Simona D’Angelo e la sicilianità alla Biennale Internazionale della Riviera Romana
Tra gli ospiti l’attore Riccardo Scamarcio, l’attore e ballerino Massimiliano Varrése e le attrici Francesca Ceci e Cinzia Mirabella
Articolo a cura di Gabriele Vernengo
LADISPOLI – La regista, attrice e autrice teatrale, siracusana di nascita e palermitana d’adozione, Simona D’Angelo ha rappresentato l’arte siciliana alla seconda edizione della Biennale Internazionale della Riviera Romana che si è svolta dal 12 al 31 luglio a Ladispoli (comune della città metropolitana di Roma). Simona D’Angelo è stata l’unica ospite siciliana dell’evento.
La Biennale Internazionale della Riviera Romana
La Biennale Internazionale d’Arte della Riviera Romana è una delle più prestigiose manifestazioni artistiche del litorale. Una vetrina internazionale per le tendenze più innovative del panorama artistico globale. Un’occasione unica per promuovere la cultura e l’arte,
Giunta alla seconda edizione ha riunito 200 artisti provenienti da 29 paesi. Nel corso della manifestazione, gli ospiti hanno potuto ammirare tele, sculture e fotografie, esposte in diverse parti d’Italia. Tra gli ospiti: l’attore Riccardo Scamarcio, l’attore e ballerino Massimiliano Varrése e le attrice Francesca Ceci e Cinzia Mirabella.
L’invito
L’eclettica artista siciliana è stata invitata alla prestigiosa kermesse dall’assessore alla cultura di Ladispoli e organizzatrice della Biennale Margherita Frappa.
“L’arte? Un veicolo per promuovere la pace!”
“In un momento in cui il mondo è scosso da conflitti e divisioni – commenta l’artista – l’arte rappresenta un veicolo importante per promuovere la pace e l’unità. Sono onorata di aver preso parte alla Seconda Biennale Internazionale della Riviera Romana, che ha riunito 29 nazioni da tutto il mondo, dimostrando che l’arte può superare le barriere e unire le persone. Grazie agli organizzatori e a tutti i partecipanti per aver reso possibile questo evento straordinario”.