Presentazione del libro “La mani di diamante” di Calogera Randazzo

Con il patrocinio del Comune di Ciminna, dell’Ufficio Garante delle persone con disabilità, della Biblioteca Comunale “F. Brancato”, della Pro Loco di Ciminna APS e del Circolo Culturale “Paolo Amato”, Domenica 29 marzo 2026, alle ore 16:30, presso la Sala Teatro, ex Cinema San Francesco, sita in Via Roma, n. 2, a Ciminna (PA), si presenterà il libro La mani di Diamante. Poesie di Kalida, di Calogera Randazzo, della Casa Editrice “Don Lorenzo Milani”.
Introdurrà e coordinerà l’evento Vito Mauro, Presidente della pro Loco di Ciminna – APS, il quale afferma che: “l’Autrice usa la poesia come un dono e trasformare la propria esperienza in qualcosa che può aiutare gli altri, riuscendo a trasformare la sofferenza in sincera parola”.
I saluti istituzionali saranno eseguiti dal Sindaco. Vito Filippo Barone e dall’Assessore alla Cultura, Michele Avvinti. Mentre il poeta locale Saverio La Paglia, relazionerà sulle liriche raccolte nel volume.
Per volere dell’Autrice il ricavato della vendita dei libri sarà devoluto all’Unione Italiana per la Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM– Sezione di Palermo), per l’acquisto di macchinari, per occasione interverranno l’avv. Martino Savoca, Garante delle persone con disabilità, Ciminna; il dott. Giovanni D’Aiuto, Presidente Associazione UILDM; il dott. Roberto Di Pietro – Direttivo Nazionale AiGlico “Associazione Italiana Glicogenosi”; la dott.ssa Maria Chiara Urso, specializzanda in malattia in malattia del’apparato respiratorio e la dott.ssa Grazia Crescimanno – Ricercatrice CNR.
Il comunicato è già molto ricco e ben strutturato; scorre con chiarezza e dà il giusto rilievo sia all’opera sia alla finalità solidale dell’iniziativa. Se desideri una chiusura che dia respiro e lasci al lettore una sensazione di compiutezza, puoi aggiungere un breve paragrafo conclusivo che sottolinei il valore culturale e umano dell’evento.
La comunità è invitata a prendere parte a questo momento di incontro, cultura e solidarietà, in cui la poesia diventa voce condivisa e strumento di sostegno concreto. Un’occasione per celebrare la forza delle parole, la sensibilità dell’Autrice e l’impegno collettivo verso chi affronta ogni giorno la sfida della malattia.
Articolo a cura di Vito Mauro



