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EMILIO CAPOANO: AVVOCATO E TALENT SCOUT AL SERVIZIO DI ARTE E CULTURA
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EMILIO CAPOANO: AVVOCATO E TALENT SCOUT AL SERVIZIO DI ARTE E CULTURA

Mar 6, 2026

Articolo a  cura di Ilaria Solazzo

L’avvocato Emilio Capoano non è solo un professionista riconosciuto nel mondo legale romano, dopo oltre quaranta anni passati tra le aule dei Tribunali, ma anche un appassionato sostenitore del talento e della cultura. Con una carriera consolidata nella difesa dei diritti in ambito penale e nella attenzione all’area del diritto di famiglia – e quindi con occhio attento all’attuale e grave situazione delle “violenze” di genere – ha saputo coniugare l’esperienza giuridica con un impegno crescente in ambito artistico e culturale, cominciando a collaborare con importanti web magazine e a trovare un proprio spazio come talent scout, aiutando giovani talenti.

Un uomo di diritto con lo sguardo alla cultura

Nel corso della sua esperienza, Capoano ha sempre avuto un occhio attento alle dinamiche sociali e culturali: non aveva ancora intrapreso gli studi universitari, quando la passione per la musica lo portò ad essere tra i primi speaker delle pionieristiche radio libere romane negli anni 70, per poi passare al ruolo di DJ nelle discoteche e appassionarsi al cinema e al jazz. Quest’ultimo scoperto nei primissimi anni ‘80 a New York, dove ha vissuto a fasi alterne per due anni sino al 1983.
Da alcuni anni, dunque, l’avvocato Capoano lavora per promuovere giovani talenti, dando loro visibilità e supporto in un settore che spesso fatica a riconoscere il giusto valore alle nuove proposte artistiche.

Progetti e collaborazioni in ambito culturale

Da oltre cinque anni collabora con una Web Magazine TV molto importante come Terza Pagina Magazine, del Direttore Alessandro Scarnecchia. La presenza in tanti eventi dedicati a cinema, teatro, moda, musica e sociale, nei quali ha avuto modo di intervistare personaggi pubblici di rilievo, ha consentito la personale conoscenza e interazione con tanti di loro. Inoltre, proprio dalla joint venture con Scarnecchia, nasce l’organizzazione di alcuni premi dedicati a vari settori dell’arte, del giornalismo, della musica e dello spettacolo in generale, eventi ormai consolidati nel panorama della Capitale.

Il legale segue, poi, varie associazioni che si occupano di violenza sulle donne e diritti dei più deboli, coadiuvando alcune di esse nelle loro manifestazioni per la sensibilizzazione di realtà sociali importanti.

Ciò gli ha permesso di creare una rete di collaborazione tra artisti emergenti e istituzioni culturali creando delle interazioni anche con personaggi più famosi e sinergia nel mondo dello showbiz, avvicinandolo alla ricerca di nuovi e giovani talenti.

Questa sua attività sta permettendo ad alcuni giovani artisti di valorizzarsi, farsi conoscere, facilitando l’incontro tra le esigenze artistiche e quelle del patinato mondo dello spettacolo e i suoi intrecci tentacolari.

Un ponte tra cultura e diritto

L’avvocato è anche un convinto assertore della necessità di sensibilizzare il pubblico sull’importanza della protezione dei diritti degli artisti. In un contesto come quello italiano, nel quale le leggi in materia di proprietà intellettuale e diritti d’autore sono spesso complesse e non sempre adeguatamente applicate, si è fatto portavoce di iniziative volte a sensibilizzare i giovani creativi sulla necessità di difendere i propri diritti. Combatte per costruire un ponte tra il mondo della giurisprudenza e quello della cultura, con l’obiettivo di rendere più fruibili le opportunità che la legge può offrire agli artisti.

Impegno senza confini

La passione di Capoano per l’arte a trecentossesanta gradi e la cultura è tale da spingerlo costantemente alla ricerca di nuove sfide che lo portano a cercare strade differenti per la promozione della cultura giuridica in ambito artistico. Da poco, ha creato dei contatti al fine di organizzare convegni e seminari, magari in collaborazione con istituzioni universitarie, volti proprio a sensibilizzare i giovani avvocati e gli artisti sulle opportunità offerte dal diritto nell’ambito della proprietà intellettuale e della tutela delle creazioni artistiche.

Emilio Capoano: avvocato e talent scout per il mondo dello spettacolo.

Avvocato Capoano, oltre alla sua carriera legale, lei è noto anche per il suo impegno nel mondo dello spettacolo. Come è nata questa sua passione, in particolare, per giovani modelle, attrici, cantanti/e e ragazzi che desiderino entrare nel mondo dello spettacolo?

La passione per il mondo dello spettacolo è qualcosa che ho coltivato sin da giovane. Nonostante la mia carriera da avvocato, ho sempre avuto un occhio attento al talento e alla bellezza, e ho capito che molti ragazzi hanno il potenziale per fare carriera, ma non sempre hanno gli strumenti o le opportunità per farlo. Così, ho deciso di utilizzare la mia esperienza e le mie conoscenze per aiutarli a farsi notare.

Quindi, come avviene il suo lavoro di talent scout?

Fondamentalmente per caso, nel senso che durante la frequentazione di vari eventi, mi capita di notare delle giovani realtà che però non sviluppano la loro potenzialità canora o recitativa e spesso mancano del carattere necessario. Nella moda poi, molte giovani modelle sono belle, ma il solo aspetto esteriore non ti porta da nessuna parte, se non è coadiuvato dal qualcosa in più che deve caratterizzarle. Non si tratta solo di attributi fisici, ma anche di carattere, presenza scenica e capacità di affrontare il mondo dello spettacolo con determinazione.
Io cerco di aiutarli a inserirsi in questo ambiente, sia consigliando dei percorsi di ulteriore formazione personale, creando loro una giusta immagine e visibilità, consigliandoli sulle cose da fare e da non fare. Ma, soprattutto, cercando di eliminare lo sfruttamento di chi vuole farli apparire senza un minimo di compenso, con la sola controfferta di una visibilità che di fatto non hanno.
Non esiste il lavoro gratis. Anche se delle volte, per eventi di un certo rilievo che portino un importante ritorno di immagine e conoscenza, si possono svolgere delle prestazioni gratuitamente, un artista merita sempre una giusta ed equiparata contropartita economica alla propria performance. Per tale motivo fornisco loro anche quella indicazione legale e contrattuale di cui, prima o poi, inevitabilmente possono avere bisogno.

Quindi non si limita a scoprire i talenti, ma offre anche una consulenza?

Esattamente. La parte legale è fondamentale. Molte ragazze si avvicinano al mondo dello spettacolo senza sapere come tutelarsi dal punto di vista contrattuale. Io le affianco nel comprendere le clausole, i diritti d’immagine e tutte le implicazioni giuridiche che questo lavoro comporta. Il mio obiettivo è che possano concentrarsi sul loro talento, senza preoccuparsi di eventuali altre problematiche.

Qual è il suo approccio verso queste giovani promesse?

Mi piace lavorare a stretto contatto con questi giovani per capire meglio le loro attitudini, aspirazioni e anche delusioni, orientandoli nel giusto percorso che a mio parere deve essere intrapreso. Purtroppo non mi è possibile, dovendo impegnare il mio tempo anche nella professione, nelle attività del web e di altre realtà editoriali con cui collaboro saltuariamente, farlo a tempo pieno. Tento di essere disponibile anche a mezzo social quando non riesco in presenza e cerco di essere un “mental coach” per loro, non solo un avvocato o uno scopritore. Credo che un talento possa crescere solo se ha al fianco persone che credono in lui/lei, ma che lo guidano con professionalità e rispetto.

Cosa la soddisfa di più in questo ruolo?

La soddisfazione più grande è vedere questi ragazzi che, magari sembrano timidi e insicuri all’inizio, crescere, acquisire fiducia in sé stessi e cominciare ad ottenere quei piccoli primi successi che li aiutano a formarsi con maggior convinzione per poter ottenere sempre più concreti riconoscimenti nel mondo dello spettacolo. Aiutarli a cercare di realizzare il loro sogno è già una ricompensa per me. Se poi esplodono lo faremo insieme.
Però devo dire, che altrettanto importante è il rapporto umano ed empatico che spesso si crea, con conseguenti rapporti personali importanti.

Per la donna oggi, è diventato più facile entrare nel management dello spettacolo ?

Oggi ci sono importanti figure femminili a capo di agenzie di comunicazione, stampa, organizzazione eventi, di casting e anche donne eccezionali nella regia, nella fotografia e nella stessa conduzione di trasmissioni televisive. Credo che siano emerse le loro capacità che spesso, non posso negarlo, risultano superiori ad alcuni uomini. Certo se parliamo delle ragazze che iniziano un percorso da modella o attoriale ancora esiste qualche rischio di alcune “attenzioni” non consone ma questo è dovuto da una minoranza di uomini che dietro la parvenza di essere fotografi, finti produttori – e la lista potrebbe allungarsi – cercano contatti diretti, magari scappando appena gli si dice di avere un agente. Anche nella moda c’è una certa discriminazione: molti brand, spesso gestiti anche da donne, pretendono che le modelle prestino gratuitamente, o dietro ridicoli rimborsi, le loro prestazioni professionali, magari promettendo occasione di visibilità e conoscenze.
Ecco questa è una prassi che io aborro. Combatto per il rispetto del lavoro e dignità delle giovani modelle a cui spesso si infrange un sogno.
Sta all’attenzione delle ragazze capire in anticipo la bontà dei contatti e farsi assistere comunque da qualcuno che conosca i meccanismi devianti di questo mondo così da evitare preventivamente che accadano spiacevoli equivoci. Meglio lavorare meno ma bene.

In futuro, quali sono i suoi progetti in questo campo ?

Continuerò a cercare persone positive e meritevoli di attenzione, con la speranza di trovare nuovi talenti ma senza rinunciare a divertirmi con le attività del Web Terza Pagina Magazine, con la partecipazione a eventi e ulteriori conoscenze interattive nel variegato mondo artistico. Mi piacerebbe rafforzare la mia presenza e progettare meglio alcune idee anche con l’aiuto di tante persone professionalmente preparate che già sono attive da tempo e con cui si possono realizzare varie cose interessanti.

Grazie, Avvocato Capoano, per aver condiviso con noi la sua esperienza e la sua visione.

È stato un piacere. Grazie a te, a voi.

L’Avvocato Capoano, con il suo impegno nel mondo dello spettacolo e nella consulenza legale, rappresenta un esempio di come il talento e la professionalità possano essere supportati in modo concreto e responsabile. La sua dedizione nell’aiutare giovani artisti e artiste a farsi strada in un settore competitivo è un chiaro segno di passione e visione.

In occasione della Festa dell’8 marzo, auguriamo a tutte le donne di essere sempre più protagoniste dei propri sogni, sostenute da figure come l’Avvocato Capoano che, con il suo impegno, contribuisce a far crescere una cultura di rispetto e opportunità.

Buona Festa della Donna a tutte!