Nina: l’amore senza condizione
Racconto di Valentina La Battaglia

Era bella. Aveva una bellezza che ti resta dentro, che difficilmente si dimentica.
Ricordo il suo immenso sorriso, quando andavo a trovarla. La bontà dei suoi occhi non l’ho mai più incontrata e la custodisco, gelosamente, nel mio cuore.

Era solita preparare il caffè più amaro del mondo, accompagnato da squisiti pasticcini alla nocciola di cui ancora sento il sapore.
Ogni primo novembre, il mio pensiero va a lei, al suo modo di prendersi cura di me, fino alla fine.
Le sue ultime parola sono state “A DOMANI” e, con la tristezza nel cuore, sto ancora aspettando che mantenga la sua promessa.



