Le proposte del mese di Giugno
Giugno porta con sé il primo sapore di vacanza: le giornate si allungano, i pensieri si fanno più leggeri e le letture diventano compagne ideali per immaginare nuovi inizi o ritrovare qualcosa di perduto. È il mese in cui si sogna un altrove, reale o interiore, in cui i libri diventano mappe per orientarsi tra emozioni, memorie e possibilità.
Per questo L’Epoca Culturale ha scelto otto libri capaci di raccontare ritorni inattesi, scoperte personali, viaggi iniziatici, relazioni trasformative. C’è spazio per l’introspezione e la poesia, per la dolcezza di una fiaba illustrata e per le voci femminili che illuminano il passato e il presente. Dai romanzi storici ai racconti onirici, dalle pagine che profumano di basilico e mare a quelle che parlano di spiritualità e identità, ogni titolo è una piccola fuga dal quotidiano. Che si legga sotto un albero, in riva al mare, su un treno o nel silenzio di casa, ogni libro è una finestra aperta su un’estate che comincia : dentro e fuori di noi.
# Il romanzo storico – sociale

La gentile (Voland, 2024) – Ambientato a Città di Castello agli inizi del Novecento, La gentile intreccia le vite di due donne: Alice Hallgarten, filantropa americana realmente esistita, e Ester, giovane di umili origini e discendente di ebrei convertiti. Alice, dopo aver sposato il barone Leopoldo Franchetti, si dedica alla creazione di scuole per i figli dei contadini, ispirandosi anche alle idee di Maria Montessori. Ester, cresciuta in una famiglia che ostacola la sua sete di conoscenza, trova in Alice una mentore e una figura materna. Tuttavia, le differenze sociali e culturali tra le due donne, unite alle difficoltà personali, mettono a dura prova il loro legame.
Il romanzo esplora temi come l’emancipazione femminile, le disuguaglianze sociali e il potere dell’istruzione, offrendo uno spaccato della società italiana dell’epoca. La narrazione alterna la prima persona di Ester e la seconda persona di Alice, creando un dialogo interiore originale e intimamente psicologico.Lo stile raffinato e la struttura narrativa duale sono tra i punti di forza del romanzo, anche se il ritmo può risultare diseguale: a tratti la narrazione si sofferma forse troppo a lungo su introspezioni che rallentano l’azione. Tuttavia, la qualità della scrittura e la ricchezza dei riferimenti storici ed educativi – come l’omaggio implicito a Maria Montessori – compensano ampiamente questo aspetto, rendendo La gentile un’opera matura e profondamente civile.
Perché lo consigliamo:
Perché ci parla con forza e delicatezza di riscatto, educazione e autonomia femminile. È una storia intensa che illumina una parte dimenticata della nostra storia e riflette sul valore delle relazioni umane come strumento di trasformazione. Un romanzo che emoziona e stimola la riflessione.
L’Autrice
Roberta Lepri Nata a Città di Castello nel 1965, vive in Maremma. Dal 2003, ha scritto dieci romanzi e una raccolta di racconti. La gentile è il suo romanzo più recente. Con Voland ha pubblicato inoltre Hai presente Liam Neeson? (2021) e Dna chef (2023), vincitore del Premio Letterario Chianti 2024.
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# Tra sogno e realtà

Coni di Luce ( Booksprint Edizioni 2024) – In un caldo pomeriggio d’estate, un’adolescente si rifugia all’ombra di una quercia, immersa nella quiete di un boschetto. Nel dormiveglia, si ritrova a viaggiare nell’universo, attraversando luoghi irreali e incontrando personaggi illustri dello spazio. Tra sogno e realtà, l’esperienza si trasforma in un viaggio interiore, dove conoscenze ed emozioni affiorano in riflessioni sull’esistenza e sulla vita. Durante il suo viaggio onirico, la protagonista incontra figure simboliche e spirituali che rappresentano diverse dimensioni dell’esistenza e dell’universo. Sebbene i dettagli specifici sui personaggi non siano divulgati nelle fonti disponibili, è evidente che questi incontri servono a guidare la protagonista attraverso un percorso di introspezione e consapevolezza, toccando temi come la connessione con l’universo, la ricerca di sé e la comprensione del senso della vita.
Perché lo consigliamo
Coni di luce è un racconto breve ma intenso che invita alla contemplazione e alla riflessione. Attraverso una narrazione semplice e poetica, l’autrice ci accompagna in un viaggio onirico che esplora temi esistenziali profondi. È un libro adatto a chi cerca una lettura che stimoli l’introspezione e l’immaginazione, offrendo spunti per meditare sul senso della vita e dell’universo.
L’ Autrice
Mara Martini Pieri è nata nelle colline toscane, dove ha imparato a cogliere il senso profondo della natura e della vita. Camminare nei boschi e contemplare il paesaggio è per lei un gesto quotidiano di connessione con ciò che esiste. Da sempre in ricerca, ha esplorato percorsi di studio e pratica che uniscono mente, corpo e spirito.
Tra le sue esperienze, l’insegnamento dello yoga, l’erboristeria, la pranoterapia e il reiki si intrecciano a una sensibilità profonda per l’ascolto e la riflessione. Nella scrittura trova lo spazio per condividere emozioni, intuizioni e visioni che parlano al cuore.
# Il libro di inizio estate

Il profumo del basilico (Gallucci Editore 2025) – Un romanzo di formazione che intreccia con delicatezza la leggenda e la contemporaneità, ambientato tra le suggestive atmosfere della Sicilia e del Trentino.
Durante l’estate del penultimo anno di liceo, Otto e Sebastian lasciano il Trentino per la loro prima vacanza da soli in Sicilia. Lì incontrano Lighea e Gigi, due ragazze del posto, che li guidano alla scoperta del mare e delle tradizioni dell’isola. Tra Sebastian e Lighea nasce un’intensa attrazione, che richiama la tragica leggenda delle teste di moro, una storia di amore e gelosia che si intreccia con la loro esperienza estiva.
La narrazione si sviluppa su due piani temporali: da un lato, la storia contemporanea dei quattro adolescenti; dall’altro, la leggenda di Elisabetta e Hassan, ambientata nell’anno Mille. Il basilico, pianta simbolica, funge da filo conduttore tra le due vicende, rappresentando legame, trasformazione e memoria. Costanza DiQuattro ci offre ancora una volta una scrittura poetica, capace di far percepire al lettore i profumi e i colori della Sicilia. La scelta di alternare le due linee temporali arricchisce la trama donando più ritmo alla narrazione, mantenendo un equilibrio tra mito e realtà. Un libro che offre una riflessione sull’amore, la crescita e le radici culturali.
Perché lo consigliamo:
Perché è una lettura che sa di estate, di prime emozioni e di leggende antiche. Un romanzo che parla ai giovani e agli adulti, capace di evocare sensazioni intense e di far riflettere sull’importanza delle tradizioni e delle esperienze formative.
L’Autrice
Costanza DiQuattro è nata a Ibla, in Sicilia, dove vive nel palazzo di famiglia. Laureata in Lettere e in Filosofia, dirige il teatro Donnafugata e si occupa di drammaturgie. Scrive romanzi storici e con Gallucci ha già pubblicato La Baronessa di Carini. Dal 2019 scrive per il teatro. Conduce la rubrica «Dimore nella storia» sulle dimore storiche italiane per Rai 1. Con Baldini+Castoldi ha pubblicato “La mia casa di Montalbano” (2019), “Donnafugata” (2020, Premio Porta d’Oriente 2021), “Giuditta e il monsù” (2021) e “Arrocco siciliano” (2022, Premio Comisso 2023).
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#L’angolo della Poesia

Incudini & Farfalle (Edizioni La Gru, 2024) In Incudini & Farfalle, Marco Petruzzella propone una raccolta poetica che si muove tra due poli opposti: il peso della realtà e la leggerezza del desiderio. Attraverso componimenti accessibili ma densi di significato, l’autore racconta la tensione continua tra la fatica dell’esistere (l’incudine) e il bisogno di evasione, bellezza e libertà (la farfalla). Temi universali come il dolore, la memoria e la resilienza si intrecciano con un linguaggio che unisce ironia, cultura pop e riferimenti letterari colti. Petruzzella padroneggia con intelligenza una doppia dimensione poetica: da una parte una scrittura consapevole del dolore e delle fratture del vivere, dall’altra una voce che non rinuncia alla leggerezza, all’ironia, alla possibilità di salvezza attraverso l’arte. Il suo linguaggio è accessibile ma non semplificato, riuscendo a parlare a più livelli. Il richiamo a Leopardi e Merini non è puramente citazionistico, ma funziona come un dialogo vivo tra generazioni di poeti, in cui la malinconia leopardiana e la forza viscerale della Merini vengono reinterpretate con voce propria.
La struttura della raccolta alterna momenti di riflessione profonda ad altri più brillanti e lievi, creando un ritmo emotivo molto efficace, quasi musicale .
Perché lo consigliamo
Consigliamo Incudini & Farfalle a chi ama la poesia che non si nasconde dietro l’ermetismo ma si espone, dialoga, accoglie. È un libro per chi cerca parole capaci di nominare il dolore senza farsene travolgere, e di trovare nei contrasti della vita una forma di verità.
Un’opera che emoziona, fa riflettere, ma anche sorridere, grazie a una scrittura capace di attraversare le profondità senza mai perdere leggerezza.
Perfetto per chi vuole (ri)scoprire la poesia contemporanea con una voce autentica e necessaria.
L’Autore
Marco Petruzzela (Milano, 1972) dopo studi in economia e giurisprudenza approda alla consulenza aziendale e i numeri prendono il sopravvento sulle parole. Fuori da ogni aspettativa ha l’opportunità nel 1998 di lavorare in una dei più famosi o famigerati colossi della consulenza aziendale internazionale. Parallelamente coltiva la sua passione per la poesia, la narrativa e l’esoterismo. È impegnato per quasi un decennio nell’attivismo nel campo dei diritti umani che corona con un’indimenticabile e un po’ bohemien esperienza professionale a Kinshasa, in Africa, per una nota ONG. Nel 2023 pubblica DiStanze (Progetto Cultura).
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# La lotta fra il bene e il male in chiave esoterica

Lo Sciamano Chiaro e lo Sciamano Scuro (Youcanprint, 2025) – o Sciamano Chiaro e lo Sciamano Scuro è un romanzo che fonde elementi esoterici, psicologici e simbolici in una narrazione coinvolgente. La clinica Englebert-Surtees diventa il teatro di una lotta tra due sciamani gemelli, Iaiman e Iantman, che incarnano le forze opposte presenti in ogni essere umano. Ma questi sciamani non rappresentano semplicemente il bene e il male, bensì i due aspetti complementari della stessa coscienza. La loro interazione simboleggia la necessità di integrare le proprie ombre per raggiungere l’equilibrio interiore.
Il protagonista, Ernesto, intraprende un viaggio di riscoperta di sé, affrontando prove che lo portano a riconnettersi con la sua vera essenza. Il braccialetto dai colori cangianti e la città sospesa tra i mondi sono metafore potenti del percorso di trasformazione personale. Si capisce dalla lettura che per Montoli la scrittura di questo romanzo sia stata una vera catarsi e una riflessione verso una ricerca di significati più profondi dell’essere e dell’esistere. Il risultato è un’opera che invita il lettore a esplorare le proprie profondità e a confrontarsi con le proprie dualità.
Perché lo consigliamo
Consigliamo Lo Sciamano Chiaro e lo Sciamano Scuro a chi è interessato a storie che uniscono introspezione e spiritualità. È una lettura consigliata a chi cerca un’esperienza profonda e trasformativa, capace di stimolare riflessioni sull’equilibrio interiore e sulla dualità dell’animo umano. A tutti coloro che amano il genere: narrativa esoterica / romanzo iniziatico.
L’Autore
Federico Montoli – Dopo aver lavorato come operaio per decine di anni, si cimenta nella veste di scrittore: facili poesie, racconti più o meno brevi, fino ad arrivare a veri e propri romanzi. Ama leggere, Abita nel varesotto. Ha vari hobby e diverse passioni, tra le quali la bicicletta, il body building e una sfrenata adorazione per le due ruote motorizzate, ha frequentando per una decina di anni un club elettrico, dedito alla promozione delle auto elettriche e delle energie alternative.
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# Quando la Poesia non è solo viaggio interiore

Profumi. Di terra, di vita, d’amore (Edizioni Efesto, 2025) – Dopo il successo di Pensieri. Di terra, di vita, d’amore (2023), Domenico Cornacchia torna con una raccolta che è molto più di una semplice continuazione: Profumi è un’evoluzione naturale, una maturazione emotiva e spirituale del percorso inaugurato nel primo volume. Se nel primo libro la parola era strumento di osservazione e memoria, qui diventa corpo vivo, radice che affonda, respiro che si espande.
Le poesie di Profumi scorrono come linfa tra le pagine, sospinte da una forza calma e intensa, in cui il tempo non è lineare, ma circolare, fatto di stagioni interiori che si rincorrono. La natura non è solo sfondo, ma presenza viva, quasi personaggio. La terra, il vento, i profumi, i silenzi – ogni cosa vibra con un senso di sacralità semplice e autentica. In questa atmosfera, l’amore diventa il filo rosso che unisce tutto: amore per la terra, per l’altro, per sé stessi, e per quel mistero sottile che ci avvolge ogni giorno.
Cornacchia si mette a nudo senza compiacimento, ma con una dolcezza pudica. C’è coraggio nella sua vulnerabilità, ma anche una pacata fiducia nella capacità dell’essere umano di ritrovare, sempre, un punto di contatto con ciò che lo rende vivo. La sua scrittura è diretta, ma mai banale; evocativa, ma limpida; intima, ma in grado di risuonare nell’esperienza universale del lettore.
Perché lo consigliamo
Profumi è una raccolta da assaporare lentamente, come un vino buono o un paesaggio che cambia luce durante il giorno. Lo consigliamo a chi ama la poesia come esperienza concreta, non solo come esercizio di stile. A chi ha bisogno di rallentare, di tornare alle cose vere, di riscoprire il valore di un istante vissuto pienamente. È il libro perfetto per chi si sente in transizione, per chi è in cerca di bellezza nel quotidiano, per chi sente il bisogno di parole che non urlano, ma abbracciano. Un’opera che non solo si legge, ma si ascolta, si annusa, si ricorda.
L’Autore
Domenico Cornacchia nasce ad Ascoli Piceno nel 1990 e vive a Santa Rufina, una frazione immersa nel comune di Valle Castellana (TE), al confine tra Abruzzo e Marche. Fin da giovane coltiva una profonda connessione con la natura e un amore innato per gli animali, passioni che lo portano a laurearsi in Agraria all’Università degli Studi di Teramo. Curioso esploratore del mondo, trova nei viaggi un’inesauribile fonte di ispirazione. Ogni luogo visitato e ogni cultura incontrata si riflettono nella sua scrittura, donandole autenticità e profondità evocativa.
Negli ultimi anni si è affermato anche come autore, pubblicando opere che spaziano dalla saggistica alla narrativa, con riflessioni intime e racconti capaci di offrire uno sguardo unico sulla realtà. Attraverso la scrittura, esplora temi legati alla memoria, ai sentimenti e al legame profondo con la natura, lasciando nei suoi lettori emozioni e suggestioni profonde
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#Ritornano le avventure del tenero gattino

Gatto Verme ritrova la sua mamma (Mannarino Editore, 2025) – In questo secondo e tenerissimo capitolo della storia di Gatto Verme, Maria Ausilia Mancini ci regala una fiaba gentile, luminosa e senza tempo. Dopo essersi perso e aver trovato rifugio presso una mamma umana che lo accudisce con amore, Gatto Verme vive sereno nella sua nuova casa. Eppure, nel profondo, sente ancora il richiamo della sua prima mamma: quella con i baffi, la coda e lo stesso cuore pieno di affetto.
Anche la mamma gatta lo cerca, e sogna il giorno in cui potrà riabbracciare il suo piccolo dai baffini bianchi. In un mondo dove spesso l’amore sembra perdersi, questa fiaba ci ricorda che i legami veri non svaniscono mai, e che a volte basta crederci davvero – con coraggio e con dolcezza – perché i sogni si avverino.
Un libro illustrato con cura e grazia da Chiara Vincenzi, che accompagna il testo con immagini calde, poetiche e accoglienti. Ogni tavola è un invito a entrare nel mondo di Gatto Verme con occhi curiosi e cuore aperto. Le illustrazioni non sono solo decorative, ma raccontano, emozionano, fanno parte viva della narrazione.
Perché lo consigliamo
Gatto Verme ritrova la sua mamma è una storia di amore, ricerca, appartenenza e tenerezza, perfetta per essere letta insieme: genitori e figli, insegnanti e alunni, nonni e nipoti. La scrittura è semplice e profonda, capace di parlare ai bambini e, allo stesso tempo, accarezzare l’animo degli adulti.
È una fiaba che consola, che rassicura, che dice senza retorica: “Se ami davvero, niente è perduto.”
Un piccolo gioiello da regalare, da leggere ad alta voce, da custodire sul comodino o nello zainetto del cuore.
L’Autrice
Maria Ausilia Mancini originaria di Gaeta, ha dedicato la sua vita all’educazione e all’innovazione didattica. Diplomata al liceo scientifico e poi magistrale, ha conseguito la laurea in Scienze dell’Educazione, diventando una figura di riferimento nel mondo scolastico. Attualmente, ricopre il ruolo di coordinatrice didattica presso la scuola dell’infanzia e primaria Mater Domini di Fondi. Con oltre vent’anni di esperienza nell’Azione Cattolica Ragazzi come educatrice, la sua carriera si è arricchita ulteriormente grazie a un lungo impegno come consulente per l’innovazione didattica, che l’ha portata a collaborare con numerose scuole in regioni come Lazio Sardegna, Puglia e Sicilia. Il suo lavoro nell’ambito della progettazione educativa è stato riconosciuto con prestigiosi premi dall’Associazione Italiana Formatori (AIF), tra cui il Premio Basile, a testimonianza della qualità e dell’impatto delle sue iniziative. Autrice di due libri legati a esperienze progettuali, Maria Ausilia combina la sua passione per l’educazione con un profondo interesse per l’etologia, gli animali e l’ambiente, che l’ha portata a scegliere uno stile di vita vegano.
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#Il primo nella classifica dei più venduti

Il mio nome è Emilia del Valle ( Feltrinelli Editore 2025) – Emilia del Valle Walsh nasce a San Francisco nel 1866. Sua madre, Molly Walsh, è una suora irlandese sedotta da un aristocratico cileno. Emilia cresce nel cuore di un umile quartiere messicano, diventando una giovane donna brillante e indipendente che sfida le norme sociali per perseguire la sua passione per la scrittura. Da giovanissima, inizia a scrivere romanzi d’avventura sotto lo pseudonimo di Brandon J. Price, ma la sua carriera decolla quando diventa editorialista al San Francisco Examiner. Emilia convince il suo editore a mandarla in Cile per coprire una guerra civile con interessi economici e politici statunitensi. Così, nel 1891, si ritrova a Santiago, una città sull’orlo del baratro. Ospite della (già nota ai lettori) mitica Paulina del Valle, vive gli scontri in prima linea, s’innamora e riprende contatto con il padre biologico in punto di morte. Emilia dovrebbe tornare a San Francisco, anche per coronare il suo amore, ma decide prima di voler vedere una piccola proprietà terriera, l’unica eredità lasciatale dal padre, nei pressi del lago Pirihueico, in una zona disabitata di inviolata bellezza naturalistica.
Una storia di amore e guerra, di scoperta e redenzione, raccontata da una giovane donna coraggiosa che affronta sfide monumentali, sopravvive e si reinventa. Con Il mio nome è Emilia del Valle, Allende ci restituisce ancora una volta la voce potente e magnetica di una protagonista femminile che incarna lo spirito epico delle grandi narrazioni sudamericane. La scrittura è intensa, cinematografica, capace di fondere realismo storico, tensione emotiva e uno sguardo lucido sul ruolo delle donne nella Storia.
Perché lo consigliamo:
Perché Emilia del Valle è una protagonista indimenticabile: ribelle, lucida, vulnerabile e visionaria. Una figura femminile che, come le grandi eroine di Allende, non chiede il permesso ma prende la parola. Questo romanzo è un inno alla libertà e alla scrittura come forma di sopravvivenza e rinascita, perfetto per chi ama i personaggi forti, le storie che attraversano frontiere geografiche ed emotive, e per chi crede che le donne abbiano ancora molte pagine da scrivere nella storia del mondo.
L’Autrice
Isabel Allende è nata a Lima, in Perù, nel 1942, ma è vissuta in Cile fino al 1973 lavorando come giornalista. Dopo il golpe di Pinochet si è stabilita in Venezuela e, successivamente, negli Stati Uniti. Con il suo primo romanzo, La casa degli spiriti del 1982 (Feltrinelli, 1983), si è subito affermata come una delle voci più importanti della narrativa contemporanea in lingua spagnola. Fra i suo libri pubblicati con Feltrinelli ricordiamo i suoi titoli più famosi: D’amore e ombra (1985), Eva Luna (1988), Eva Luna racconta (1990), Il Piano infinito (1992), Paula (1995), La città delle Bestie (2002), Il mio paese inventato (2003), Il Regno del Drago d’oro (2003), Zorro. L’inizio di una leggenda (2005), Inés dell’anima mia (2006), Le avventure di Aquila e Giaguaro (2012), Amore (2013), L’amante giapponese (2015), Oltre l’inverno (2017), Lungo petalo di mare (2019), Donne dell’anima mia (2020), Violeta (2022) e, per bambini, Perla, la cagnolina magica (2024). Nel 2014 Obama l’ha premiata con la Medaglia presidenziale della libertà.
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