20/04/2026
La fragilità dietro una scelta
Il Vostro punto di vista su... Rubriche

La fragilità dietro una scelta

Nov 19, 2025

So di andare controcorrente affermando che non ho trovato per nulla ammirevole la scelta delle gemelle kessler di affrontare insieme il suicidio. Dopo una vita di folgoranti successi in tutto il mondo, oramai anziane e lontane dai riflettori, da anni dimenticate dal pubblico, senza affetti di figli e nipoti, magari non tollerando di continuare a vivere nell’oblio, hanno predisposto questo colpo di teatro, come se, nella vita e nella morte, andare e uscire di scena insieme possa essere stata una prova di nobiltà e di libertà, perfettamente in linea con la platealita’ cui erano state avvezze.


Pur rispettando la volontà altrui, non credo che una tale scelta possa essere considerata un buon modello per andarsene via da questo mondo, specie adesso che viviamo in un’epoca in cui tutti vogliono sentirsi famosi, in forma, belli e sulla ribalta, altrimenti si sentono carta straccia. Lo trovo uno schiaffo per chi nella malattia lotta disperatamente per guadagnarsi un giorno in più da vivere o per chi sopporta il dolore e la fatica dell’esistenza in virtù di una fede incrollabile che ci ricorda che la vita ci è stata donata e non la si butta via con facilità appena ci sentiamo inutili e invisibili. Ma ognuno nella sua storia personale acquisisce un proprio punto di vista e dobbiamo rispettarlo. Però emularlo, ossannarlo, mostrarlo e farlo passare come un gesto di coraggiosa superiorita’ o di eroica libertà no. La morte non si sceglie. La morte possiamo soltanto accettarla quando verrà a prenderci nell’ultimo atto di quel processo naturale che riguarda tutti gli esseri viventi.