18/04/2026
Il fascino di Tokyo visto attraverso l’Ukiyo-e, arte del Giapponismo
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Il fascino di Tokyo visto attraverso l’Ukiyo-e, arte del Giapponismo

Mag 19, 2025

TOKYO – Attualmente in corso ad Osaka, Expo 2025 attira visitatori da tutto il mondo. Osaka ha
supportato Kyoto, che per molti anni è stata il centro culturale del Giappone, e ha coltivato la cultura
commerciale e l’artigianato tradizionale. Nel frattempo, Tokyo, divenuta centro politico, economico e culturale nel XVII secolo durante l’era Edo, ha continuato a svilupparsi come punto focale del Paese. Le celebri stampe ukiyo-e, fiorite durante l’era Edo, hanno avuto un grande impatto sull’arte europea attraverso il Giapponismo e sono ancora oggi molto apprezzate.

È stato recentemente lanciato un nuovo video della città che rappresenta il mondo delle ukiyo-e come una forma di espressione visiva per scoprire la nuova Tokyo come destinazione turistica. È il perfetto incontro tra “Old meets New”. Guardando Tokyo attraverso il filtro delle ukiyo-e, che combinano tradizione e innovazione, i viaggiatori di tutto il mondo possono scoprire nuovi desideri e curiosità. Il video presenta luoghi come il Santuario Kameido Tenjin, dedicato al dio della conoscenza, Yurakucho San-Choku Yokocho, dove – 11 locali uniti – si possono gustare pesce, carne e bevande e il Tokyo Toyosu Manyo Club, dove è possibile godere di un pediluvio con vista sulla baia.

Il video è diviso in due parti, Day e Night, e nella parte Night appare il famoso ponte Nihombashi. Nihombashi fu costruito all’inizio dell’era Edo nel 1603, come parte della pianificazione della città di Edo, ed è stato ricostruito più volte nel corso dei secoli. Il ponte attuale, in pietra, è stato completato nel 1911 ed è stato designato come Bene Culturale Nazionale. Nihombashi è stato il punto di riferimento per la Via Tōkaidō sin dall’era Edo ed è un luogo iconico che appare anche nelle ukiyo-e di Hiroshige Utagawa, nonché in molte poesie giapponesi (waka) e haiku, rappresentando un simbolo di storia e cultura.

Dopo aver esplorato Nihombashi, ci sono diversi musei consigliati per chi desidera approfondire l’arte delle ukiyo-e. Il Sumida Hokusai Museum possiede una delle più grandi collezioni private di opere di
Katsushika Hokusai, con circa 600 pezzi, che offrono un’immersione nel cuore dell’arte ukiyo-e. Mentre
l’Ōta Memorial Museum of Art, con una collezione di circa 15.000 pezzi, raccoglie capolavori di ukiyo-e
di maestri come Hokusai, Hiroshige Utagawa e Kitagawa Utamaro, offrendo una panoramica completa della storia della storia dell’ukiyo-e.

Inoltre, non perdere l’esposizione in corso Immersive Theater on Neo-Japonism: From Ancient Art to
Anime al Tokyo National Museum, che si terrà fino al 3 agosto. Questa mostra, utilizzando le più moderne
tecnologie, permette di vivere un’esperienza immersiva con preziosi reperti storici e opere d’arte conservate dal museo.

Le immagini ad altissima definizione, proiettate su uno schermo LED di 7 metri, offrono una visione unica
di oggetti antichi come ceramiche Jōmon, rotoli pittorici dell’era Heian, e ukiyo-e dell’era Edo, viste da
angolazioni e dimensioni mai sperimentate prima. La mostra offre anche una nuova prospettiva che unisce l’arte tradizionale giapponese con l’animazione contemporanea, con apparizioni di celebri opere di anime di autori come Osamu Tezuka, Isao Takahata e Mamoru Hosoda. Grazie a potenti immagini, sarà possibile vivere un viaggio nel tempo tra il passato e il presente giapponese nel cuore di Ueno, a Tokyo.