“Sogni, realtà, poesie e geometrie”: alla Galleria ArteMente l’arte si fa racconto.
Il prof. Francesco Caracciolo presenta in anteprima il volume dedicato a Costantino Pasqualotto
JESOLO – C’è un filo sottile che unisce le geometrie contemporanee e la grazia luminosa dell’arte veneta del Settecento. È lo stesso filo che la Galleria ArteMente di Jesolo ha scelto di intrecciare nella mostra “Sogni, realtà, poesie e geometrie”, un percorso visivo che mette in dialogo immaginazione e rigore, atmosfere sospese e linguaggi razionali.
La Galleria ArteMente di Jesolo (Piazza del Granatiere 7) ospita, dal 29 novembre al 7 dicembre 2025, la mostra di arte contemporanea “Sogni, realtà, poesie e geometrie”, un percorso che intreccia visione e struttura, immaginazione e architettura delle forme.
All’interno di questo contesto vibrante di colori e sovrapposizioni, domani 29 novembre si terrà un appuntamento speciale: la presentazione del nuovo libro del prof. Francesco Caracciolo, storico e critico dell’arte, dedicato al pittore vicentino del Settecento Costantino Pasqualotto.
La presentazione sarà un’ anteprima del nuovo libro del prof. Francesco Caracciolo, storico e critico d’arte, dedicato a una delle figure più rilevanti del panorama artistico vicentino del XVIII secolo.
Un volume che riporta alla luce un protagonista del Rococò veneto

Il libro, “Costantino Pasqualotto, pittore vicentino del Settecento”, è frutto di un accurato lavoro di ricerca condotto da Caracciolo. L’autore ricostruisce la parabola creativa di Pasqualotto — noto nelle fonti come il Costantini — soffermandosi sui due grandi registri che hanno segnato la sua produzione:
• la pittura devozionale, legata alle istanze della Controriforma;
• la decorazione rococò, elegante e ariosa, destinata a palazzi, ville e oratori di Vicenza e provincia.
Con oltre 30 immagini tra tavole a colori e documentazioni d’archivio, il volume accompagna il lettore in un viaggio attraverso l’evoluzione stilistica dell’artista, dagli inizi ancora intrisi di tradizione seicentesca agli esiti più moderni raggiunti nel pieno della stagione rococò, poco prima dell’arrivo in città del geniale Giambattista Tiepolo.
Il relatore: un ponte tra ricerca, insegnamento e divulgazione

Francesco Caracciolo — docente di Storia dell’Arte, formatosi tra Napoli e la Calabria — è una voce autorevole e appassionata del mondo artistico veneto. Ha preso parte a seminari internazionali, ha collaborato con istituzioni culturali e pubblicato numerosi articoli d’arte. Negli ultimi anni ha affiancato alla ricerca anche l’attività curatoriale di mostre contemporanee, creando un raro equilibrio tra studio del passato e osservazione del presente.
La presentazione del suo nuovo lavoro alla Galleria ArteMente, nel cuore di una mostra dedicata proprio alla relazione fra sogno e struttura, offre un’occasione preziosa: quella di osservare come il linguaggio delle immagini — che siano freschi settecenteschi o installazioni contemporanee — continui a dialogare al di là dei secoli.
Un evento che unisce due mondi
L’appuntamento, ospitato nella sede di Piazza del Granatiere 7, racconta l’incontro tra due piani dell’arte:
da un lato la ricerca storica, rigorosa e appassionata, dall’altro la ricerca contemporanea, fatta di forme, geometrie e trasparenze.
Il pubblico avrà così la possibilità di attraversare un doppio sguardo: quello del Pasqualotto, che portò il rococò a Vicenza, e quello degli artisti di oggi, che esplorano il confine tra immaginazione e realtà.
Un’occasione speciale per chi ama l’arte come viaggio, come racconto e come meraviglia.
Luogo: ArteMente Gallery – Piazza del Granatiere 7, Jesolo (VE)
Mostra: 29 novembre – 7 dicembre 2025
Evento di presentazione del libro: 29 Novembre ore 15:30



