ADRIKÀ ARRIVA AD ADRIA: SI INAUGURA UFFICIALMENTE LA RASSEGNA INTERNAZIONALE DEL CINEMA ARCHEOLOGICO
Venerdì 11 settembre al Teatro Politeama il via ufficiale alla manifestazione. In programma il ricordo di Carlo Mazzacurati, grandi documentari internazionali, mostre, visita agli scavi di Frattesina e al Museo archeologico di Fratta Polesine e le prime attività dedicate alle scuole

ADRIA, Ro (10/9/26): Dopo le anteprime di Porto Viro e Loreo, Adrikà – Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Adria e Delta del Po entra nel vivo con la sua giornata inaugurale ad Adria. Venerdì 11 settembre la città ospiterà il primo dei tre giorni centrali della manifestazione, con un ricco programma che coinvolgerà il Museo Archeologico Nazionale, il Teatro Politeama, la Fondazione Franceschetti e Di Cola e il territorio circostante, proponendo appuntamenti dedicati a scuole, appassionati, studiosi e pubblico di ogni età.
La giornata prenderà il via al mattino al Museo Archeologico Nazionale di Adria, dove saranno protagonisti gli studenti con Etruscreen – Cinema, scuola e patrimonio culturale, progetto che unisce laboratori e proiezioni per avvicinare le nuove generazioni all’archeologia attraverso il linguaggio del cinema. In contemporanea sarà possibile partecipare alla visita guidata agli scavi e al Museo Archeologico Nazionale di Frattesina, uno dei siti protostorici più importanti d’Europa.
L’inaugurazione ufficiale della rassegna è in programma alle 17.00 al Teatro Politeama, con i saluti delle autorità e la presentazione della manifestazione affidata ai direttori artistici Alessandra Cilio e Lorenzo Daniele. Interverranno la direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Adria Alberta Facchi, la presidente del Circolo del Cinema “Carlo Mazzacurati” Emanuela Finesso e il sindaco di Adria Massimo Barbujani.
L’apertura sarà anche l’occasione per rendere omaggio al regista Carlo Mazzacurati, figura alla quale è intitolato il Circolo del Cinema promotore della rassegna. A ricordarne il percorso artistico sarà Marina Zangirolami Mazzacurati, con la proiezione del cortometraggio “Storia di Ernesto”, tratto dal documentario Sei Venezia.
Il pomeriggio proseguirà con le prime grandi proiezioni internazionali della rassegna. Il pubblico potrà assistere a “Uomini e dei. Il mare e il sacro”, dedicato al rapporto tra spiritualità e Mediterraneo, e a due produzioni provenienti dalla Grecia che accompagneranno gli spettatori alla scoperta della storia e della cultura dell’Egeo.
Alle 19.30, alla Fondazione Franceschetti e Di Cola, sarà inaugurata la mostra “Fluide Memorie” dell’artista Antonio Lovison, mentre alle 20.00 è in programma l’apericena curato dagli studenti dell’IPSEOA “Giuseppe Cipriani” di Adria.

La serata si concluderà al Teatro Politeama con la proiezione del documentario “Vitrum. Il vetro dei Romani”, dedicato all’antica arte della lavorazione del vetro, seguita dalla sezione “Documentare il Restauro”, che illustrerà due importanti interventi di recupero su reperti archeologici italiani, offrendo al pubblico uno sguardo sul lavoro di tutela e conservazione del patrimonio culturale.
Con la giornata inaugurale di Adria la rassegna entra nel suo momento centrale, che proseguirà sabato con incontri dedicati all’Egitto, al miele nell’antichità, alle visite guidate nei musei cittadini e con l’atteso spettacolo “AquaDueO, un pianeta molto liquido” con la Banda Osiris e Telmo Pievani.
Promossa dal Circolo del Cinema “Carlo Mazzacurati” e dal Museo archeologico nazionale di Adria da un’idea di Emanuela Finesso, presidente del Circolo del Cinema, Adrikà è diretta artisticamente da Alessandra Cilio e Lorenzo Daniele, con la direzione scientifica di Alberta Facchi e Sandra Bedetti. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Veneto, della provincia di Rovigo e di Veneto Film Commission, nonché del sostegno del Comune di Adria, dell’Ente Parco Naturale Regionale Veneto del Delta del Po, della Fondazione CARIPARO, di Banca Adria Colli Euganei, della Fondazione Franceschetti e Di Cola, del Rotary Club di Adria, del CADA di Adria, della Fondazione Carlo Bocchi e dello Studio Vassalli Associati. E’ realizzata inoltre con la collaborazione dei Comuni di Porto Viro e Loreo, del Museo archeologico nazionale di Fratta Polesine, del Conservatorio “Buzzolla”, del CPSSAE, della Pro Loco di Adria, dell’Associazione Archeovisiva , del Festival della comunicazione del Cinema archeologico, del Foto Club di Adria, della Croce Verde di Adria, di Arteven, di Aboca, della Rivista REM.
Istituzioni, sponsor e numerose realtà del territorio che hanno scelto di sostenere un progetto capace di coniugare divulgazione scientifica, promozione culturale e valorizzazione del Delta del Po.



