18/04/2026
Al teatro “Duemila” di Ragusa “L’ARTE DELLA TRUFFA” svela il labile confine tra moralità e disonestà
Cinema&Teatro

Al teatro “Duemila” di Ragusa “L’ARTE DELLA TRUFFA” svela il labile confine tra moralità e disonestà

Apr 2, 2026

Giorno 3 aprile 2026 , alle ore 21,00 presso il teatro Duemila avrà luogo un altro importante appuntamento della stagione teatrale : “L’arte della truffa”, una commedia brillante, che rappresenta i paradossi della vita quotidiana, scritta a più mani da Augusto e Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli, con la regia dello stesso Augusto Fornari

Formidabile protagonista della storia è l’attore napoletano Biagio Izzo, nel cast anche Carla Ferraro, Roberto Giordano, Ciro Pauciullo, Arduino Speranza e Adele Vitale.

Lo spettacolo  è promosso dall’associazione culturale C&M nell’ambito della rassegna curata  dalla direzione artistica di Carlo Nobile  che procede nella sua scelta di opere di qualità da proporre  a proporre al pubblico ragusano.

La vicenda ruota attorno alla vita ordinata e apparentemente impeccabile di Gianmario, un integerrimo uomo d’affari che lavora per le alte sfere del Vaticano. La sua tranquilla routine familiare, condivisa con la moglie Stefania, subisce un improvviso scossone quando la coppia si ritrova costretta a ospitare Francesco, il fratello di lei. Francesco non è esattamente l’ospite ideale per chi frequenta prelati e ambienti istituzionali, essendo un noto truffatore che deve scontare gli arresti domiciliari. La convivenza forzata mette subito a dura prova i nervi di Gianmario, terrorizzato all’idea che la vicinanza di un malfattore possa macchiare la sua immagine pubblica e compromettere i suoi prestigiosi rapporti lavorativi. Tuttavia, come spesso accade nelle migliori commedie, il destino decide di rimescolare le carte attraverso un imprevisto rovescio finanziario che rischia di mandare in frantumi l’impero e la reputazione del protagonista. In un paradosso esilarante, l’uomo onesto e tutto d’un pezzo si ritrova senza vie d’uscita, scoprendo che l’unica speranza di scampo per salvare la sua azienda risiede proprio in quelle “arti” oscure che ha sempre disprezzato. Gianmario è così costretto a scendere a patti con il cognato, trasformando la necessità economica in una truffa orchestrata a “fin di bene,” dove i ruoli si invertono e le certezze morali vacillano sotto il peso dell’ironia.

Ne viene fuori un intreccio irresistibile in cui la truffa diventa un’arte e la morale si piega alle necessità in un crescendo di situazioni comiche ,colpi di scena, ricorrenti equivoci, mentre il confine tra onestà e raggiro diventa pericolosamente sottile.

 L’attore partenopeo Biagio Izzo  con la sua proverbiale verve e l’innata capacità di tenere il palco, trascina il pubblico in un vortice di risate, sorprese e  briosi dialoghi, senza rinunciare al senso di umanità che trapela dietro struttura dell’inganno.

L’opera  mette in evidenza le contraddizioni della società, soprattutto quando l’onestà viene messa in difficoltà dal bisogno economico determinando un cambio di quella maschera che le persone indossano ogni giorno e portando  il protagonista a riconsiderare i suoi valori pur di non perdere il proprio prestigio sociale.

Lo spettacolo è stato in tour nel 2025 e 2026, con date in importanti teatri italiani come il Sala Umberto di Roma, il Teatro Bobbio di Trieste e il Teatro Sannazaro di Napoli, ottenendo uno strepitoso successo grazie all’interpretazione magistrale del suo protagonista.

Senza dubbio la commedia, grazie a uno scrittura che sa dosare con sapienza battute fulminanti e  situazioni grottesche, è uno specchio del nostro tempo mostrando la rara e misurata  capacità di far ridere e riflettere e confermando Izzo come uno degli attori più amati e versatili del teatro comico italiano.

I biglietti sono disponibili online e presso il botteghino di via Roma 168, con orari, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 la mattina, dalle 16 alle 19 il pomeriggio.