Museo delle Marionette: fiabe, pupi e rassegna Donne che scrivono
La rassegna Donne che scrivono il presente al Museo delle Marionette con un incontro sul potere delle fiabe.
Tornano i racconti di Alberto Nicolino con Vassilissa e, al Kemonia, Angelicuzza principessa del Catai
Sabato 25 aprile il Museo sarà aperto dalle 10 alle 14, non è previsto lo spettacolo di opera dei pupi.
Se la fiaba si fa corpo e memoria:
la rassegna Donne che scrivono il presente al Museo delle Marionette
Si chiama Il potere nascosto delle fiabe l’incontro, organizzato da Maria Giambruno, che avrà luogo martedì 21 aprile alle 17.30 al Museo delle Marionette nell’ambito della rassegna Donne che scrivono il presente.
A partire dal tema La lingua e il corpo come radice si esplorerà il mondo della fiaba, uno dei luoghi più antichi della parola. In essa il racconto diventa rivelazione: un linguaggio simbolico capace di illuminare paure, desideri e passaggi della vita umana. L’incontro esplora la fiaba come forma di conoscenza e come patrimonio culturale trasmesso per secoli attraverso la voce delle donne, custodi di storie e immaginari.
Punto di partenza sarà il libro Voci dalle Ossa di Alessia Franco, ispirato alle ricerche dell’antropologo forense Nicolas Márquez-Grant, tradotto in quattro lingue con il sostegno, tra gli altri, della British Association Forensic Anthropology e dell’Università colombiana Antonio Nariño.
Introdurrà Maria Giambruno, presidente dell’associazione Le Gemme editore. Interverranno Rosario Perricone, antropologo e direttore del Museo delle Marionette, Alessia Franco, giornalista e scrittrice, Rosanna Maranto, direttrice artistica del festival Illustramente. Modererà Anna Laurà, docente e coach
Domenica ecco Le mille e una donna con Vassilissa di Alberto Nicolino
Domenica 26 aprile alle 12 al Museo torna l’appuntamento con Le mille e una donna. Fiabe di streghe, fate e bambine, die con Alberto Nicolino.
La narrazione sarà su Vassilissa. Il senso del limite.
Vassilissa la bella, fiaba dell’antica Russia, una delle storie più belle di tutti i tempi, dove c’è la strega più feroce e allo stesso tempo affascinante, pericolosa e salvifica, la potentissima Babajaga, praticamente Madre Natura. Come incontrarla senza essere divorate? Vassilissa ci riesce.
Bisogna essere a contatto con la madre che ti porti dentro, ci vuole la giusta distanza e ci vuole il senso del limite. Una cosetta da nulla.
Costo del biglietto: 5 euro
E al teatro Kemonia, la compagnia Franco Cuticchio
torna Angelicuzza principessa del Catai
Per chi non sa rinunciare allo spettacolo di opera dei pupi neanche per un giorno, prosegue la rassegna Domenica con i pupi al teatro Kemonia (via dei Benedettini, 9), in collaborazione con Franco Cuticchio figlio d’arte.
Ancora domenica 26 aprile alle 11.30, ecco in scena Angelicuzza principessa del Catai.
Nel suo viaggio verso le terre del padre, Angelica viene raggiunta dal suo inarrestabile spasimante spagnolo Ferraù. Niente può fermare il suo piano amoroso scellerato, nemmeno le forze armate del re Galafro, signore delle Indie. Spetterà al celebre Orlando, con la sua formidabile Durlindana, mettere fine a questa folle presunzione.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Info e prenotazioni: 3515490399
Gli spettacoli dei pupi: un patrimonio che al Museo va in scena ogni giorno
Un’arte sapiente e antica, non a caso riconosciuta dall’Unesco patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
È l’Opera dei pupi, che al Museo delle Marionette trova ogni giorno la sua casa con gli spettacoli quotidiani.
Orlando, Rinaldo, Angelica, Carlo Magno, maghi e maghe e le loro storie senza tempo vanno in scena tutti i giorni, dal lunedì al sabato (tranne sabato 25 aprile). I pupi e le loro storie – tratte dall’intramontabile Storia dei paladini di Francia di Giusto Lo Dico – vi danno appuntamento ogni lunedì alle 11 e da martedì a sabato alle 17.
Preparatevi a perdervi in boschi antichi e a incontrare animali fatati, a imbattervi in prodigi, incantamenti e oggetti magici!
Biglietto: 10 euro (intero) – 8 euro (ridotto)



