“Luce”, la nuova personale di Athos Faccincani
Articolo a cura di Gabriele Vernengo
PALERMO – Una imponente collezione di opere uniche di varie dimensioni realizzate con la tecnica dell’olio su tela, affiancate da un’accurata selezione di serigrafie su cartoncino con l’inconfondibile tecnica a spatola e pennello e gouache in tiratura limitata. “Luce”, la personale di Athos Faccincani (e a cura dell’astrologo Marco Amato) si terrà nella sede di via Notarbartolo 9/E del “Centro d’arte Raffaello” dal 10 maggio al 5 giugno. Il vernissage si terrà sabato 10 maggio alle 18. L’evento sarà allietato dal sassofono di Fabio Lo Cascio.
L’ingresso è gratuito. Durante la cerimonia inaugurale, Marco Amato guiderà i visitatori alla scoperta del significato profondo della luce nelle opere dell’artista.
I dettagli
La mostra sarà visitabile gratuitamente da lunedì a sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 16:30 alle 19:30; nei giorni festivi, la domenica e il lunedì mattina la galleria è chiusa.
L’esposizione è fruibile in anteprima sul sito raffaellogalleria.com nella sezione “Mostra in corso”. L’Anteprima dell’evento è disponibile sul canale YouTube della galleria:
L’artista
Athos Faccincani è nasce a Peschiera del Garda nel 1951. Avvicinatosi alla pittura da autodidatta, ha abbracciato diversi generi nella sua produzione artistica, a partire dall’espressionismo, con la rappresentazione di carcerati, emarginati e pazienti di cliniche psichiatriche nella loro desolazione e solitudine.
Alla fine degli anni Settanta, la sua mostra tematica dedicata alla Resistenza gli vale la nomina di Cavaliere della Repubblica Italiana da parte dell’allora presidente Sandro Pertini.
Successivamente, l’artista inizia a viaggiare, specie nel Sud Italia: ciò determinò un forte cambiamento estetico nella sua pittura che, accostandosi all’impressionismo, abbandonò definitivamente l’angoscia che caratterizzava il periodo iniziale.
I colori diventano cpsì puri e brillanti, ideali per rappresentare quei paesaggi mediterranei che Athos Faccincani ha ammirato con i suoi stessi occhi quali Positano, Capri, Polignano, Portofino, Santorini e altre isole greche.
Località suggestive ritratte attraverso la chiave visiva e poetica dell’artista. I suoi dipinti sono apprezzati anche all’estero, dove ha esposto nell’ambito di numerose mostre a Londra, Parigi, Chicago, Madrid, Vienna, Los Angeles, Zurigo, New York e a Strasburgo in occasione di una personale tenutasi al Parlamento Europeo.

“Un viaggio ideale tra le emozioni”
“Grazie alle finestre pittoriche che realizza – commenta il curatore Marco Amato – Athos Faccincani ha il potere di evocare il luogo ideale della vacanza che non abbiamo mai fatto, della pausa dalla realtà che ognuno desidererebbe, nell’atmosfera estiva di luci e colori che vorremmo sempre nei nostri sogni: non gloria, ma pace e serenità dopo il viaggio interiore”.
“Un porto mistico in cui approdare – osserva – e un tempo mediterraneo di colori e suggestioni cromatiche da cui salpare per essere sicuri di ritrovarlo in ogni angolo della memoria emotiva”.
“In ogni tela – spiega Sabrina Di Gesaro, direttore artistico della galleria – la luce, vero fil rouge dell’intero progetto espositivo, si fa protagonista non solo come elemento visivo capace di animare i colori, ma anche come metafora di una forza interiore, energetica ed estetica che attraversa il cosmo e risplende in ciascuno di noi. La luce che permea le opere di Athos Faccincani – precisa la Di Gesaro – non è soltanto quella del sole che accarezza le case bianche delle isole o che fa vibrare il blu del mare: è un bagliore spirituale, un’energia che parla all’anima ricordandoci il nostro legame con l’universo”.
“Siamo felici e orgogliosi – infine aggiunge la dottoressa Sabrina Di Gesaro – di ospitare ancora una volta un mostra così prestigiosa è un appuntamento che, negli ultimi anni, si è rinnovato con entusiasmo e che ci permette di offrire al nostro pubblico l’opportunità di ammirare da vicino le più recenti creazioni di un artista che ha fatto della bellezza il suo linguaggio universale”.



