La Reviviscenza di Ania: oltre la paura, il viaggio di Ania nella nuova opera di Gina Marcantonini
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Siamo sicuri di ricordare tutti i fatti importanti della nostra vita? Siamo certi di essere davvero pronti a ritrovare i pezzi mancanti del puzzle?
Queste sono le domande che emergono leggendo l’ultima opera di Gina Marcantonini. La protagonista della storia affronta, in un modo personalissimo, i traumi infantili che l’hanno fatta ammalare dentro, scegliendo di andare oltre. Oltre perfino se stessa, rinascendo e risvegliandosi verso un nuovo stato di coscienza.
Il ragno è la paura maggiore di Ania, una giovane adolescente che, nel corso della storia, diventa donna. La cover del libro, nella sua semplicità, porta i due colori predominanti: il bianco e il nero. Come afferma la stessa autrice, la nostra psiche è uno strumento talmente perfetto che arriva perfino a cancellare i ricordi, se certi fatti accaduti sono troppo dolorosi per essere affrontati in quella parte della vita.
Gina Marcantonini nasce come autrice di fantasy e favole per bambini, ma dopo quindici anni si è messa a nudo raccontando anche del suo intimo. Solo noi stessi possiamo capire quando è arrivato il momento di riandarli a pescare nel cassetto della memoria per iniziare il processo di guarigione.
La sua opera invita a riflettere sulla forza interiore e sul coraggio necessario per affrontare i propri demoni e superare i traumi. La storia di Ania è un viaggio di scoperta e rinascita, che parla direttamente al cuore dei lettori, invitandoli a guardare dentro sé stessi e trovare la forza di andare oltre le proprie paure.
Un libro che non solo racconta una storia, ma offre anche uno spunto di riflessione profondo sulla natura della memoria e sul processo di guarigione interiore.
La REVIVISCENZA di Ania; Gina Marcantonini; Independently published (2023); Pag. 57



