A SANTA CROCE CAMERINA IL PARK FOOD FESTIVAL E L’OTTOBRE ROSA MARCIANO INSIEME
La solidarietà e la prevenzione hanno potuto dialogare con la gente nella stessa giornata in una bellissima e partecipata manifestazione che ha avuto luogo nella giornata di sabato 24 ottobre a Santa Croce Camerina, ridente località iblea.

Al centro di tutto il valore sociale e civile della multiculturalità e della salute nello scenario del Parco Urbano di Fonte Paradiso.
L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Santa Croce Camerina insieme alla Consulta Giovanile e all’ASP di Ragusa, in collaborazione con altre associazioni del luogo quali la Caritas, l’Avis, la Pro Loco,l’ Astra, FareAmbiente, Glocal e la Parrocchia San Giovanni .
Nell’arco della mattinata con il supporto dell’ASP di Ragusa si sono svolte delle attività dedicate alla sensibilizzazione e alla prevenzione del tumore al seno. Nel gazebo appositamente predisposto nel parco sono stati distribuiti i simbolici fiocchi rosa, mentre è stata attivata una lista di registrazione per l’accesso agli screening gratuiti disponibili presso il consultorio della città.
Dopo i saluti istituzionali e la presentazione del sindaco Giuseppe Di Martino, si è tenuta una conferenza sul tema resa ancora più incisiva dalle testimonianze dirette che hanno messo in luce la necessità della diagnosi precoce per intercettare l’eventuale malattia prima che si diffonda in altri organi. L’istruttrice Gessica Rimmaudo ha poi effettuato una lezione di Pilates per invitare il pubblico a dedicarsi all’esercizio fisico al fine di favorire il benessere e il mantenimento del corpo.
Nel parco inoltre sono stati allestiti degli stand per realizzare il “Park Food Festival”, una vera e propria celebrazione gastronomica con finalità di integrazione della cultura dei cibi allo scopo di sostenere un progetto finanziario a beneficio dell’orfanotrofio marocchino di “Dar Al Aftar di Essaouira”.
Fino alle 16:00, i visitatori hanno assaporato le eccellenze del territorio e le specialità della tradizione locale e maghrebina a base di cavati al sugo, cous cous, ortaggi, dolci tipici e ricotta calda.
Il festival ha incluso nel suo programma altre iniziative collaterali che sono servite a coinvolgere un maggior numero di persone e ad aggiungere al tutto aspetti ricreativi e culturali.
Oltre alla musica con i DJ , a un concerto tenuto della banda camarinense e ad attività di animazione destinate ai più piccoli, di pomeriggio fino alle 17 è stato reso visitabile il famoso Bagno Arabo di Mezzagnone, a due chilometri dal paese.
Il sindaco Peppe Di Martino si dichiara molto soddisfatto del successo dell’iniziativa destinata sicuramente a diventare una tradizione da portare avanti all’interno delle comunità un indispensabile processo di integrazione con i cittadini del Nordafrica che vivono e lavorano fattivamente nel territorio.



