Le Proposte del mese di Novembre
Per il mese di novembre, L’Epoca Culturale ha scelto letture che sapranno conquistarvi e farvi riflettere, con una selezione accurata che spazia tra novità imperdibili, libri premiati e volumi dedicati alla tematica mensile. Quindi che abbiate voglia di immergervi in una storia avvincente o di esplorare temi più profondi, le proposte di questo mese sono pensate per accompagnarvi durante le fredde serate autunnali. Buona lettura!
# Il Premiato

“La vegetariana“, romanzo vincitore del Man Booker International Prize, è un’opera potente e inquietante che ha consacrato Han Kang, Premio Nobel per la Letteratura 2024, come una delle voci più originali della narrativa contemporanea. La storia ruota attorno a Yeong-hye, una donna coreana che, turbata da incubi violenti, decide improvvisamente di smettere di mangiare carne. Questa scelta radicale diventa un atto di ribellione che sconvolge il fragile equilibrio della sua famiglia, portando alla luce repressioni, desideri nascosti e forme di violenza mai affrontate. Attraverso una scrittura cristallina, Han Kang esplora il confine tra corpo e spirito, tra libertà e prigionia, rivelando come il rifiuto del cibo si trasformi per Yeong-hye in una forma estrema di purificazione e distacco. Il romanzo non è un’ode all’ascetismo: al contrario, è intriso di scene disturbanti che ritraggono il sesso, il potere e la violenza. Mentre Yeong-hye si lascia progressivamente consumare dalla sua scelta, il lettore è trascinato in un viaggio emotivo profondo, dove il confine tra vita e morte si assottiglia, e la domanda finale che emerge è inevitabile e scomoda: “È davvero così terribile morire?“
L’AUTRICE
Han Kang è una scrittrice coreana, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 2024, vittoria che le ha permesso di diventare la prima autrice asiatica nella storia ad aggiudicarsi tale riconoscimento. Han Kang nel 2024 ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura con la seguente motivazione: «per la sua intensa prosa poetica che affronta i traumi storici ed espone la fragilità della vita umana.»
Nata nel 1970, è figlia dello scrittore Han Seungwon, ha iniziato la sua carriera come poetessa. Nelle sue opere si confronta con traumi storici, esponendo la fragilità della vita umana, enfatizzando le connessioni tra corpo e anima, vivi e morti, con uno stile poetico unico e sperimentale, confermandosi un’innovatrice della prosa contemporanea. In Italia i suoi romanzi sono pubblicati da Adelphi.
La vegetariana, vincitore dell’ International Booker Prize nel 2016.
Han Kang; La Vegetariana: Adelphi (Ed.2019); 168 pag.
Link acquisto https://www.ibs.it/vegetariana-libro-han-kang/e/9788845934018
# Il romanzo di introspezione

“Il libro rosso” segue la storia di Andrea Sassi, un uomo profondamente segnato dal dolore e dalla perdita. Andrea cerca di ritrovare un senso nella sua vita dopo un lutto devastante e un tradimento che continua a tormentarlo. Ogni notte è attraversato da sogni ricorrenti e inquietanti, in cui rivede momenti con il figlio e immagini legate a Giovanni Paolo II, come se il suo inconscio tentasse di rivelargli qualcosa che la ragione non può ancora cogliere. Nel suo percorso di rinascita, Andrea affronta ostacoli e scoperte che mettono alla prova la sua determinazione, ma la vita gli riserverà ancora delle sorprese. Attraverso una narrazione intensa, Giuseppe D’Arco esplora temi universali come l’amore, il dolore e il senso dell’esistenza, consegnandoci una storia che offre speranza: anche nei momenti più bui è possibile rinascere.
L’ AUTORE
Commercialista di professione, autore appassionato per vocazione. Con determinazione e coraggio, ha deciso di dare vita agli appunti custoditi nel cassetto, pubblicando il suo primo romanzo. Poeta premiato con una segnalazione speciale della giuria al Concorso Letterario Nazionale “Teatro Aurelio” e finalista al Concorso Letterario Nazionale “Tra un fiore colto e l’altro donato – Poesie d’amore”, ha ottenuto riconoscimenti per la profondità e sensibilità della sua scrittura. Inoltre, coltiva la passione per il teatro amatoriale, sfidando sé stesso a esplorare sempre nuove dimensioni creative e artistiche.
Giuseppe D’Arco; Il libro rosso; Youcanprint (Ed.2024); 156 pag.
# Il Thriller tanto atteso

Nel thriller psicologico “La casa dei silenzi” di Donato Carrisi, il protagonista Pietro Gerber è un ipnotista conosciuto a Firenze come “l’addormentatore di bambini,” esperto nel guidare i più piccoli a superare traumi e paure attraverso la terapia dell’ipnosi. Ma la sua vita subisce una svolta inquietante quando incontra Matias, un bambino di nove anni ossessionato da incubi ricorrenti in cui appare una misteriosa “signora silenziosa“: una figura vestita di nero, dai lineamenti tristi e lo sguardo muto, che popola i suoi sogni come uno spettro inquietante, a metà tra fantasia e realtà. L’incubo di Matias si insinua presto anche nella mente di Pietro, portandolo a percepire strane presenze nella propria casa, una sensazione crescente di non essere mai davvero solo. Quella che dovrebbe essere una semplice terapia diventa un pericoloso viaggio nei segreti del passato e nei traumi irrisolti, trasformando la vita di Pietro in una continua tensione tra veglia e sonno, tra incubo e realtà. La casa di Pietro sembra risuonare di silenzi carichi di presagi, e l’ombra della signora silenziosa si fa più concreta, alimentando dubbi e paure che neppure la razionalità dell’ipnosi riesce a dissipare. Carrisi ci trascina in un romanzo carico di suspense e mistero, dove ogni rivelazione nuovi abissi e la linea tra i ricordi e l’inconscio si assottiglia sempre di più.
L’ AUTORE
Donato Carrisi è un autore, sceneggiatore e giornalista italiano. Dopo aver studiato giurisprudenza, si è specializzato in criminologia e scienza del comportamento. È regista oltre che sceneggiatore di serie televisive e per il cinema. È una firma del Corriere della Sera ed è l’autore dei romanzi bestseller internazionali (tutti pubblicati da Longanesi) Il suggeritore, Il tribunale delle anime, La donna dei fiori di carta, L’ipotesi del male, Il cacciatore del buio, La ragazza nella nebbia – dal quale ha tratto il film omonimo con cui ha vinto il David di Donatello per il miglior regista esordiente –, Il maestro delle ombre, L’uomo del labirinto – da cui ha tratto il film omonimo –, Il gioco del suggeritore, La casa delle voci, Io sono l’abisso, La casa senza ricordi, La casa delle luci, L’educazione delle farfalle, La casa dei silenzi.
Donato Carrisi; La casa dei silenzi; Longanesi (Ed.2024); 416 pag.
# Donne, per il 25 Novembre

“Il racconto dell’Ancella”. In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Offred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Gilead: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette Ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c’è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull’intreccio tra sessualità e politica. Quello che l’Ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente. Un romanzo emblematico e profondamente attuale, raccomandato come lettura contro la violenza sulle donne e il controllo dei loro corpi. Attraverso la narrazione di Offred (l’Ancella), la Atwood costruisce una storia densa di critica sociale, che svela i pericoli di una società in cui il controllo patriarcale diventa legge. Con una lucidità che fa riflettere, il romanzo mette in guardia contro le dinamiche di oppressione e sfruttamento, rendendolo una lettura fondamentale per chiunque voglia comprendere le radici della violenza di genere e il valore della libertà femminile. “Il racconto dell’Ancella” non è solo un classico della letteratura distopica, ma anche un testo necessario per comprendere e combattere la violenza contro le donne, offrendo un messaggio di resistenza e speranza per un futuro più giusto.
L’AUTRICE
Margaret Atwood è una delle voci più importanti della narrativa e della poesia canadesi. Laureata a Harvard, ha esordito a diciannove anni. Ha pubblicato romanzi, racconti, raccolte di poesia, libri per bambini e saggi. Più volte candidata al Premio Nobel per la Letteratura, ha vinto il Booker Prize nel 2000 per L’assassino cieco. Fra i suoi titoli più importanti ricordiamo: L’altra Grace (2008), Il racconto dell’Ancella (2017), Il canto di Penelope (2018), I testamenti (vincitore del Booker Prize 2019), La donna da mangiare (2020), Lesioni personali (2021), La vita prima dell’uomo (2022), tutti usciti per Ponte alle Grazie. L’autrice vive a Toronto, in Canada
Margaret Atwood; L’Ancella; Ponte alle Grazie (Edizione 2019); 400 pag.
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