Ultimo appuntamento per Diorama Festival al Belvedere di Montesilvano Colle

Diorama Festival chiude il suo viaggio 2026 tornando esattamente nel luogo in cui tutto è cominciato.
Sabato 19 settembre, dalle ore 18.00 fino a tarda notte e ad ingresso gratuito, l’ultima tappa della sesta edizione sarà al Belvedere del Borgo Antico di Montesilvano Colle, il luogo che nel 2021 ha ospitato la nascita del Festival e dal quale, anno dopo anno, Diorama è partito per attraversare l’Abruzzo.
Un ritorno dal forte valore simbolico, per concludere un percorso che anche quest’anno ha messo in relazione musica, arti visive, comunità e territorio, scegliendo luoghi capaci di diventare parte integrante dell’esperienza. E il Belvedere di Montesilvano Colle rappresenta perfettamente questa idea.
Da qui lo sguardo attraversa quasi una sintesi geografica dell’Abruzzo: le grandi montagne, il Gran Sasso e il profilo della Bella Addormentata, le colline che scendono verso la costa e, dall’altra parte, l’Adriatico. Al tramonto il sole scompare dietro la linea delle montagne mentre, con l’arrivo della sera, si accendono progressivamente le luci della vallata fino al mare.
Protagonisti della programmazione musicale saranno The Venanzio Brothers, con un live set costruito intorno a sintetizzatori, elettronica, Italo disco e cultura del dancefloor.
Il trio formato da Andrea Canzian, Andrea Zanardo e Alberto Ceschin rilegge l’immaginario e le sonorità degli anni Ottanta attraverso una sensibilità pienamente contemporanea, costruendo un universo nel quale elettronica, ironia, estetica e cultura pop italiana convivono senza nostalgia.
Nati nel 2025, in poco tempo hanno definito un’identità immediatamente riconoscibile e nel 2026 hanno pubblicato nuovi singoli come Espresso-Cortina, La maglia rosa e Andiamo, affiancando all’attività discografica una crescente presenza live in Italia e all’estero.
Al Belvedere porteranno un set pensato per trasformare progressivamente l’ultima serata di Diorama dal concerto al ballo, dal tramonto alla notte.
Particolare rilievo avrà il back to back tra Cosmo Dance e Francisco, due figure profondamente legate alla storia e all’evoluzione della cultura elettronica italiana.
Cosmo Dance, alias di Cosimo Mandorino, è DJ e produttore attivo da oltre vent’anni, tra i fondatori del progetto Slow Motion e fondatore di Mirella Records. La sua ricerca attraversa Italo disco, cosmic disco, funk elettronico e cultura mediterranea, rileggendo il patrimonio sonoro italiano degli anni Settanta e Ottanta senza operazioni nostalgiche. Nel 2026 ha pubblicato Mr. Coconut e il nuovo EP Cosmo-Logic, realizzato tra il proprio percorso produttivo e il confronto con la scena elettronica napoletana.
Francisco, alias di Francesco De Bellis, è invece uno dei nomi storici dell’elettronica italiana. Produttore e DJ romano, dagli anni Novanta ha attraversato progetti fondamentali come MAT101, Jolly Music e Pigna People, muovendosi tra electro, disco, psichedelia e ricerca sonora, fino alla fondazione di Edizioni Mondo, progetto discografico dedicato anche all’incontro tra elettronica, ambient, library music e immaginario cinematografico.
Il loro incontro non nasce soltanto dietro la console: Francisco e Cosmo Dance condividono da anni ricerca, produzioni e una comune visione della musica elettronica. Nel 2025 hanno pubblicato insieme Go Go Dance, un lavoro costruito tra analog groove, electronic funk, cosmic Italo, house e disco obliqua.
A Montesilvano Colle porteranno questa ricerca in un b2b speciale, costruito sulla selezione, sul dialogo tra i dischi e su una cultura del dancefloor che affonda le proprie radici nella storia dell’elettronica italiana per continuare a guardare avanti.
Ad aprire il percorso musicale sarà invece SAMO, parte del collettivo Riviera Dancing e presenza già legata alla storia recente di Diorama, con una selezione capace di muoversi tra groove, disco, funk e house.
Montesilvano Colle sarà anche il punto di arrivo del percorso dedicato alle arti visive sviluppato durante l’edizione 2026 insieme ad ABAQ – Accademia di Belle Arti dell’Aquila.
Al Belvedere andrà in scena la performance conclusiva di “Cugine delle lucertole, parenti dell’argilla”, il progetto di Patrizia Cianforlini, Francesca Perniola e Alice Tonelli, curato da Maurizio Coccia, con la direzione artistica di Gioia Di Girolamo.
Un progetto che ha accompagnato Diorama attraverso diverse tappe della stagione, modificandosi e confrontandosi ogni volta con gli spazi e i paesaggi incontrati. A Montesilvano Colle arriverà così il suo ultimo intervento, chiudendo simbolicamente anche la residenza artistica itinerante sviluppata insieme all’Accademia durante il Festival.
Con l’ultima tappa di Montesilvano Colle giunge alla sua fase conclusiva anche la residenza artistica itinerante di Stefano Ventilii, che nel corso dell’edizione 2026 ha attraversato l’Abruzzo insieme a Diorama, osservandone e raccogliendone luoghi, paesaggi, incontri e trasformazioni. Il percorso non terminerà però il 19 settembre: nel mese di ottobre, Ultrastudio a Pescara ospiterà un evento di restituzione della
residenza, durante il quale il lavoro sviluppato da Ventilii nel corso delle tappe di Diorama 2026 verrà presentato al pubblico, ricomponendo in un unico racconto le tracce raccolte durante il viaggio.
Come in tutte le tappe di Diorama, il territorio sarà presente anche attraverso cibo e bevande d’Abruzzo. Durante l’intera giornata sarà possibile mangiare e bere scegliendo prodotti e proposte legati alla regione: un modo semplice ma
fondamentale per completare il racconto di Diorama, perché scoprire un territorio significa anche attraversarne sapori, produzioni e convivialità.
«Chiudere a Montesilvano Colle – spiega l’ideatore e Direttore artistico Paolo Cicalini – significa tornare a casa. Nel 2021 Diorama è nato proprio qui, da questo Belvedere, e da qui abbiamo iniziato un percorso che in sei anni ci ha portato ad attraversare una parte enorme dell’Abruzzo, incontrando luoghi, comunità, artisti e persone.
Credo sia difficile immaginare un posto migliore per salutarci. Da questo punto, in un solo sguardo, c’è quasi tutto quello che proviamo a raccontare: le montagne, il Gran Sasso, la Bella Addormentata, le colline e il nostro mare. Poi arriva il tramonto, il sole scompare dietro le montagne e lentamente si accendono le luci della vallata fino
all’Adriatico.
Tornare qui dopo sei edizioni significa anche guardarci indietro per un momento e capire quanta strada abbiamo percorso. Ma non vorremmo viverla come una fine: sarà semplicemente l’ultimo pezzo di strada da fare insieme prima di salutarci. E, come sempre, ripartire».
L’appuntamento è realizzato con l’Alto Patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Abruzzo e con il patrocinio della Città di Montesilvano, istituzioni che accompagnano e riconoscono il percorso culturale di Diorama Festival e la sua attività di valorizzazione dei territori attraverso i linguaggi contemporanei.
La tappa di Montesilvano Colle rinnova inoltre il rapporto con la Città di Montesilvano, luogo nel quale Diorama è nato nel 2021 e con il quale
il Festival ha costruito negli anni un percorso continuativo che ha interessato luoghi e contesti differenti del territorio comunale.



