11/06/2026
La sestina che racconta l’Italia: il Premio Strega 2026 tra tradizione e nuove voci
Prima Pagina

La sestina che racconta l’Italia: il Premio Strega 2026 tra tradizione e nuove voci

Giu 5, 2026

Il Premio Strega, nato nel 1947 per volontà di Maria e Goffredo Bellonci con il sostegno di Guido Alberti, è oggi il riconoscimento letterario più prestigioso d’Italia. Ogni anno racconta lo stato della narrativa italiana, intercetta le trasformazioni culturali del Paese e consacra autori destinati a lasciare un segno nella storia letteraria. Non è soltanto un premio: è un osservatorio privilegiato sul romanzo italiano contemporaneo, un rito collettivo che unisce editori, scrittori, lettori e critici in un dialogo che dura da quasi ottant’anni. L’edizione 2026 conferma questa  classifica provvisoria : Michele Mari con “I Convitati di pietra“, edito da Einaudi, forte di 280 voti e già vincitore del Premio Strega Giovani. Lo segue Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore  ,Feltrinelli, che con 242 voti conferma la sua capacità di intrecciare filosofia e narrazione in modo accessibile e magnetico. Terza è Bianca Pitzorno, che con La sonnambula ,Bompiani ottiene 195 voti e porta in finale una scrittura limpida e profondamente umana. Teresa Ciabatti, con Donnaregina Mondadori  conquista 184 voti e riafferma la sua centralità nel racconto delle fragilità familiari e sociali. A completare la sestina ci sono Lo sbilico di Alcide Pierantozzi Einaudi, con170 voti, e Vedove di Camus di Elena Rui ,L’Orma, che con 163 voti entra in finale grazie alla clausola dedicata agli  editori indipendenti, portando una voce nuova e importante nel panorama del premio. La proclamazione del vincitore avverrà l’8 luglio 2026 in Piazza del Campidoglio a Roma, in una serata che, come ogni anno, unirà tensione, celebrazione e un pizzico di magia. Nel frattempo, i sei libri finalisti stanno già animando il dibattito culturale e riempiendo le vetrine delle librerie, confermando ancora una volta che il Premio Strega non è soltanto un concorso, ma un appuntamento che indirizza i lettori  e che fa sognare tutti gli autori.

Chissà la prossima volta sarà uno di voi!