22/09/2026
Dal 23 al 25 ottobre torna l’evento MetodoContemporaneo: Itinerari diffusi tra arti, vino e paesaggio in 14 cantine italiane
Eventi

Dal 23 al 25 ottobre torna l’evento MetodoContemporaneo: Itinerari diffusi tra arti, vino e paesaggio in 14 cantine italiane

Set 22, 2026

Dal 23 al 25 ottobre 14 cantine in 8 regioni italiane aprono gratuitamente le porte al pubblico per la seconda edizione dell’evento di rete promosso da MetodoContemporaneo, il primo osservatorio italiano dedicato al dialogo tra arte contemporanea e paesaggio vitivinicolo, creato dall’Università degli Studi di Verona e da BAM! Strategie Culturali.Quest’anno l’iniziativa va a sostegno della prima Giornata Nazionale del Paesaggio Vitivinicolo Italiano promossa da Iter Vitis.

Verona, 21 settembre 2026 – Nelle giornate del 23, 24 e 25 ottobre, 14 cantine in 8 regioni aprono gratuitamente le porte alla seconda edizione di MetodoContemporaneo. Itinerari diffusi tra arti, vino e paesaggio, l’evento di rete nato dal primo osservatorio italiano su arte contemporanea e paesaggio vitivinicolo, quest’anno promosso dall’Università degli Studi di Verona in collaborazione con Iter Vitis e Nemo Monti Comunicazione.

Tre giornate e un unico itinerario diffuso lungo la Penisola, dal Piemonte alla Sicilia, per scoprire alcune delle realtà vitivinicole italiane che hanno fatto dell’incontro con l’arte, l’architettura e la cultura una parte importante della propria identità. Cantine, collezioni, musei e progetti artistici aprono al pubblico attraverso visite guidate, incontri ed esperienze gratuite su prenotazione, componendo un museo diffuso capace di raccontare il territorio attraverso il dialogo tra vino, arte e paesaggio.

Quest’anno il progetto si arricchisce della collaborazione con l’Associazione Internazionale Iter Vitis, che ha ideato e promosso ITER VITIS – Les Chemins de la Vigne en Europe, 25° Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa dedicato alla cultura della vite e del vino, e coordina la rete Iter Vitis Italia.

La collaborazione si colloca in un momento simbolico: il calendario di MetodoContemporaneo si inserisce infatti nella cornice della Prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano – GPVI, la nuova ricorrenza istituita per riconoscere il valore identitario, storico e paesaggistico della cultura della vite e del vino nei territori italiani, in programma il 20 ottobre 2026, data della Giornata Europea del Paesaggio.

Siamo estremamente felici della partecipazione di tante cantine italiane che rappresentano l’eccellenza del connubio tra cultura enologica e arte contemporanea. MetodoContemporaneo è un progetto nato per mappare, studiare, approfondire, promuovere e sviluppare questo fenomeno. Quest’anno per l’evento in rete abbiamo stretto una partnership con Iter Vitis, una delle realtà europee più importanti nella valorizzazione del paesaggio vitivinicolo come veicolo di cultura e dialogo. Questa collaborazione vede l’Università di Verona contribuire alla nascita della Prima Giornata Nazionale del Paesaggio Vitivinicolo” Luca Bochicchio e Monica Molteni, responsabili del progetto MetodoContemporaneo per l’Università di Verona.

Anche quest’anno, in un mosaico di esperienze condivise, ogni realtà proporrà un’attività ideata per coinvolgere enoturisti, appassionati d’arte, operatori del settore e comunità locali, attraverso visite guidate ed esperienze gratuite – su prenotazione attraverso i canali delle singole cantine – che mettono in dialogo tradizione vitivinicola e patrimonio artistico-culturale.

L’iniziativa nasce per rafforzare la visibilità del legame tra arte e vino come leva di sviluppo culturale e territoriale, mettere in rete le buone pratiche già attivate dalle singole cantine e favorire nuove relazioni tra le aziende e chi opera nel settore culturale. Un percorso che rilegge il rapporto tra le cantine e la comunità locale, promuovendo una modalità di scoperta sostenibile dei territori e contribuendo alla costruzione di un nuovo paesaggio culturale.

La prima edizione, che nell’ottobre 2025 ha coinvolto 14 cantine da Nord a Sud, ha registrato 766 presenze, confermando l’interesse crescente verso le pratiche che uniscono arte contemporanea, vino e territorio in una prospettiva di turismo culturale sostenibile. 

Con la seconda edizione, MetodoContemporaneo prosegue così nel lavoro di costruzione di una rete nazionale capace di mettere a sistema esperienze nate in territori diversi e di valorizzare il ruolo delle cantine non soltanto come luoghi di produzione, ma come spazi di produzione e condivisione culturale, in relazione con il paesaggio e con le comunità che lo abitano.