Arte al Femminile: Patrizia Castagnoli racconta Giulia Lama, pittrice ribelle del ‘700 veneziano
PALERMO – Martedì 18 marzo 2025, alle ore 17:15, presso Villa Zito (via Libertà 52, Palermo), si terrà il quarto incontro del XIX ciclo di conferenze “Arte al Femminile”. La relatrice, Patrizia Castagnoli, presenterà una conferenza dal titolo “Giulia Lama. Pittrice ribelle del ‘700 veneziano”. L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.
La rassegna “Arte al Femminile” è ideata e curata da Maria Antonietta Spadaro per ANISA/Palermo e Settimana delle Culture, con il sostegno della Fondazione Sicilia. Questo ciclo di conferenze mira a valorizzare il contributo delle donne nel campo artistico, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere figure femminili che hanno lasciato un segno nella storia dell’arte.

La Settimana delle Culture, presieduta da Giorgio Filippone, è un’importante manifestazione culturale palermitana che coinvolge numerosi enti e associazioni locali. L’evento propone una vasta gamma di iniziative, tra cui mostre, spettacoli teatrali, concerti, proiezioni cinematografiche e conferenze, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale e artistico della città e della Sicilia.
L’Artista
Giulia Lama (Venezia 1681-1747) è una figura di spicco nel panorama artistico del XVIII secolo. Vissuta nella vivace Venezia della prima metà del ‘700, la sua arte è stata molto apprezzata, ma è soprattutto il suo coraggio nell’infrangere le regole e le consuetudini dell’epoca a renderla una figura straordinaria. In un periodo in cui alle donne era precluso l’accesso a determinate pratiche artistiche, Giulia Lama fu la prima donna a disegnare il nudo maschile, frequentando alcune botteghe veneziane. Nonostante conducesse una vita schiva e appartata, dipinse anche pale d’altare, un genere riservato quasi esclusivamente agli uomini. Oltre alla pittura, fu annoverata come poeta in Arcadia con il nome di Lisalba e possedeva conoscenze in matematica, filosofia e latino. Tuttavia, per sostenersi economicamente, dovette dedicarsi anche al ricamo.
La Relatrice
Patrizia Castagnoli, relatrice dell’incontro, è autrice del romanzo “Calle Longa 1736. Ritratto di Giulia Lama pitora veneziana” (Luciana Tufani editrice, 2023), in cui ricostruisce la vita e l’opera della pittrice veneziana, offrendo una prospettiva intima e dettagliata sulla sua figura. La Castagnoli, attraverso le pagine del suo romanzo, porta alla luce la personalità e il talento di Giulia Lama, sottolineando il suo ruolo pionieristico nel mondo dell’arte del XVIII secolo.
Nata a Cesena, Patrizia Castagnoli ha vissuto tra Svizzera, Germania e varie città italiane, esperienze che hanno arricchito il suo percorso culturale e professionale. Attualmente divide il suo tempo tra Padova e Atene, dove continua a coltivare il suo interesse per l’arte e la cultura greca. Il suo impegno nel mondo culturale si è sviluppato attraverso molteplici attività, spaziando dalla linguistica alla curatela artistica. Ha contribuito alla realizzazione di importanti progetti espositivi, come il catalogo della mostra Gabriella e le altre, dedicata a pittrici veneziane del primo ‘900, e la pubblicazione Il gusto della visione, realizzata in occasione di EXPO 2016 e dedicata alle artiste contemporanee.
Oltre a collaborare con riviste e curatrici di mostre su tematiche legate alla creatività femminile, Castagnoli è anche autrice di diverse opere. Tra le sue pubblicazioni figurano Il Bar della Meglia (2006), una raccolta di ricordi d’infanzia ambientati in Romagna, e La schiena di Venere (2011), una serie di racconti ispirati a pittori e pittrici del passato. Per Tufani Editrice ha pubblicato E oltre. Sulle tracce di Ernesta Oltremonti, pittrice (2017), un saggio che esplora il potere dell’arte come fonte di ispirazione e strumento di emancipazione.

Dove si svolgerà l’evento
Villa Zito, sede dell’evento, è uno storico edificio situato nel cuore di Palermo. Oltre a ospitare eventi culturali, la villa è nota per la sua collezione d’arte e per essere un punto di riferimento nel panorama culturale della città. La collaborazione tra ANISA/Palermo, Settimana delle Culture e Fondazione Sicilia sottolinea l’importanza di iniziative volte a promuovere la conoscenza e la diffusione dell’arte e della cultura nel territorio siciliano.
L’incontro rappresenta un’occasione unica per approfondire la conoscenza di una figura femminile che ha sfidato le convenzioni del suo tempo, lasciando un’impronta indelebile nella storia dell’arte veneziana e italiana. La partecipazione all’evento è gratuita, ma è consigliato arrivare in anticipo per assicurarsi un posto, vista la limitata disponibilità di posti a sedere.



