Chiedilo alla luna
Racconto di Laura Parise

La luna rossa di quella sera aveva amaliato Celeste. Distesa nel suo letto, la guardava attraverso la finestra sopra la sua testa ed era rimasta incantata ad ammirarla tanto intensamente per terminare con il confidarle i suoi sogni e desideri.
– Sai Luna, se io potessi scegliere tra la mia vita e quella di una fata, sceglierei certamente la seconda.
Si era fermata un attimo mettendo le mani davanti alla bocca sorpresa lei stessa da questa sua affermazione. Non aveva mai desiderato cambiare la sua vita, in fondo le piaceva così com’era. Aveva una casa, un cane che amava, un piatto caldo sul tavolo a ogni pasto, poteva gestire a suo piacere le giornate. E allora? Cosa poteva desiderare ancora?
Gli occhi di Celeste si erano chusi e Morfeo l’aveva accolta tra le sue braccia.
Nel suo sogno la luna rossa era ancora lì, sorridente e amichevole e parve risponderle.
– Cosa faresti se fossi una fata?

Non era certa di averla sentita davvero parlare, forse lo aveva immaginato, eppure quella voce l’aveva incalzata:
– Allora Celeste, raccontami
La ragazza così le aprì il suo cuore.
-Se fossi una fata farei un’incantesimo per far cessare tutta la cattiveria del mondo e per quanto la mia vita sia piacevole, è vuota e solitaria, quindi
La Luna la interruppe – Vorresti un amore.
Celeste sorrise rispondendo semplicemente – Sì.
–Celeste, l’amore per te arriverá. Non hai bisogno di essere una fata per cercarlo, ma il resto del tuo sogno è bellissimo, ed è il desiderio di molti. Anche il mio.
Uscendo quella mattina, Celeste si sentiva emozionata e leggera, camminava con la testa tra le nuvole e finì per scontrare un ragazzo. Il brivido che intercorse tra i due fu così intenso che per un attimo rimasero senza parole.

–Scusa– sussurrò Celeste.
Lui le sorrise – Fortuna che avevi la testa tra le nuvole, altrimenti non avrei potuto scontrarti, mi avresti scansato come fai sempre. Sono Eros piacere.
Celeste sorrise, forse parte del suo desiderio si era avverato, chissà se anche quella più importante si sarebbe mai realizzata?



