Carrot cake, la dolcezza dell’orto incontra l’America nella ricetta di Mariella Puleo
A cura di Mariella Puleo
Il profumo della cannella riempie la cucina mentre la torta è ancora in forno. Poi bisogna aspettare: le basi devono raffreddarsi prima di accogliere la crema. È una piccola attesa che prepara il momento del taglio, quando sotto la copertura chiara si scoprono un impasto ambrato, i pezzetti di noci e una morbida farcitura.

Per questo appuntamento con «Cucina d’Autore», Mariella Puleo ci accompagna oltreoceano con la sua Original American Carrot Walnut Pecan Cake. Una torta a due strati che riunisce carote, noci e noci pecan, avvolgendole nel profumo delle spezie e nella dolcezza di un frosting al formaggio.
Le radici della carrot cake vengono spesso ricondotte ai pudding di carote della tradizione europea. In epoche in cui lo zucchero era costoso, la dolcezza di questi ortaggi offriva una risorsa preziosa. Secoli dopo, durante la Seconda guerra mondiale, il Ministero dell’Alimentazione britannico promosse ricette di dolci alle carote per affrontare le restrizioni del razionamento. Anche il desiderio di una fetta di torta doveva fare i conti con ciò che si trovava in dispensa.
Negli Stati Uniti la carrot cake conquistò una larga diffusione nella seconda metà del Novecento. È agli anni Sessanta che risalgono le attestazioni americane dell’abbinamento con la copertura al formaggio raccolte da The Food Timeline. Quella crema sarebbe diventata uno dei suoi tratti più riconoscibili.
Le pecan portano nell’impasto un ingrediente originario del continente americano. Il loro gusto dolce e burroso si affianca a quello più deciso delle noci comuni: insieme, tritate grossolanamente, rendono ogni fetta più varia nella consistenza.

Attorno alla frutta secca si intrecciano cannella, zenzero e noce moscata, dosati per accompagnare le carote. Lo zucchero integrale di canna tipo Panela aggiunge profondità aromatica, mentre la vaniglia lega il profumo dell’impasto a quello della crema. È una combinazione che fa pensare a una merenda da prolungare, con la tazza ancora calda tra le mani.
La preparazione di Mariella
Nella ricetta di Mariella le carote vengono lessate, scolate con cura e ridotte in purea, così da incorporarsi uniformemente al composto. Un gesto che ha precedenti nelle ricette di un tempo: una preparazione americana pubblicata nel 1913, riportata da The Food Timeline, prevedeva già carote cotte e passate al setaccio.
A completare la torta arriva il frosting, la crema di burro, zucchero a velo, vaniglia e formaggio spalmabile che farcisce i due dischi e ne riveste la superficie. La nota lievemente acidula del formaggio accompagna la dolcezza dell’insieme; le pecan della decorazione anticipano ciò che ritroveremo all’interno. Bastano un piatto da portata e qualche fetta da distribuire perché questo dolce dal nome americano entri nei rituali della cucina di casa.
Original American Carrot Walnut Pecan Cake
Ingredienti per la torta

- 300 g di carote pulite
- 340 g di burro a temperatura ambiente
- 310 g di farina 00
- 5 g di lievito per dolci
- 5 g di bicarbonato
- 2 g di cannella
- 1 g di zenzero in polvere
- 0,5 g di noce moscata
- 2 g di sale
- 220 g di zucchero integrale di canna tipo Panela
- 100 g di zucchero semolato
- 3 uova
- 10 g di estratto di vaniglia
- 120 g di acqua
- 120 g di noci
- 120 g di noci pecan
- Noci pecan q.b. per decorare
Ingredienti per il frosting al formaggio
- 100 g di burro a temperatura ambiente
- 500 g di zucchero a velo setacciato
- 10 g di estratto di vaniglia
- 500 g di Philadelphia a temperatura ambiente
Procedimento
Lessare le carote fino a quando saranno molto morbide. Scolarle bene, lasciarle intiepidire e schiacciarle fino a ottenere una purea.
Montare il burro con lo zucchero Panela e lo zucchero semolato fino a ottenere un composto cremoso. Aggiungere le uova una alla volta, poi l’estratto di vaniglia.
Unire la purea di carote e l’acqua. A parte, setacciare farina, lievito, bicarbonato, cannella, zenzero, noce moscata e sale. Incorporare gradualmente le polveri al composto.
Aggiungere le noci e le noci pecan tritate grossolanamente, amalgamando delicatamente.
Dividere l’impasto in due teglie tonde da 24 cm, imburrate e rivestite con carta forno. Cuocere in forno statico preriscaldato a 170 °C per circa 40 minuti, verificando la cottura con la prova stecchino. Lasciare raffreddare completamente.

Frosting
Lavorare il burro morbido fino a renderlo cremoso. Aggiungere gradualmente lo zucchero a velo setacciato e la vaniglia. Incorporare infine il Philadelphia, lavorando il minimo necessario per ottenere una crema liscia e compatta.
Assemblaggio
Mettere il primo disco sul piatto da portata e distribuirvi una parte del frosting. Sovrapporre il secondo disco e ricoprire tutta la torta con la crema rimasta. Decorare con noci pecan.
Cottura in una sola teglia. In alternativa, cuocere l’impasto in un’unica teglia da 24 cm, sufficientemente alta, e tagliare la torta a metà in senso orizzontale quando sarà completamente fredda. In questo caso il tempo di cottura va adattato al maggiore spessore dell’impasto, controllando sempre il centro con la prova stecchino.
Al momento di servirla, il taglio rivela il disegno dei due strati. La crema resta sul bordo della forchetta, le noci si fanno sentire al primo boccone: la merenda può cominciare.



