La compagnia teatrale “I Superstiti” presenta a Ragusa la commedia “La scuola delle mogli”, una brillante commedia di Moliere.
Articolo a cura di Angela Di Salvo
RAGUSA – E’ in programma domenica per 16 novembre 2025 alle ore 18,00 presso il Teatro Don Bosco dei Salesiani di Ragusa una esilarante commedia del grande commediografo francese Moliere.
Dopo il grande successo della prima rappresentazione che ha avuto luogo lo scorso marzo, la compagnia teatrale “I Superstiti” di Ragusa ripropone la celebre commedia, una piece in costume ironica e intramontabile a dispetto del tempo che passa, un testo teatrale che è in grado di divertire e far riflettere il pubblico, mettendo in campo un allestimento capace di ricreare in modo naturale e senza forzature l’atmosfera della commedia francese del XVII secolo.

L’opera è stata resa più agile e fresca dall’adattamento di Carlo Nobile, che ha curato anche la regia e che sarà anche uno dei protagonisti dello spettacolo assieme agli altri bravi attori come Angelo Iacono, Elvira Baglieri, Tina Licitra, Pina Ganci, Salvatore Cascone, Domenico Puccia, Pippo Antoci e Graziella Frasca.
La commedia fu rappresentata per la prima volta il 26 dicembre 1662 al teatro del Palazzo reale di Parigi, ottenendo un grande successo anche per il tema molto intrigante, cioè la contrapposizione tra gelosia e ragione nel campo amoroso. Essa segna il passaggio dell’autore dal teatro comico al teatro realistico a lieto fine, senza però disdegnare alcuni elementi inverosimili che si incastonano sapientemente nella vicenda. La commedia si scaglia con coraggio contro il perbenismo e la morale dell’epoca tanto che suscitò uno tale scandalo che rese più complicata la carriera teatrale di Moliere il quale però procedette speditamente nel suo percorso,anche perché godeva della stima e della protezione del sovrano Luigi XIV.
Il protagonista Arnolfo, ferito da un tradimento passato, è tutore della giovane Agnese che vorrebbe sposare e sistemarsi con lei. Pertanto cerca di farla di crescere in modo ingenuo e protetto, convinto che questo non la farà mai innamorare di un altro e la preparerà a diventare una buona moglie. Tuttavia, l’amore imprevisto tra la giovane e lo scapestrato Orazio darà inizio a tutta una serie di equivoci e di situazioni paradossali che terranno il pubblico attento all’evolversi della storia fino alla conclusione.
Le scenografie sono curate da Angelo Iacono e Pina Ganci, i costumi da Graziella Frasca, le luci e le musiche sono affidate a Giorgio Mauro, il trucco e i costumi a Rosanna Lena,
Si tratta di una occasione imperdibile per assaporare il teatro classico e di comparare il mondo del passato con l’attualità, rendendosi conto di come la mentalità e il contesto possano di certo mutare con il tempo, ma non cambia la natura umana che rivela sempre la sua fragilità emotiva e le sue contraddizioni, perennemente sospesa fra paure e ansia di certezze, fra realtà e finzione, fra sentimento e regione. Ma poi alla fine, a dispetto di ogni piano e lucido ragionamento, l’amore trionferà,come in ogni storia che si rispetti.
I biglietti possono essere acquistati presso il botteghino di via Roma 168 o direttamente al teatro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 333.5705353.