20/10/2026
“Riedita. L’editoria Iuav”, la settima mostra alla biblioteca per il Centenario
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“Riedita. L’editoria Iuav”, la settima mostra alla biblioteca per il Centenario

Ott 20, 2026

Aperta dal 21 ottobre al 20 novembre 2026 Inaugurazione mercoledì 21 ottobre alle ore 17.30

Tolentini, Biblioteca – Santa Croce 191, Venezia

La Biblioteca dell’Università Iuav di Venezia apre dal 21 ottobre al 20 novembre 2026 “Riedita. L’editoria Iuav”, una mostra a cura di Sara Marini, Saul Marcadent, Gianni Sinni, organizzata nell’ambito delle celebrazioni del Centenario.
Inaugurazione mercoledì 21 ottobre alle ore 17.30 nella Biblioteca Iuav (Tolentini – Santa Croce 191 – Venezia).
L’esposizione fa parte del ciclo “L’Università Iuav e i suoi libri: proiettare la memoria”.

“Riedita. L’editoria Iuav” attraversa la storia delle pubblicazioni, libri e riviste espressione dell’editoria istituzionale Iuav, quindi delle diverse discipline del progetto con le loro assonanze e contraddizioni. Il materiale raccolto e indagato è stato oggetto di una sperimentale “riedizione” che, attraverso la lente di sei tematiche – Comunità, Diagrammi, Realtà, Storie, Tecniche, Visioni – , ha coinvolto gli studenti e le studentesse in un workshop appositamente condotto e di cui sono in esposizione gli elaborati finali.

Mercoledì 18 novembre 2026 alle ore 16.00, nella sala gradoni della Biblioteca dell’Università Iuav di Venezia, si terrà il seminario “Riedita. L’editoria Iuav”, curato e moderato da Sara Marini, Saul Marcadent, Gianni Sinni.

La prossima mostra del ciclo sarà intitolata: “Iuav e i centri storici”, dal 25 novembre al 23 dicembre 2026, a cura di Francesco Trovò, Andrea Benedetti, Filippo Magni.

In occasione del Centenario, la Biblioteca si apre al pubblico come uno strumento di lettura del secolo trascorso, delle discipline, delle idee e delle visioni che hanno segnato la storia dell’Ateneo. Il Centenario rappresenta per l’Università Iuav di Venezia non solo un momento di rilettura critica della propria storia, ma soprattutto un’occasione per guardare avanti, rafforzare il proprio ruolo culturale e educativo e confrontarsi con le sfide contemporanee del progetto, della città e della società, ridefinendo la propria visione e il proprio impatto nel futuro.