“Essere Inaccettabile” di Alessandro Bonanno : una raccolta poetica che accompagna l’essere umano nella ricerca di sè
Essere Inaccettabile è una raccolta poetica che affonda le radici nelle dinamiche esistenzialiste e nella profonda incoscienza che accompagna l’essere umano. Ogni giorno, suggerisce l’autore, consegniamo la nostra vita nelle mani della morale, nascondendoci dietro convenzioni e ruoli sociali che soffocano sentimenti impetuosi, desideri taciuti e sofferenze dilanianti. È proprio da questa tensione interiore che nasce l’urgenza di
Bonanno: ricordare a sé stesso e al lettore la necessità di studiare pienamente la propria identità.
“Per troppo tempo sono stato una voce soffocata da una platea rumorosa”, scrive l’autore, rivelando il nucleo autobiografico dell’opera. La sua è una confessione lucida: l’immedesimazione di massa, la censura del proprio copione interiore, la riduzione dell’essere a costrutti insignificanti. Essere
Inaccettabile diventa così un percorso di liberazione, un processo di catarsi articolato in tre tappe che illuminano l’ignoto e sigillano il “nero su nero” che permea l’esistenza. Nato da un’esigenza di purificazione e accettazione della propria natura, il libro raccoglie testi scritti in diverse fasi della vita , uniti da un filo conduttore cronologico ed evolutivo. Le poesie
rappresentano frammenti di sensazioni percepite e poi decifrate, restituite in un linguaggio che dà voce a quella parte di sé rimasta troppo a lungo inascoltata.
Versi a rima libera e senza fronzoli, come quelli di Che di morte ci separi e Presente, esplorano il contrasto tra la dissoluzione dell’essere e la grazia che, col tempo, riesce comunque a fiorire. Bonanno mette il filo rosso tra l’opera e chi la legge, invitando a un
confronto sincero con le proprie ombre.
La scrittura diventa per lui un atto necessario: un obbligo a soffermarsi sugli istanti della vita per lasciarsi sorprendere dalla loro complessità. Dalle atmosfere ovattate di una Vigevano immersa nella caligine invernale alla frenesia di Milano, il percorso dell’autore si snoda tra perdita e ritrovamento, trovando nella poesia lo spazio ideale per decodificare il reale.
Alessandro Bonanno, nato nel 1 994 a Vigevano, ha costruito la propria identità tra studi umanistici e un percorso professionale nelle Risorse Umane, guidato dal desiderio di restare in connessione con le persone.



