23/04/2026
ASOLO ART FILM FESTIVAL: IL CINEMA D’ARTE RISCOPRE IL POTERE DELL’IMMAGINAZIONE
Cinema&Teatro

ASOLO ART FILM FESTIVAL: IL CINEMA D’ARTE RISCOPRE IL POTERE DELL’IMMAGINAZIONE

Apr 23, 2026

Si tiene ad Asolo, dal 12 al 14 giugno 2026 al Teatro Duse, sotto la direzione artistica del regista Nello Correale la 42ª edizione di Asolo Art Film Festival, la più antica rassegna al mondo dedicata al rapporto tra cinema e arti visive.

Il tema scelto per quest’anno è Imago: un invito a riscoprire il potere dell’immaginazione in un’epoca dominata da immagini veloci, spesso superficiali e consumate senza consapevolezza.
In questo contesto, l’immagine non è solo rappresentazione del reale, ma visione e forza generativa, capace di creare nuove realtà e orientare lo sguardo sul mondo. Immaginare diventa così un atto profondamente contemporaneo quasi rivoluzionario: un modo per uscire dalle routine percettive e aprire la vita a nuove possibilità.
“Imago è un invito a rallentare lo sguardo e a restituire alle immagini il loro peso”, spiegano gli organizzatori. “In un tempo in cui tutto scorre velocemente, il cinema d’arte può ancora creare spazi di consapevolezza e trasformazione.”


RALLENTARE LO SGUARDO NELL’ERA DELLE IMMAGINI
Nel cinema d’arte, le immagini non si esauriscono in ciò che mostrano: contengono memoria, interpretazioni e livelli di lettura che mettono in discussione il reale.
Nel presente dominato da flussi visivi continui e dall’uso crescente dell’Intelligenza Artificiale, il rischio non è quindi la mancanza di immagini, ma la perdita di profondità nello sguardo.
Il Festival si muove in questa direzione: restituire valore alle immagini, rallentare il ritmo della visione e invitare il pubblico a un’esperienza più consapevole. Imago attraversa le opere come identità e trasformazione, corpo e fantasma, archivio e visione del futuro.
UN CONCORSO DAL RESPIRO GLOBALE
La selezione 2026 mette al centro la capacità degli autori di trasformare l’immaginazione in una possibile realtà concreta, sia nel documentario sia nel film d’arte.
Tra le circa 500 opere provenienti da 60 Paesi, si conferma la vitalità delle cinematografie emergenti — in particolare Iran, Taiwan, Federazione Russa, Turchia, Cina e Brasile — accanto a una presenza italiana significativa in tutte le sezioni.

Emergono inoltre, come specchio della contemporaneità, lavori che integrano immagini reali ed elementi generati con Intelligenza Artificiale, con risultati di forte impatto emotivo e simbolico, selezionati per aprire una riflessione sull’impiego dell’AI come strumento espressivo, anziché manipolativo.
Colpisce, rispetto alle edizioni precedenti, la quasi totale assenza di opere dedicate alla guerra: un elemento controcorrente che lascia emergere un diverso bisogno di racconto, orientato verso nuovi immaginari e forme di elaborazione simbolica della realtà.
ANIMAZIONE E VIDEOARTE
Particolarmente vivace la sezione animazione, con opere provenienti da paesi di tutto il mondo – tra cui Taiwan, Romania, Iran, Croazia, Argentina e Repubblica Ceca.
Il cinema sperimentale e la videoarte si confermano i territori in cui l’immagine supera la rappresentazione del reale per esplorare nuove forme e linguaggi, liberi da vincoli commerciali.
LE SEZIONI
Il Festival si articola in diverse sezioni, offrendo una panoramica ampia e articolata dei linguaggi contemporanei:
● Film sull’Arte
● Film d’Arte
● Videoarte
● Antropica
● Animazione
● Espressioni Prime
GIURIA 2026
La giuria dell’edizione 2026 è presieduta da Federico Greco, regista, saggista e docente di cinema.
Accanto a lui troviamo:
● Roland Sejko, regista e sceneggiatore, vincitore del David di Donatello 2013 per la categoria Miglior Documentario
● Giovanni Spinelli, compositore pluripremiato per cinema, televisione, danza e teatro
IL FESTIVAL
Fondato nel 1973 come distaccamento della Biennale d’Arte di Venezia, Asolo Art Film Festival è la più antica rassegna al mondo dedicata al dialogo tra cinema e arte.

Già patrocinato dall’UNESCO come modello internazionale di dialogo tra linguaggi artistici, nel corso della sua storia ha premiato autori come Andrej Tarkovskij, Alain Resnais e Mario Martone, ospitando personalità come Ingrid Bergman, Zubin Mehta, Alberto Sordi e Monica Vitti.
Dal 2018 è gestito dall’associazione culturale no-profit Asolo Art Film Festival, composta da imprenditori e professionisti del territorio, con il supporto di esperti d’arte e critici cinematografici.