Ruggero II e la nascita di un Regno: a Palermo prende forma il progetto culturale della Croce Normanna
PALERMO – Si è svolta la mattina del 21 dicembre, sul Sagrato della Cattedrale di Palermo, la rievocazione storica “Ruggero 1130 – La nascita di un Regno”, primo appuntamento di un ciclo di eventi dedicati alla figura di Ruggero II d’Altavilla, fondatore del Regno di Sicilia. L’iniziativa, aperta al pubblico, è stata promossa dall’Associazione Nazionale Cultura e Rievocazione Croce Normanna di Ruggero II, con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione una pagina fondamentale della storia medievale siciliana.
La rievocazione ha rappresentato un momento simbolico di grande valore: l’annuncio dell’incoronazione di Ruggero II, avvenuta in forma informale dopo il concilio di Melfi e destinata a essere ufficializzata nel dicembre del 1130. Una scelta narrativa e teatrale pensata come preludio a un più ampio percorso culturale che intreccia divulgazione storica, ricerca e partecipazione cittadina.

Un contributo significativo alla riuscita dell’evento è arrivato dalla collaborazione con il Liceo Classico Internazionale “Giovanni Meli”, grazie all’impegno delle professoresse Chiara Barraco e Nuria Rojas e alla partecipazione attiva degli studenti, che hanno preso parte alla rievocazione, contribuendo a rendere la mattinata un momento di autentico dialogo tra storia e nuove generazioni.
A delineare il senso più profondo del progetto è stato il presidente dell’Associazione, l’architetto Diego Leggio, che ha spiegato come la giornata del 21 dicembre abbia voluto celebrare il genetliaco del sovrano normanno e l’annuncio della sua incoronazione, collocandosi come apertura simbolica di un vero e proprio triduo di eventi. «La nostra missione – ha dichiarato – è fare cultura e divulgarla in maniera gratuita, permettendo alla cittadinanza di riscoprire storie, eventi e tradizioni fondamentali della nostra identità».
Il presidente ha ribadito l’importanza storica di Ruggero II, figura spesso oscurata da quella di Federico II, ma centrale per la costruzione di un regno innovativo, capace di unire popoli, maestranze e culture diverse in un progetto politico e giuridico avanzato, le cui leggi e istituzioni sono ancora oggi oggetto di studio. Un passaggio storico che, secondo Leggio, merita di essere raccontato e restituito alla collettività attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti.

La vicepresidente dell’Associazione, Maria Pia Esposito, nella sua dichiarazione tiene a ringraziare tutti i partecipanti che hanno reso memorabile la prima giornata delle tre dedicate a Ruggero II, sottolineando come ai figuranti dei cortei verranno consegnati attestati di merito durante il prossimo convegno, alla presenza delle figure istituzionali coinvolte. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al direttivo dell’Associazione, in particolare al dott. Vincenzo Arena, per il coordinamento della rievocazione, e alla dott.ssa Roberta Strano, che ha interpretato il ruolo di Matelda, sorella di Ruggero II.

Il percorso proseguirà con due appuntamenti già fissati:
- il 26 gennaio, alle ore 16, con un convegno storico presso la Sala Mattarella;
- il 1 febbraio, sempre alle ore 16, con la rievocazione dell’Incoronazione di Ruggero II.
Lo sguardo dell’Associazione è già rivolto anche al futuro, con progetti che spaziano dalla realizzazione di un film dedicato a Ruggero II alla riscoperta delle antiche produzioni artigianali medievali, fino all’organizzazione di eventi rievocativi legati alla Festa di San Giorgio, il 23 aprile, con giostre, giochi equestri e spettacoli storici.
Un’iniziativa ambiziosa che conferma la volontà della Croce Normanna di Ruggero II di raccontare la storia come esperienza viva e condivisa, restituendo al pubblico il senso profondo di un’eredità culturale che continua a parlare al presente.



