Le proposte del mese di Febbraio
Febbraio è un mese di passaggio. Non ha più l’incanto sospeso dell’inizio, né la pienezza della primavera. È un tempo breve e intenso, in cui l’inverno mostra ancora il suo volto, ma sotto la superficie qualcosa già si muove. È il mese in cui si avverte il bisogno di resistere, di raccogliere ciò che conta, di attraversare la realtà con uno sguardo più profondo e meno distratto.
Le proposte di questo mese nascono proprio da questa tensione: restare fedeli alle radici e, insieme, trovare nuove forme di ascolto. Sono libri che parlano di memoria e identità, di emozioni che cercano voce, di legami che si intrecciano tra passato e presente.
Non è un caso che, in questo febbraio, tre delle nostre letture siano profondamente legate alla Sicilia. Una Sicilia raccontata come terra mitologica e luminosa, attraversata da leggende e visioni, ma anche come spazio reale di storia e resistenza, dove il popolo diventa protagonista silenzioso di dignità e forza. È il modo con cui L’Epoca Culturale desidera rivolgere un augurio a questa terra, che in questo momento sta vivendo gravi disagi: attraverso i libri, attraverso la memoria, attraverso il racconto di ciò che la rende eterna e viva.
Accanto a questi percorsi siciliani, troviamo la poesia che si fa frammento quotidiano e si unisce alla musica, trasformando la parola in ascolto. E c’è anche il mondo contemporaneo dei ragazzi e degli schermi, affrontato con ironia e delicatezza, per imparare che disconnettersi non significa rinunciare, ma ritrovarsi. Libri diversi per tono e genere, eppure accomunati da una stessa direzione: riportarci a ciò che resta quando il rumore si abbassa. Alla memoria che ci fonda, alle emozioni che ci attraversano, alla bellezza che continua a parlare, anche nei mesi più brevi e freddi dell’anno.
#Un libro per viaggiare tra miti e identità

Pagine di Sicilia – Antonella Colonna Vilasi – Edizioni Ex Libris 2025 – Prefazione di Denise Catalano, Introduzione di Elita Di Girolamo
Pagine di Sicilia è una raccolta di brevi novelle che si legge come un viaggio lento e immersivo dentro l’anima più profonda dell’isola. Antonella Colonna Vilasi accompagna il lettore attraverso città simbolo — Palermo, Catania, Agrigento, Messina, Enna, Trapani, Siracusa — restituendone atmosfere, colori e sapori con una scrittura fortemente evocativa, ricca di metafore e dettagli sensoriali.
Ma questo libro non è soltanto un itinerario geografico: è soprattutto un percorso culturale e mitologico. Accanto ai luoghi, l’autrice intreccia i grandi miti fondativi della Sicilia, ricordandoci quanto questa terra affondi le sue origini in un mondo arcaico, simbolico, ancestrale. Le numerose illustrazioni presenti nel volume rafforzano ulteriormente questo legame con la tradizione orale e iconografica, fissando nella memoria immagini che sembrano emergere da un tempo remoto.
È una lettura perfetta per questo periodo dell’anno, quando si sente il bisogno di rallentare e di tornare alle radici. Colonna Vilasi invita a riscoprire la Sicilia non solo come luogo, ma come identità complessa, stratificata, luminosa. Un libro che si assapora con calma, pagina dopo pagina, come un racconto condiviso attorno al fuoco.
Conoscendo il percorso dell’autrice — studiosa e docente, con numerose pubblicazioni scientifiche — si coglie anche qui la solidità culturale che sostiene il testo. Tuttavia, in Pagine di Sicilia, l’approccio accademico lascia spazio a una scrittura più narrativa e contemplativa, capace di rendere accessibili contenuti profondi senza mai risultare pesante.
Lo consigliamo a chi ama i libri che raccontano i luoghi attraverso la loro anima, a chi è affascinato dalla mitologia e dalla storia, e a chi cerca una lettura capace di lasciare dentro il desiderio di tornare, ancora, in quella terra antica e sempre viva che è la Sicilia.
L’ autrice
Antonella Colonna Vilasi è una studiosa italiana, docente di intelligence e storia dell’intelligence in numerose agenzie ed università. Si occupa di intelligence dal 1987.Ha all’attivo più di cento pubblicazioni scientifiche in riviste accademiche.
Promuove lo sviluppo della cultura della sicurezza attraverso iniziative didattiche e sociali in qualità di responsabile del Centro Studi Intelligence, ente scientifico riconosciuto dal MIUR, iscritto al Registro della Trasparenza del MISE e della Commissione Europea. Costituito nel 2012 a Roma per sua iniziativa, è un’associazione di esperti italiani ed europei in materia di storia, geopolitica, sociologia, economia e sicurezza internazionale con la finalità di sviluppare un sapere interdisciplinare sull’intelligence.
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#Un libro per ascoltare la memoria del popolo
La storia non finisce qui. Giuseppe Caldara, ’u tabaccaru – Vito La Marca– Edizioni L’Arca di Noè, collana “Pietre preziose”, 2025

Nel cuore della Palermo ottocentesca, tra vicoli carichi di tensione e speranze soffocate, si snoda la vicenda narrata in La storia non finisce qui. Giuseppe Caldara, ’u tabaccaru. Un romanzo che non si limita a raccontare, ma restituisce voce e dignità a una città e a un popolo spesso dimenticati dalla Storia ufficiale.
Giuseppe Caldara, tabaccaio e uomo del popolo, diventa il filo conduttore di un racconto corale in cui la quotidianità si intreccia con la tragedia, e la memoria si fa resistenza. La sua tabaccheria, più che un semplice esercizio commerciale, si trasforma in un osservatorio privilegiato: un crocevia di sguardi, parole sussurrate, notizie che si propagano come fumo nell’aria. È lì che si incontrano le vite di uomini e donne comuni, protagonisti silenziosi di una stagione di lotta e speranza.
Le giornate del 27 e 28 gennaio 1850, segnate dalla brutale repressione borbonica, emergono dalle pagine con forza documentaria e tensione narrativa, riportando alla luce un episodio troppo spesso relegato ai margini della memoria collettiva. La scrittura dell’autore nasce da un’urgenza autentica: raccontare la storia dal basso, dare spazio a chi ha pagato con la vita il sogno di una Sicilia libera e consapevole della propria identità.
C’è, in questo romanzo, anche un messaggio attualissimo. In tempi in cui la cronaca sembra imporre scoraggiamento, La storia non finisce qui ci ricorda che abbiamo attraversato tempeste ancora più violente, e che la dignità di un popolo vive proprio nella capacità di custodire e tramandare.
È un’opera che parla ai giovani e ai meno giovani, un atto d’amore verso la propria terra e un invito a riscoprire modelli di ispirazione lontani dalle narrazioni stereotipate. Perché, come suggerisce il titolo, la storia non finisce mai davvero: continua nei racconti, nei gesti, nelle scelte di chi decide di non dimenticare.
E forse è questo il pensiero più forte che resta dopo la lettura: ogni epoca ha i suoi testimoni silenziosi, i suoi “tabaccari”, i suoi narratori di verità scomode. Sta a noi, oggi, ascoltarli.
Lo consigliamo perché è un romanzo che restituisce dignità alla memoria collettiva e ci ricorda che la storia non vive solo nei grandi nomi, ma nei gesti quotidiani di uomini e donne comuni. È una lettura che parla al presente attraverso il passato, capace di riaccendere domande su identità, libertà e resistenza. In un tempo che rischia di farci dimenticare troppo in fretta, questo libro ci invita a custodire le radici e a non abbatterci, perché le tempeste attraversate dall’umanità sono sempre state anche occasioni di riscatto e consapevolezza.
L’Autore
Vito La Marca è nato a Palermo il 13 ottobre 1970. La sua carriera si è sviluppata nel settore delle telecomunicazioni e dell’innovazione digitale. Oggi è esperto del Dipartimento per la trasformazione Digitale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Appassionato di storia e cultura siciliana, eredità trasmessagli dal padre, coltiva da sempre l’amore per le proprie radici. Con il suo romanzo racconta il glorioso passato della sua Sicilia ispirandosi a uomini e donne che hanno lottato per la libertà, la dignità e la giustizia.
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#Un libro per ritrovare il coraggio di ascoltare
La voce del silenzio – Luisa Colombo – Atile edizioni, 2025

Sara ha quarantacinque anni, è una giornalista di Milano e vede la sua vita ferma per tre mesi quando viene allontanata dalla direzione della casa editrice per cui lavora. Decide d’impulso di partire per il Portogallo, un paese che le è caro, e si ritrova nel sud di Lisbona, immersa in paesaggi di luce e vento. È lì che incontra Gabriel, un pittore dal passato enigmatico, e tra i due nasce una passione intensa che la spinge a indagare sulla sua storia, scoprendo fin da subito la sua innocenza.
La relazione si costruisce prendendo forma tra giornate di sole, confidenze e piccoli gesti d’affetto, mentre Sara si avvicina sempre di più alla figlia di Gabriel, una bambina che la ama come una madre. Ma la vita di Gabriel viene travolta da eventi drammatici legati alla sua ex moglie, trascinandolo in uno stato di prostrazione profonda. Sara, delusa e amareggiata, non perde tuttavia la speranza di riavvicinarsi all’uomo che ama; la sua determinazione la guida verso nuove strade e la spinge ad affrontare l’ignoto con coraggio, sostenuta da una scoperta che trasforma per sempre la sua esistenza: una nuova vita che sta nascendo nel suo grembo.
La voce del silenzio è una narrazione intensa di amore, perdita e rinascita, dove il mare diventa specchio dell’anima e il silenzio non è vuoto, ma spazio da riempire con coraggio e presenza. In queste pagine, l’autrice indaga la profondità degli affetti e le trasformazioni interiori che accompagnano chi decide di amare oltre le ferite e le ombre del passato.
Lo consigliamo perché offre una lettura che parla al cuore e alla mente, una storia di passioni autentiche e di fiducia nel futuro che invita il lettore a riflettere su quanta forza si possa trovare nell’ascolto, nella speranza e nella capacità di rinascere. Questo romanzo è perfetto per chi ama le storie emotive che scavano nelle pieghe più intime dell’animo umano, restituendo fiducia nella possibilità di continuare, anche quando tutto sembra sospeso nel silenzio.
L’autrice
Luisa Colombo è nata a Milano nel 1957, si è laureata con il massimo dei voti in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Pavia. Ha lavorato per oltre 30 anni nell’editoria, presso il Touring Club Italiano. Scrivere è sempre stata la sua passione. Felicemente sposata, adora la lettura, i viaggi e il suo adorato cagnolino. Ha già pubblicato con Leone Editore “Il Fiore dell’Apocalisse”, che si è aggiudicato il Premio Speciale Milano Donna al Festival Milano International 2019, Il Premio Speciale “Fiascherino” della sesta edizione del Premio Dal Golfo dei poeti Shelley e Byron e il Premio Speciale Tettuccio, al Concorso Nazionale di Narrativa Gialla -Thriller, e “Legami Pericolosi” La Porta del Tempo, edito da PubMe, nella collana Milos, è il suo terzo romanzo che chiude la trilogia
#Un libro per ascoltare la poesia e la musica insieme

Girotondo di emozioni e musica. Con CD-Audio – Sandra Checcarelli
Ass. Terre Sommerse, 2023 – 122 pagine + CD
Girotondo di emozioni e musica è una raccolta poetica che nasce da spunti immediati, come sgorgati da uno stato d’animo del momento, e che proprio per questo conserva una freschezza autentica. Sandra Checcarelli riunisce dodici componimenti in versi liberi, essenziali, scarnificati, capaci di restituire emozioni senza bisogno di orpelli o costruzioni complesse.
Ogni poesia è accompagnata da traduzione in lingua spagnola, da un’immagine curata con attenzione da Luisa Checcarelli e, soprattutto, da un componimento musicale originale, opera di Vasco Vannucci. È questo intreccio tra parola, visione e musica a rendere la raccolta un’esperienza particolare: non solo da leggere, ma da ascoltare, come se ogni frammento poetico trovasse nel suono una seconda voce.
Le tematiche attraversate sono molteplici e seguono traiettorie diverse: il ricordo di chi non c’è più, il dolore condiviso, l’amore trascorso, la speranza religiosa, la serenità ispirata dalla montagna o dalla memoria della scuola. Non mancano momenti più cupi e necessari, come quelli dedicati alla violenza domestica, in cui l’angoscia viene attenuata solo da una fragile speranza di futuro.
Ne emerge una poesia quotidiana e sincera, capace di alternare commozione e ottimismo, senza mai appesantire la lettura. La scrittura resta scorrevole, diretta, nutrita di sentimenti che appartengono a tutti.
Lo consigliamo perché è un libro che unisce letteratura e musica in modo delicato e originale, offrendo una raccolta poetica accessibile ma intensa, fatta di versi essenziali che parlano di memoria, dolore, speranza e vita vissuta. È una lettura adatta a chi cerca parole autentiche, capaci di risuonare con semplicità e profondità, accompagnate dal valore aggiunto dell’ascolto musicale.
L’autrice
Sandra Checcarelli, nata nel 1964, vive e lavora a Roma. Da sempre appassionata d’arte in tutte le sue forme, negli ultimi anni si è dedicata alla scrittura poetica, definendo i suoi testi come “emozioni sulla carta”. I suoi componimenti sono stati divulgati su siti specialistici come Ali di carta, Poesie & racconti e Oggi scrivo, e alcuni sono stati selezionati in concorsi nazionali e pubblicati su riviste online e cartacee. È sposata con Vasco Vannucci, maestro di musica, con cui condivide anche questa particolare attenzione al dialogo tra parola e suono.
#Un libro per imparare a disconnettersi con un sorriso
Io speriamo che mi disconnetto – Letizia Basile – Independently published 2025

Ti è mai capitato di dire “solo cinque minuti” davanti allo schermo e poi scoprire che fuori è già notte? È da questa esperienza comune, quotidiana, che nasce Io speriamo che mi disconnetto, un libro ironico e tenerissimo che racconta il mondo digitale attraverso gli occhi di Leo, un ragazzino romano di undici anni, campione assoluto del celebre mantra: “un altro video e poi basta”.
Tra tablet, videogiochi, notifiche continue e compiti sempre più “online”, Leo si ritrova davanti a una missione che sembra impossibile: disconnettersi senza sentirsi tagliato fuori dal mondo. Le sue avventure si snodano in quindici storie brevi, raccontate con una voce diretta, sincera e irresistibilmente divertente, capace di far sorridere e allo stesso tempo riflettere.
Pagina dopo pagina, il lettore entra in un universo fatto di genitori tecnologicamente confusi, piccole scoperte quotidiane e momenti in cui la vita vera — quella che accade quando lo schermo si spegne — torna improvvisamente a farsi spazio. È un libro che parla di tecnologia, sì, ma soprattutto di libertà, autenticità, curiosità e presenza.
Pensato per ragazzi e ragazze, ma sorprendentemente adatto anche agli adulti, Io speriamo che mi disconnetto diventa un piccolo viaggio educativo tra risate e domande importanti: quanto tempo stiamo perdendo? e cosa ritroviamo, quando finalmente ci stacchiamo?
Lo consigliamo perché affronta un tema centralissimo del nostro presente — l’iperconnessione — con leggerezza e intelligenza, senza moralismi. È una lettura perfetta per i più giovani, ma anche per genitori e insegnanti che cercano un modo semplice e narrativo per parlare di educazione digitale, ricordandoci che disconnettersi non significa rinunciare, ma riscoprirsi.
L’ autrice
Letizia Basile è un’attivista e divulgatrice impegnata sui temi del benessere e della consapevolezza digitale. Da anni esplora e condivide strategie per favorire un equilibrio sano tra vita online e vita reale.
È fondatrice del Movimento di Consapevolezza Digitale #IoStaccoLaSpina, attraverso il quale promuove percorsi di riflessione sulla dipendenza digitale e incoraggia piccoli passi quotidiani verso una relazione più bilanciata con la tecnologia.
Ha già pubblicato il libro La bicicletta che ci ha staccato la spina, da cui prende avvio il suo lavoro di sensibilizzazione. In Oltre lo schermo unisce esperienza personale, osservazione sociale e strumenti pratici, offrendo una guida credibile e accessibile per vivere meglio nell’era tecnologica.
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#Un libro per immergersi nel mito e nel mare
Il segreto di Atena – Milena Bonvissuto – Rupe Mutevole gennaio 2026

C’è una Sicilia antica e sommersa che riemerge tra le pagine di Il segreto di Atena, come la luce calda e struggente del sole sulle terre dell’isola. Un racconto breve, dal sapore di leggenda, che si apre con un naufragio e ci conduce in una cittadina di mare nella metà dell’Ottocento, tra vicoli dove le storie si sussurrano e il confine tra realtà e mito resta sempre sottile.
Protagonista è Nina, giovane siciliana fragile e intensa, legata alla sua terra e ai gesti quotidiani della famiglia. Accanto a lei appare Leonardo, giunto sull’isola da una terra sconosciuta, e tra i due nasce un amore che sembra scritto dal destino. A unirli è soprattutto il potere del mare, l’elemento sacro dell’Acqua, capace di donare e togliere, di custodire segreti e restituire verità.
Le immagini del racconto sono fresche e nostalgiche: i campi di ulivi, la calura siciliana, i gesti materni di Caterina. Ma dietro la bellezza si aprono fenditure misteriose. Nina è attraversata da improvvisi malori, svenimenti che sembrano nascondere visioni dell’Oltre, sussurri dell’Ignoto, una chiaroveggenza che la lega a qualcosa di arcaico e profondo, come se la Sicilia stessa parlasse attraverso di lei.
Milena Bonvissuto costruisce una fiaba mediterranea dove il mito non è ornamento, ma radice, e dove l’amore dei protagonisti si intreccia a simboli antichi e a una dimensione quasi sacrale del paesaggio. È un racconto breve ma suggestivo, capace di evocare un mondo sospeso tra storia e incanto.
Lo consigliamo perché è una lettura che si muove tra leggenda e memoria, restituendo al lettore il fascino di una Sicilia luminosa e misteriosa, dove il mare diventa destino e il mito continua a parlare. Un piccolo libro perfetto per chi ama le storie d’amore intrise di simboli, le atmosfere ottocentesche e quella narrativa capace di far emergere l’ancestrale sotto la superficie del quotidiano.
L’autrice
Milena Bonvissuto è un’autrice siciliana nata a Licata. La sua formazione umanistica, maturata con gli studi classici, le ha permesso di sviluppare uno stile distintivo, capace di adattarsi a diverse epoche storiche e generi letterari. Ha iniziato il suo percorso a soli 17 anni lavorando in radio, esperienza che le ha insegnato ad ascoltare e cogliere le sfumature delle storie altrui. Da lì, il suo cammino è proseguito nel giornalismo, fino a concretizzarsi nella scrittura di romanzi. Tra le sue opere più apprezzate vi sono “La paura di rincasare tardi”, il romanzo storico “Maria Regina senza regno”, l’introspettivo “Il principio di Benedetto”, e il più recente “Suspira – Un bacio sospeso”, un “erotic romance” ambientato negli anni ’30. Milena è impegnata attivamente nella promozione culturale e sociale: presiede un comitato locale da oltre 12 anni e collabora con diverse realtà, tra cui radio e riviste digitali. Conduce salotti letterari online per dare spazio agli autori emergenti e non, esplorando le loro opere con una passione che traspare in ogni dialogo.
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