21/04/2026
Rosario Livatino, la giustizia come testimonianza: a Ragusa la mostra “Sub tutela Dei”
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Rosario Livatino, la giustizia come testimonianza: a Ragusa la mostra “Sub tutela Dei”

Feb 13, 2026

Un percorso tra storia e attualità per riscoprire il magistrato ucciso dalla mafia e interrogarsi sul senso della giustizia oggi

Past President AVIS Ragusa. Cav. Paolo Roccuzzo

Dal 14 al 20 febbraio 2026 il Tribunale di Ragusa ospita “Sub tutela Dei. Il giudice Rosario Livatino”, mostra dedicata a Rosario Livatino, magistrato siciliano che ha operato per tutta la sua carriera nell’agrigentino, ucciso dalla mafia nel 1990 e beatificato il 9 maggio 2021. La mostra promossa dal Centro Socioculturale Ibleo Mons. Francesco Ventorino e patrocinata dal Comune di Ragusa e dalla Diocesi di Ragusa, è stata resa possibile grazie al sostegno di Avis Ragusa e del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ragusa, il cui contributo ha consentito la realizzazione concreta, confermando una collaborazione significativa tra realtà associative e istituzioni del territorio.

S.E. Monsignor Giuseppe La Placa vescovo di Ragusa
Giuseppe Cassì Sindaco di Ragusa

L’esposizione si sviluppa in quattro sezioni, attraverso 35 pannelli corredati da testi, immagini, audio e video. Il percorso ripercorre la vita e la formazione del giovane magistrato – la famiglia, l’educazione in Azione Cattolica, il contesto della Sicilia occidentale – per poi entrare nella sua attività professionale negli anni ’80, segnati dalla presenza mafiosa e dalla scarsità di strumenti normativi. Una parte centrale è dedicata al martirio e al riconoscimento dell’uccisione “in odium fidei”, fino alla beatificazione, mentre l’ultima sezione si concentra sull’eredità lasciata da Livatino, anche attraverso testimonianze e documenti.

Enrico Giordano

A spiegare il senso dell’iniziativa sono Giampiero Antoci ed Enrico Giordano, per il Centro Socioculturale Ibleo Mons. Francesco Ventorino. Per loro, ciò che rende attuale la figura di Livatino è «l’unità profonda tra il suo essere magistrato e la sua esperienza religiosa», una radice che non resta privata ma diventa criterio concreto nel modo di amministrare la giustizia. Non a caso, ricordano, «il suo martirio è in odium fidei: eliminare il giudice significava eliminare il cristiano».

Il Curatore Dott. Salvatore Taormina

La giornata inaugurale di sabato 14 febbraio si aprirà alle ore 9.00, presso la Sala AVIS, con la conferenza di presentazione della mostra. A fare gli onori di casa sarà il cav. past president Paolo Roccuzzo. Nel corso dell’incontro interverranno i rappresentanti delle istituzioni e degli enti coinvolti, alla presenza di S.E. il vescovo di Ragusa Giuseppe La Placa, del sindaco Peppe Cassì, delle autorità civili e militari della città, dell’ente promotore Centro Socioculturale Ibleo Mons. Francesco Ventorino e della presidente del COA di Ragusa Emanuela Tumino. Il curatore della mostra, Salvatore Taormina, presenterà i contenuti e il percorso espositivo.

Alle ore 11.00 seguirà l’inaugurazione ufficiale nei locali del Tribunale e la visita guidata condotta dallo stesso Salvatore Taormina.

Presidente del Tribunale di Ragusa Francesco Paolo Pitarresi
Procuratore della Repubblica del Tribunale di Ragusa Francesco Pulejo,

I locali del Tribunale sono stati resi disponibili dal Presidente Francesco Paolo Pitarresi e dal Procuratore della Repubblica Francesco Pulejo, che hanno immediatamente accolto la proposta di ospitare la mostra, condividendo l’intento di rendere omaggio a un collega vittima di un vile attentato mafioso e di consegnarne la memoria alle nuove generazioni del mondo della giustizia.

Presidente AVIS Ragusa Attilio Gregna

Il presidente di Avis Ragusa, Attilio Gregna, sottolinea come per l’associazione sia «motivo di orgoglio far parte attiva di una manifestazione di tale importanza», ricordando Livatino come un magistrato capace di unire fede e rigore del diritto, fino a pagare con la vita la propria coerenza.

La presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ragusa, Emanuela Tumino

La presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ragusa, Emanuela Tumino, spiega che l’obiettivo è trasformare il Tribunale «in un luogo di riflessione e non solo di contesa – perché ricorda – il rigore, senza umanità, rischia di trasformarsi in burocrazia del dolore».

La rassegna si concluderà venerdì 20 febbraio alle ore 15.00 presso l’Aula Firrincieli del Tribunale di Ragusa con il convegno “Oltre la toga: il rigore della norma e l’umanità del giudizio”. L’incontro, moderato dalla Presidente Emanuela Tumino, vedrà gli interventi di S.E. mons. Giuseppe La Placa, di S.E. il procuratore generale di Caltanissetta dott. Fabio D’Anna e dell’avv. Giuseppe Di Stefano. L’evento è accreditato dal COA di Ragusa con il riconoscimento di tre crediti formativi in materia deontologica.

La mostra è visitabile con ingresso gratuito dal 14 al 20 febbraio, dalle ore 9.30 alle 19.00, esclusa la domenica.

È inoltre possibile effettuare visite guidate su prenotazione, contattando i numeri 391 395 5080 e 347 345 7227.