28/07/2026
A Punta Secca i libri si presentano, si discutono e si amano al rumore del mare
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A Punta Secca i libri si presentano, si discutono e si amano al rumore del mare

Lug 21, 2026

Sembrava nata per prova, quasi per sfida, invece sono passati ben 12 anni dalla prima edizione della rassegna letteraria “Libri d’aMare ,”ideata nel 2015 da Cristian Recca e continuata nel 2016 dal giornalista Domenico Occhipinti il quale ha curato amorevolmente la sua creatura che ha aperto la strada in tempi non sospetti alle numerose rassegne nate in provincia nel corso del tempo, imitando tale formula vincente. Pertanto lunedì giorni 20 a Punta Secca ha preso il via la 12ª edizione di questo imperdibile evento con il sottotitolo “romanzi e storie di vita” che ha visto Carmelo Sardo presentare il suo ultimo libro “L’ultima estate di un uomo perbene” (Zolfo Editore). La rassegna letteraria di Punta Secca è stata organizzata, oltre che da Domenico Occhipinti, anche da Alessandro Renda dell’Associazione Glocal, con il patrocinio del Comune di Santa Croce Camerina.

Intervistato dal giornalista Salvatore Cannata sul palco di Piazza Belvedere, l’autore, caporedattore cronache del Tg5, ha raccontato al pubblico di Punta Secca la vicenda di Giuseppe Tragna, direttore di banca assassinato a San Leone nel 1990. Soltanto dopo un lunghissimo e travagliato percorso legale condotto strenuamente dai familiari, a Tragna è stato riconosciuto lo status di “vittima innocente di mafia”.

Contattato personalmente, Domenico Occhipinti ha illustrato per i lettori de “L’epoca culturale” e per gli appassionati l’intero percorso della rassegna accompagnato da altre interessanti informazioni.

“La rassegna proseguirà con la presentazione, venerdì 24 luglio alle 21.30, del romanzo di Linda Scaffidi “Le sette fate di Youssef” (Fazi Editore). Lunedì 3 agosto Antonio Spadaro con “La Sicilia è un sentimento” (Touring Club Italiano), dialogherà con Pietrangelo Buttafuoco e con me. La novità di questa edizione – dichiara Domenico Occhipinti – prevede una quarta serata, con la co-organizzazione del Panathlon Club Ragusa, prevista per il 20 agosto. Non si presenterà un libro, ma la storia di Davide Simone Cavallo, il ventiduenne studente ragusano aggredito a Milano il 12 ottobre scorso. Davide, durante il processo, ha abbracciato e perdonato i suoi assalitori e affidato a una struggente lettera diffusa a maggio il suo messaggio. “Ho quasi perso le gambe, non la voglia di vivere. Ai ragazzi che mi hanno accoltellato dico: non siete perduti”. Questo è solo uno dei passaggi di questa intensa missiva, aprendo il suo cuore anche ai ragazzi che lo hanno selvaggiamente assalito. A dialogare con Davide Simone Cavallo ci sarà il giornalista Fabio Vitale, direttore di Sky TG24.

Tornando ai libri, si tratta di una edizione che, più che mai, ha puntato su temi netti come l’onestà, l’integrazione e ovviamente “la Sicilia” nella sua declinazione più sentimentale e culturale”. Il direttore Domenico Occhipinti mette in evidenza anche un macrotema che, a parer suo, unisce questo triplice percorso letterario: “Ricostruire”. L’onorabilità di una persona nel libro di Carmelo Sardo, ponti fra culture attraverso la poesia e la lettura nel romanzo di formazione di Linda Scaffidi e un rapporto autentico col territorio, nella visione della Sicilia che Padre Antonio Spadaro ci offre dal suo affaccio sullo Stretto di Messina.

Occhipinti si sente di manifestare il suo più sentito ringraziamento ai conduttori, al collega Salvatore Cannata che ha aperto l’edizione con lo scrittore agrigentino e giornalista del Tg5 Carmelo Sardo. Molto riconoscente anche a Hele Bzioueche, mediatrice culturale che dialogherà di temi che ha vissuto in prima persona con Linda Scaffidi. L’autrice palermitana è laureata in Mediazione linguistica, appassionata di poesia e cultura araba e tiene corsi di Inglese e Internazionalizzazione per aziende private. Per la terza serata con Padre Spadaro, il giornalista segnala la presenza sul palco di Pietrangelo Buttafuoco, attualmente Presidente della Fondazione “La Biennale di Venezia”, giornalista e scrittore che in passato è stato già ospite della rassegna.

Il direttore organizzativo Alessandro Renda sottolinea inoltre la storicità della manifestazione e l’importanza dei partner, istituzionali e privati, che accompagnano la manifestazione da anni anche attraverso una partecipazione attiva.

“Un appuntamento atteso – conclude il direttore artistico – che porta sempre spunti e stimoli importanti al folto pubblico che ad ogni presentazione ci raggiunge in Piazza Belvedere.”

Come è possibile notare dalla locandina che elenca gli appuntamenti, si tratta di un evento culturale di altissimo livello che non mancherà di affascinare il fedele pubblico e quello “nuovo” attirato dalla doppia attrazione nei confronti di una località famosa e vacanziera come Punta Secca e di un luogo privilegiato dove accogliere, in uno splendido contesto fatto di libri e incantevoli paesaggi, storie, riflessioni e grandi autori.