Il corpo narrativo
Ma torniamo a noi, e parliamo in termini spicci: a una persona che dovesse iniziare adesso a scrivere, cosa sarebbe utile tenere a mente? Cosa le serve?
- Una storia in cui crede;
- Un inizio efficace;
- Un trama strutturata a dovere.
Ma che cos’è il corpo narrativo?
È quella struttura che ci permette di scrivere la nostra storia. Ma non basta. È molto importante infatti il modo in cui la storia viene scritta. Ad esempio se noi scrivessimo qualcosa del tipo: “Ho un vicino rumoroso”, certamente avremo reso l’idea, ma questa frase, per quanto corretta, comprensibile e completa, non sarebbe abbastanza se volessimo far partire una storia da un vicino del genere.
La scrittura creativa si snoda attraverso due protagonisti principali, lo scrittore e il lettore. Senza lo scrittore la storia non esiste perché non è stata scritta; senza il lettore la storia non esiste perché non viene letta e conosciuta. Il lettore non è una persona che passivamente ingurgita tutto ciò che noi scriviamo. Egli sceglie di leggere: che sia per ammazzare il tempo o per arricchirsi poco importa, ha fatto una scelta. Questo significa che è parte attiva, mentre legge, a tutti gli effetti. Ecco perché, è ovvio che non si possa scrivere una storia soltanto dicendo ciò che avviene, ma bisogna MOSTRARLO. Partendo da questo assunto è ovvio che abbiamo bisogno di scrivere in modo da catturarlo ed emozionarlo, poiché la lettura è partecipazione.
Ma come fare per esprimere qualcosa che vogliamo raccontare senza dire in modo diretto? Ovvero: come evitare l’elenco delle azioni e della… spesa?
Ovviamente mediante la trama e i personaggi che sono il veicolo mediante cui, chi scrive, vive la storia. Per il lettore è lo stesso, tuttavia lui non sa tutta la storia, non è consapevole di ciò che vedete e sapere voi se non viene scritto.
Mostrare senza dire (il famoso show don’t tell) consta di una pianificazione, ed è qui che viene in aiuto il corpo narrativo e il modo in cui viene strutturato.
Dicevamo, volete creare una storia? Perfetto.
Da cosa nascono le storie?
Dalla rottura di un equilibrio. Dal desiderio di raggiungere qualcosa o qualcuno. Dal conflitto che ne consegue.
Quindi possiamo tranquillamente affermare che tutte le storie partono da un equilibrio che si rompe e/o da un desiderio di raggiungere qualcosa e si svolge tramite ricerca del nuovo equilibrio, e/o l’ottenimento di qualcosa o qualcuno. Ciò che cattura nella storia è proprio il come questo equilibrio viene ristabilito, e/o come l’oggetto di desiderio viene raggiunto.
articolo a cura di Antonella Di Moia



