Torna a Palermo: IL CASTELLO INDISTRUTTIBILE
un film di Danny Biancardi, Virginia Nardelli, Stefano La Rosa
Un film prodotto da ZaLab e coprodotto con la francese Société Du Sensible
Distribuito da ZaLab con il supporto di Ministero della Cultura e SIAE nell’ambito del programma #PerChiCrea
A Danisinni, quartiere dimenticato di Palermo, tre bambini trasformano un edificio abbandonato in un rifugio segreto. Qui possono sfuggire alla violenza del mondo esterno e condividere i loro sogni.
TORNA AL CINEMA A PALERMO
Lunedì 23 febbraio, ore 19 – Cinema Rouge et Noir
In sala gli autori https://rougeetnoirpalermo.18tickets.it/film/45115

Disponibile anche in streaming
Il film sarà visibile in contemporanea su Zalab View
TRAILER ONLINE: il_castello_indistruttibile_trailer_ita.mp4
PRESS KIT: https://bit.ly/CastelloIndistruttibile
Info: https://zalab.org/il-castello-indistruttibile-in-tour/
Dai festival alle sale: ritorna al cinema a Palermo, dov’è nato ed è stato girato, “Il Castello Indistruttibile” il film di Danny Biancardi, Virginia Nardelli, Stefano La Rosa, la storia di Angelo, Mery e Rosy, tre undicenni che vivono a Danisinni, il quartiere del capoluogo siciliano. Qui, nello spazio sospeso di un asilo abbandonato, decidono di esser liberi e dare libero sfogo alla fantasia, lontani dalle difficoltà di tutti giorni, in cammino verso l’età adulta. Appuntamento lunedì 23 febbraio alle 19 al Cinema Rouge et Noir (Piazza Giuseppe Verdi, 8). Dopo numerosi premi – come all’ultima partecipazione al Sole Luna Doc Film Festival a Palermo – il film ha iniziato il suo viaggio nei cinema italiani: gli autori accompagneranno il tour, dialogando con gli spettatori e condividendo il dietro le quinte, processi creativi e storie legate alla realizzazione del film.
Il film sarà visibile in contemporanea anche sulla piattaforma streaming Zalab View (https://www.zalabview.org/films/ilcastelloindistruttibile), inserito in una retrospettiva dedicata a La Bandita, associazione culturale di Palermo, che include gratuitamente due film partecipativi: Piazza del Baratto, un lavoro di finzione con tratti documentaristici sulla città, realizzato coinvolgendo studenti delle scuole e partecipanti a un doposcuola del centro storico, e Il Tesoro Perduto, il risultato di un progetto di cinema partecipativo che ha coinvolto studenti dei quartieri di Danisinni e Albergheria, indagando storie, leggende e memorie dei fiumi ora interrati sotto la città, attraverso la realizzazione di un documentario collettivo. Questa retrospettiva crea un filo ideale con Il Castello Indistruttibile, esplorando luoghi, infanzie e comunità che continuano a plasmare la città e le nuove generazioni.




I tre protagonisti del film hanno visto il film nascere e crescere intorno ai loro giochi e alla loro amicizia: i tre autori li hanno conosciuti in quel territorio, durante laboratori di cinema partecipativo, al fianco della comunità del quartiere, un luogo povero e densamente popolato, a sola poca distanza dal centro di Palermo. Il documentario, che sposa tratti di finzione, racconta la loro crescita, la loro evasione dalla realtà: il film segue Angelo, Mery e Rosy nell’ultima estate da bambini, dalla scoperta di un rifugio sicuro fino alla sua inevitabile fine. Spinti dalla voglia di avventura, infatti, decidono di esplorare un asilo abbandonato nel cuore del loro rione. Tra le macerie, scoprono uno spazio dove possono sottrarsi agli sguardi degli altri, senza sentirsi giudicati. Tuttavia, le pressioni del mondo esterno minacciano di mettere in pericolo questa loro isola di libertà.
“Danisinni, il quartiere in cui è ambientato il nostro film, è una piccola comunità di Palermo, governata da codici antichi e rigidi – spiegano nelle note di regia Biancardi, Nardelli e La Rosa – L’asilo nel cuore del quartiere era l’unica struttura istituzionale, ma è stato chiuso da oltre 15 anni, lasciando alle famiglie e alla chiesa locale tutte le responsabilità sociali ed educative. Crescere qui significa far parte di una comunità in cui le ragazze spesso rimangono incinte in giovane età e i ragazzi abbandonano la scuola per lavori saltuari e poco sicuri. È qui che abbiamo incontrato Angelo, Mary e Rosy, i nostri tre protagonisti. Il nostro approccio mescola osservazione e creazione partecipata, permettendo ai tre bambini di rappresentare se stessi e raccontare la loro storia in totale libertà”.
Distribuito da ZaLab con il supporto di Ministero della Cultura e SIAE nell’ambito del programma #PerChiCrea, il film è prodotto da ZaLab e coprodotto con la francese Société Du Sensible.
L’anteprima internazionale del film si è svolta al CPH:DOX, il Festival Internazionale del Documentario di Copenaghen, mentre la prima proiezione in Italia è stata al Biografilm Festival di Bologna, dove ha vinto il “Tutta un’altra storia Pratello Award”. Il film ha partecipato a diversi festival, dove ha riscosso numerosi premi e apprezzamenti dalla critica: al Sole Luna Doc Film Festival (Premio Sole Luna – un Ponte tra le culture), Fipadoc 2026 (Prix des Jeunes Européens), RIDF 2025 – Rome Independent Documentary Festival (Miglior Documentario nella sezione ITA-DOC), Festival Traces de Vies 2025 (Menzione speciale “premiere film professionnel”), Les Écrans Documentaires 2025 (Prix des Écrans Documentaires e Prix Valdeny). Il film ha anche partecipato al MoliseCinema Film Fest, al Laguna Sud e Leofanti Festival.
Nel 2024, il progetto del film ha partecipato ai percorsi industry Doc at Work – Festival dei Popoli, New Visions Forum – Ji.hlava IDFF, International Pitches – FIPADOC. La produzione del film ha visto la partecipazione di France tv, ZaLab View, in associazione con La Bandita, con il sostegno di CNC – Centre national du cinéma et de l’image animée, La Région Ile-de-France, la Procirep- société des producteurs de l’Angoa, Brouillon d’un rêve de la Scam e La Culture avec la Copie Privée, Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo, Sicilia Film Commission.



