Progetto educativo antimafia. La 21ma edizione si apre lunedì 26 ottobre parlando dei “delitti politici degli anni ’80”. Presente, all’ I.I.S.S. “Pio La Torre”, la regista del docufilm “Magma”, Giorgia Furlan, e il giornalista Attilio Bolzoni
Al via la 21ma edizione del “Progetto Educativo Antimafia”, promosso dal Centro Studi Pio La Torre, che anche quest’anno si svilupperà attraverso 5 conferenze, trasmesse come sempre online collegando contemporaneamente centinaia di scuole e istituti penitenziari in tutta Italia e all’estero.
‘I delitti politici degli anni ’80” il tema del primo incontro, in programma dalle 9 alle 11 di lunedì 26 ottobre, all’I.I.S.S. “Pio La Torre”, in via Nina Siciliana, 22, a Palermo.

Un tema che verrà sviscerato attraverso la visione di brevi estratti del docufilm ”Magma” della regista Giorgia Furlan, presente alla conferenza insieme al giornalista Attilio Bolzoni. A introdurre i lavori della mattinata sarà il dirigente scolastico, Andrea Fossati, mentre a moderare sarà il presidente del Centro Studi Pio La Torre, Emilio Miceli.
«Abbiamo accompagnato i cambiamenti generazionali – afferma Emilio Miceli – e questa sarà l’edizione del progetto educativo antimafia che si concluderà nell’anno del centenario della nascita di Pio La Torre. Vogliamo che sia un anno significativo non solo per i temi che verranno trattati, ma anche perché introdurremo spettacoli dal vivo, come in occasione della “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”, cercando di collegare la scuola anche attraverso piattaforme audiovisive che facciamo ancora di più parlare i ragazzi, aiutati anche da documenti storici come nel caso della conferenza di lunedì prossimo. Abbiamo sempre creduto nei giovani, rendendoli sempre protagonisti e non fruitori passivi della storia».
La questione giovanile, il disagio e le devianze: il traffico di stupefacenti e la dipendenza I diritti, l’impegno sociale e la Costituzione: la storia del movimento antimafia, l’eredità di Pio La Torre e il ruolo della società civile organizzata e dei media. Sono i temi che contraddistingueranno gli incontri dell’edizione 2026/2027 del progetto, il cui percorso si concluderà ad aprile 2027 con la giornata finale in occasione delle commemorazioni per l’anniversario dell’uccisione politico-mafiosa di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, avvenuta il 30 aprile 1982.


Anche quest’anno, poi, a tutte le studentesse e agli studenti partecipanti verrà somministrato il questionario sulla percezione del fenomeno mafioso La compilazione, completamente anonima e online, consentirà di raccogliere dati fondamentali per analizzare l’evoluzione della sensibilità dei giovani su mafia, corruzione, fiducia nelle istituzioni, utilizzo delle sostanze e senso di sicurezza locale. All’interno del percorso educativo sarà indetto il Concorso “Angelo Meli” per gli studenti. Le classi o i singoli alunni potranno partecipare attraverso la realizzazione di articoli giornalistici, saggi brevi o elaborati multimediali (video, podcast, prodotti grafici) inerenti ai temi trattati durante le conferenze.



