Officina Digitale: nasce il FabLab giovanile tra Modica e Sampieri

Tre associazioni uniscono artigianato e tecnologia per formare i giovani under 36 del territorioCrisciRanni, Cooperativa Sociale L’Arca e Casa Gialla sul Molo, associazioni attive da anni nell’ambito sociale del territorio di Scicli e Modica, lanciano “Officina Digitale”, un progetto dedicato agli under 36 delle borgate e dei quartieri periferici di Modica e Sampieri.L’iniziativa nasce a partire dal Bando della Regione Siciliana e della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento delle Politiche Giovanili e del servizio Civile Universale) sulla linea di intervento “Giovani attivi: combattere il disagio e promuovere la sensibilità”; i destinatari sono i ragazzi e le ragazze under 36 del territorio, ai quali verranno offerte opportunità concrete di formazione, sperimentazione e crescita personale e professionale attraverso la creazione di un FabLab, spazio equipaggiato con strumenti tecnologici. Attraverso workshop e moduli didattici condotti da esperti digitali su tematiche come stampa 3D, prototipazione rapida ed elettronica di base, i ragazzi e le ragazze potranno acquisire competenze digitali per operare in ambito tecnologico, come veri e propri programmatori e non solo come fruitori passivi del mondo digitale.
A questa prospettiva viene affiancata una visione sul mondo dell’artigianato reinterpretato in modalità tecnologica per aprire i giovani ad opportunità imprenditoriali: i partecipanti, infatti, impareranno a combinare il “saper fare” manuale con le nuove tecnologie, trasformando idee creative in progetti d’impresa sostenibili e moderni. Per questo motivo, l’Officina Digitale è equipaggiata sia di strumenti tecnologici (stampante 3D, robot, plotter da taglio e incisori laser) sia di strumenti tradizionali (trapani, seghetti, levigatrici e torni) in modo che i ragazzi possano imparare, collaborare e sperimentare al fine di sviluppare competenze pratiche e partecipare attivamente alla trasformazione delle proprie comunità. In sintesi, il FabLab vuole diventare un incubatore dove la manifattura tradizionale incontra l’innovazione, stimolando la nascita di startup e nuove figure professionali.
Tra le attività proposte sono previsti anche percorsi formativi per docenti, laboratori di co-progettazione intergenerazionale e workshop di riparazione creativa e trashware.
L’obiettivo è coinvolgere i docenti, per portare l’innovazione digitale direttamente nelle scuole, e unire giovani e adulti nello scambio di competenze tradizionali e moderne. Con i workshop di trashwaree riparazione creativa, l’aspettativa è quella di stimolare una forte sensibilità ambientale, dimostrando che la tecnologia può essere sia accessibile sia ecologica, attraverso il riuso dei materiali. La scommessa è trasformare la comunità locale in un laboratorio permanente di cittadinanza attiva e solidale.
Tutte le attività del progetto, inclusi l’accesso al FabLab, l’uso dei macchinari e la partecipazione ai workshop, sono completamente gratuite per i partecipanti.

L’Officina Digitale sarà presentata a Modica il 28 luglio 2026 alle ore 18.30, all’interno del programma del Grest presso il cantiere educativo Crisci Ranni: dopo un breve momento di benvenuto in cui verrà spiegato come è nata l’Officina Digitale, verrà dato ufficialmente il via alle attività. I presenti potranno muoversi liberamente tra tre diverse isole dimostrative per toccare con mano quello che si farà nel laboratorio. Nella prima isola, con la stampa 3D, nella seconda, gli animatori del Grest mostreranno i primi frutti del loro percorso, mettendo in funzione piccoli robot e circuiti programmati da loro grazie al coding e alle scienze STEM. Nella terza isola, infine, ci sarà un assaggio dell’unione tra manualità e tecnologia, mostrando come gli attrezzi tradizionali convivono con l’artigianato attraverso giochi in legno integrati con pezzi stampati digitalmente.
Infine, la parola passerà al pubblico: ci sarà spazio per curiosare tra i banchi di lavoro, fare domande agli esperti, testare gli strumenti e iscriversi ai prossimi corsi in partenza a settembre.
La presentazione dello stesso progetto è prevista anche a Sampieri, presso la sede sciclitana di Casa Gialla sul Molo, a settembre prossimo: un’occasione per rilanciare questa realtà dopo i lavori di ripristino dell’edificio, rimasto fortemente danneggiato a gennaio a causa del ciclone Harry.


