“IRIDESCENZE MATERICHE” di Adriano Di Bartolo

Sabato 21 Marzo alle ore 18:30, presso XXS spazio aperto al contemporaneo (Via XX Settembre n. 13, Palermo), si inaugura la personale di pittura “IRIDESCENZE MATERICHE” di Adriano Di Bartolo, curata e organizzata da Graziella Bellone e patrocinata dalla Settimana delle Culture
Introduce Giorgio Filippone, presidente dell’Associazione. Intervengono la curatrice e Maria Enza Cilia, componente del Comitato scientifico della Settimana delle Culture.
L’esposizione, che comprende 15 opere realizzate ad olio, appare come una miscellanea di armonie e melodie caratterizzate da intensi campi energetici, dove accostamenti cromatici sorprendenti nei toni del verde, del giallo, dell’indaco, dell’arancio, del violetto, si fondono con espansioni ritmate materiche iridescenti.
è una pittura aniconica, un linguaggio autonomo e singolare quello di Adriano Di Bartolo, che nasce da un’improvvisazione psichica in continuo divenire, in cui l’osmosi che si genera tra idea colore e forma è manifestazione di un racconto intimo e profondo.
“IRIDESCENZE MATERICHE” di Adriano Di Bartolo
Dal 21 Marzo al 1 Aprile 2026
Dal Martedì al Sabato 16,30-19,30
Inaugurazione Sabato 21 Marzo ore 18:30
XXS aperto al contemporaneo, Via XX Settembre n. 13, Palermo
INGRESSO LIBERO
Email: graziellabellone58@gmail.com
Mobile +39 328 3762161
Website www.graziellabellone.com

Curriculum vitae
ADRIANO DI BARTOLO
Adriano Di Bartolo è nato a Mussomeli (CL) il 19/11/1957.
Nel 1979 si diploma a Palermo presso l’Accademia di Belle Arti (corso pittura).
Dopo un breve periodo di attività di restauro di oggettistica d’antiquariato, si dedica completamente alla pittura che trova la sua massima espressione nel 1984 con la tecnica ad olio, accostandolo per impianto figurativo e per spessore cromatico agli artisti d’avanguardia dell’area viennese: Otto Zitko, Gunter Damisch, Herbert Brandl, ecc.
Nel 1990 si trasferisce a Piacenza dove insegna figura disegnata presso il Liceo Artistico Statale “Bruno Cassinari”, sperimentando il pastello ad olio su carta per ritornare, dopo un paio di anni, all’olio su tela con una pittura caratterizzata da una sedimentazione più leggera ed iconicamente più simbolica.
Nel 1991 partecipa all’Esposizione Internazionale degli artisti contemporanei presso Palazzo degli Affari a Firenze.
Nel 1995 espone presso il Salone della Fiera d’Arte di Milano (MIART).
Nel 1999 viene invitato ad esporre presso il Teatro delle Erbe alla collettiva “Il Mondo a colori”, a cura dell’Associazione Archè (dedicata ai bambini malati di AIDS).
Nel 2004 si trasferisce a Parma dove espone presso la galleria d’arte Alphacentauri e nello stesso anno partecipa alla Biennale di Londra e al Museo d’arte contemporanea “Aurelian Busuioc” di Satu-Mare (Romania).
Nel 2005 presso il Laboratorio delle Arti di Piacenza (LDA), espone numerose opere quasi tutte su tela, con presentazione in catalogo di Lucia Miodini.
Nello stesso anno viene invitato ad una collettiva internazionale presso lo Sharjah Art Museum (Emirati Arabi Uniti) per la partecipazione all’ARTCARD.
Nel 2006 espone alla 4° Biennale Internazionale della Miniatura promossa dal centro culturale “Gaude Mater” di Czestochowa (Polonia).
Nel 2007, in occasione della Pasqua, partecipa con una personale all’esposizione annuale della Chiesa della Trasfigurazione di Parma. Fra le opere esposte “L’Assunta”.
Dal 2021 al 2024 ha preso parte alle varie edizioni della “Giornata del Contemporaneo – AMACI”, partecipando ad ulteriori collettive sia in Italia che all’estero.
Vive a Palermo e attualmente sta lavorando ad altri progetti espositivi.