteratura italiana venga letta, ascoltata e discussa.



